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Malloreddus con ragù

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2025· 6 min di lettura ·Oristano
Piatto di malloreddus con ragù servito in una ciotola bianca: gnocchetti gialli solcati da righe scure, ricoperti di sugo rosso marrone denso e carne sfilacciata, guarnito con formaggio grattugiato gi
Preparazione
30 min
Cottura
70 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro
200 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
300 gCarne macinata (manzo o mista maiale e manzo)
150 gPolpa di pomodoro
1 cipolla mediaCipolla bianca
3 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio d'oliva
100 gFormaggio pecorino grattugiato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
9 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impastate i malloreddus
Versate la semola in una ciotola grande, aggiungete 5 grammi di sale e l'acqua tiepida a filo. Mescolate con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, né appiccicaticcio né asciutto. Aggiungete acqua per 1-2 cucchiai se serve. Lavorate per circa 5 minuti con le mani finché l'impasto diventa liscio e sodo.
2
Riposate l'impasto
Coprite la ciotola con un piatto e lasciate riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette alla semola di assorbire bene l'acqua.
3
Date forma ai gnocchetti
Prendete un pezzo di impasto delle dimensioni di una noce, appoggiatelo sul palmo e con le dita dell'altra mano createun movimento di sfregamento verso di voi, facendo scorrere il dito lungo il pezzo per formare le righe caratteristiche. Dovrete ottenere gnocchetti lunghi circa 2 centimetri. Depositate sulla spianatoia infarinata. Ripetete fino a esaurire l'impasto. Ci vorranno circa 15-20 minuti.
4
Preparate il ragù
Tritate finemente la cipolla e l'aglio. Scaldate l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungete cipolla e aglio, fate soffrire per 3-4 minuti fino a che profumano. Aggiungete la carne macinata, rompetela con il cucchiaio di legno e fate cuocere fino a che è dorata, circa 8-10 minuti. Versate la polpa di pomodoro, aggiungete i rimanenti 5 grammi di sale e pepe a piacere. Abbassate il fuoco a minimo e lasciate cuocere per 50 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve diventare denso e scuro, non liquido.
5
Cuocete i malloreddus
Portate a ebollizione una pentola ampia con acqua salata. Quando l'acqua ribolle, calate i malloreddus a manciate, mescolando per evitare che si attacchino. Cuocete per 15-18 minuti. Gli gnocchetti sono cotti quando affiorano e restano in sospensione, non affondano più. Scolateli con una schiumarola direttamente nel ragù ancora in padella, oppure scolicateli bene e conditeli in piatto con il ragù caldo.
6
Impiattate e servite
Distribuite i malloreddus conditi in piatti fondi caldi. Spolverizzate generosamente con formaggio pecorino grattugiato. Aggiungete un filo di olio d'oliva crudo se desiderate. Servite subito, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è quello della carne cotta lentamente, con una nota leggermente acida del pomodoro e un'aromaticità che viene dall'aglio, dalla cipolla soffritti all'inizio. I malloreddus mantengono una lieve consistenza di semola di grano duro, soda al morso senza essere dura. Il ragù deve essere cremoso e denso, non una broda. Si serve in piatto fondo, ancora caldo, con formaggio pecorino grattugiato sopra. L'abbinamento tradizionale richiede un vino rosso asciutto, preferibilmente un Cannonau della Sardegna.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'impasto pensando di renderlo più morbido: otterrete invece un impasto colloso che non prende forma e si stacca dall'arricciatura. La semola ha bisogno di poca acqua perché assorbe lentamente. Meglio aggiungerne poco e poco alla volta. Un secondo errore frequente è dare forma ai malloreddus troppo grandi: cresceranno ancora in cottura e vi ritroverete gnocchetti giganti che cambiano completamente la consistenza del piatto. Infine, non lasciate il ragù troppo liquido: deve essere cremoso e mantenersi attaccato agli gnocchetti, non scolare via nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I malloreddus con ragù sono un piatto ideale da autunno a inizio primavera, quando le giornate si raffreddano e il corpo richiede piatti più sostanziosi e caldi. È perfetto per le cene invernali tra settimane di lavoro, per pranzi domenicali in famiglia, o quando volete portare sulla tavola il sapore autentico della cucina sarda senza complicazioni eccessive. Evitate di prepararli nelle giornate molto calde: il calore della cottura rende la cucina scomoda e il piatto stesso risulta meno appetibile quando il corpo non chiede alimenti ricchi.

Domande frequenti

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