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Malloreddus con ragù di bottarga

Vincenza Bertolino· 6 giugno 2016· 6 min di lettura ·Cagliari
Piatto fondo con malloreddus gialli rigati, ricoperti di ragù marrone scuro di bottarga, guarniti con un filo di olio extravergine e bottarga grattugiata dorata in cima, su sfondo di lino bianco
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro
150 gBottarga di muggine, in pezzo
1 cipolla mediaCipolla bianca
50 mlOlio extravergine di oliva
200 mlAcqua o brodo vegetale
q.b.Pepe nero macinato fresco
1 spicchioAglio
1 presaSale marino (minimo)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
14 gProteine
4,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
1,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto dei malloreddus
Versa la semola in una ciotola, aggiungi acqua tiepida poco alla volta (circa 100 ml) e un pizzico di sale. Impasta con le mani per 10 minuti finché non ottieni una pasta liscia e omogenea, simile a un impasto di gnocchi. Se è troppo asciutta aggiungi 1-2 cucchiai d'acqua alla volta.
2
Estrusione dei gnocchetti
Usando una macchina per gli gnocchi (anche detta torchio) oppure uno spremipomodori con foro largo, spingi l'impasto direttamente su un piano da lavoro infarinato. Taglia ogni cordone con il coltello in pezzi di 2-3 cm, che avranno le righe caratteristiche. Disponi gli «malloreddus» su un canovaccio infarinato e lasciali asciugare per 30 minuti.
3
Soffritto e ragù
Pela la cipolla e grattugiala fine. Versa l'olio in un tegame ampio, aggiungi cipolla e spicchio di aglio schiacciato. Rosola a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando, finché la cipolla non diventa traslucida e profumata. Non farla dorare, altrimenti il ragù diventerà amaro.
4
Cottura del ragù
Versa l'acqua o il brodo nel tegame, porta a ebollizione. Grattugia la bottarga direttamente nel liquido (o grattugiane 100 g, riservandone per la guarnizione finale). Mescola bene e fai ridurre il ragù a fuoco basso per 15-18 minuti, finché il liquido non si è ridotto di almeno metà e il ragù ha una consistenza cremosa. Assaggia e aggiusta il pepe nero. Non aggiungere sale: la bottarga è già salata.
5
Cottura della pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua con sale minimo (il ragù è già salato). Tuffa i «malloreddus» e fai cuocere per 12-15 minuti, fino a quando non salgono a galla e rimangono morbidi al centro ma ancora sodi. Scolali bene con il cucchiaio forato, senza spremerli.
6
Mantecatura
Versa i «malloreddus» direttamente nel tegame del ragù e manteca con un cucchiaio di legno per 1-2 minuti, facendo aderire bene il ragù agli gnocchetti. Aggiungi se necessario 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta per rendere il tutto cremoso senza diventare appiccicaticcio.
7
Impiattamento
Distribuisci i «malloreddus» nei piatti fondi, ancora fumanti. Grattugia la bottarga rimanente sulla cima. Versa un filo sottile di olio extravergine d'oliva a crudo. Servi subito.

Gusto

Il sapore è salato e intenso, marcato dalla bottarga che lascia una nota aromatica iodatada e marina. La bottarga non è un condimento aggressivo: il ragù mantiene cremosità senza risultare unta, perché la riduzione al fuoco fonde i sapori in un'unica sensazione equilibrata. I «malloreddus» sono morbidi al centro ma con una leggera resistenza della semola, proprio come devono essere. Si servono subito, ancora fumanti, e si mangiano con un cucchiaio, accompagnati da un bicchiere di vino bianco secco o di una birra chiara che tagli il sale del pesce.

Benessere

L'errore da non fare

Non schiacciare gli «malloreddus» durante la cottura o lo scolo. Sono delicati come gli gnocchi e si sfaldano se compressi. Scola con il cucchiaio forato e posa gli gnocchetti con dolcezza nel tegame del ragù. Un altro errore comune è aggiungere sale abbondante al ragù: la bottrava è già salata, e il piatto risulterebbe immangiabile. Ricordati che la bottarga si sente tutta la sua salinità solo se non combattuta da altro sale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «malloreddus» con ragù di bottarga si preparano tutto l'anno, perché la bottarga è un ingrediente conservato e i «malloreddus» fatti in casa non dipendono dalla stagione. Ma sono particolarmente buoni in autunno e inverno, quando il piatto caldo e sostanzioso soddisfa il palato e scalda il corpo. D'estate, se la temperatura non è troppo alta, rimangono eccellenti per il pranzo principale della giornata.

Domande frequenti

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