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Macarons

Vincenza Bertolino· 5 ottobre 2017· 7 min di lettura ·Cuneo
Una quindicina di macarons colorati disposti in fila su una superficie bianca: rosa, giallo, verde menta e cioccolato, doppi con ripieno visibile tra i gusci, lisci e lucidi con il piede caratteristic
Preparazione
25 min
Cottura
14 min
Riposo
30 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
20 macarons
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gmandorle pelate finemente macinate
100 gzucchero a velo
3albumi a temperatura ambiente
40 gzucchero semolato
1 pizzicodi sale fino
1 gocciadi colorante alimentare liquido, a scelta
200 gcioccolato fondente 70 per cento
100 mlpanna fresca intera

Valori nutrizionali

445kcal
8gProteine
17gGrassi
1,5gdi cui saturi
68gCarboidrati
61gdi cui zuccheri
3gFibre
0,05gSale
Come si prepara
1
Setaccia mandorle e zucchero a velo
Mescola le mandorle finissime macinate con lo zucchero a velo almeno due volte, passando il composto attraverso un setaccio a maglie strette per eliminare grumi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere la trama liscia dei macarons. Lascia il composto in una ciotola.
2
Monta gli albumi
In una ciotola molto pulita, inizia a montare gli albumi a velocità media con le fruste elettriche. Dopo un minuto, aggiungi il pizzico di sale. Quando inizia a formarsi schiuma, versa lo zucchero semolato poco per volta e continua a montare per circa 3 minuti fino a ottenere picchi fermi e lucidi. Se usi il colorante, aggiungilo negli ultimi 20 secondi di montatura.
3
Crea la "macaronnage"
Trasferisci un terzo della meringa nella ciotola con mandorle e zucchero, quindi piega delicatamente con una spatola morbida con movimenti dall'alto verso il basso. Aggiungi il resto della meringa e continua a piegare con pazienza per 40-50 movimenti totali. L'impasto deve diventare omogeneo, lucido e cadere dalla spatola come una lava: se troppo montato, pieghi ancora; se troppo morbido, hai piegato abbastanza. Ci vuole sensibilità per imparare il punto giusto.
4
Trasferisci in sac à poche
Metti l'impasto in una tasca da pasticceria con beccuccio liscio da 12 mm di diametro. Prepara una teglia con carta forno.
5
Forma i macarons
Su carta forno, spremi piccole quantità di impasto tenendo la tasca verticale a 5 millimetri dalla carta, poi rilascia la pressione e solleva rapidamente. Otterrai dischetti di circa 3 centimetri di diametro. Lascia uno spazio di almeno 2 centimetri tra uno e l'altro. Batti leggermente la teglia sul piano di lavoro tre volte per far scappare le bolle d'aria.
6
Riposo e asciugatura
Lascia i macarons a riposo a temperatura ambiente per 25-30 minuti. Noterai che la superficie si asciugherà e formerà una pellicola: questo è essenziale affinché durante la cottura si formi il piede caratteristico e il guscio rimanga liscio. Nel frattempo, accendi il forno a 160 gradi Celsius statico (non ventilato).
7
Cottura
Inforna la teglia per 14-15 minuti. I macarons cuoceranno molto leggermente, il guscio resterà morbido e si formerà un piede rialzato. Non aprire il forno durante la cottura. Sforna e lascia raffreddare completamente sulla teglia per almeno 5 minuti prima di staccarli.
8
Prepara la ganache per il ripieno
Pitta 100 grammi di cioccolato fondente a pezzi in una ciotola. Scalda la panna a 70 gradi in un pentolino (deve fumare leggermente), poi versala sopra il cioccolato. Lascia riposare 1 minuto, poi mescola con una spatola fino a ottenere una crema liscia e lucida. Lascia raffreddare a temperatura ambiente finché non raggiunga la consistenza di una pomata da spalmare, circa 10 minuti.
9
Assembla i macarons
Prendi il lato piatto di un macaron e deposita circa mezzo cucchiaino da caffè di ganache al centro con una piccola spatola. Pressiona delicatamente un secondo macaron sopra, lato piatto verso la ganache. Ripeti con tutti i pezzi. Lascia riposare i macarons assemblati in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire: durante questo tempo, i sapori si stabilizzano.

Gusto

Il sapore del macaron è delicato, con la mandorla che emerge come nota principale, dolce e leggermente amara. La friabilità permette ai denti di sgranocchiare il guscio, rilasciando velocemente il sapore. Il ripieno aggiunge la componente cremosa: può essere una ganache al cioccolato, una crema al burro profumata di frutti rossi, o un ganache ai frutti di bosco. Si mangia a fine pasto con un caffè, oppure con un tè pomeridiano. L'abbinamento tradizionale francese è con un bicchiere di spumante o di dessert wine.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorle: un macaron con ripieno leggero contiene comunque una quota proteica rispetto ad altri biscotti.
  • Presente magnesio e potassio dalle mandorle, che supportano il funzionamento muscolare e la pressione sanguigna in una quantità modesta per porzione.
  • I macarons sono di consistenza friabile e poco densi, quindi risultano leggeri e non appesantiscono: ideali in porzioni piccole per uno spuntino o un dessert delicato.
  • Le mandorle contengono vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule dalla ossidazione: una porzione di macarons ne apporta tracce significative.
  • Per un pasto equilibrato, abbina un macaron a una tazza di caffè amaro o a un tè senza zucchero, oppure a uno yogurt naturale come fine pasto dopo un pranzo leggero.
  • Falso mito da sfatare: i macarons non sono gluten free solo perché a base di mandorle. La farina di mandorle non contiene glutine, vero, ma durante la lavorazione in pasticceria può avvenire contaminazione crociata con ingredienti o superfici che contengono glutine. Se sei celiaco, verifica la provenienza della farina di mandorle e la pulizia dello spazio di lavoro, oppure prepara i macarons in casa con ingredienti certificati. Non sono neanche privi di zucchero: contengono zucchero in proporzioni significative, dal 35 al 45 per cento del peso totale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare male gli albumi o non farli raggiungere il punto di picchi fermi e lucidi: se la meringa è sottochiavi, i macarons crolleranno in forno. Secondo errore grave è non rispettare il tempo di asciugatura prima della cottura: senza quella pellicola superficiale, i macarons non forma il piede e restano lisci come dischetti gonfi, oppure si screpolano. Terzo errore è aggiungere lo zucchero al forno troppo caldo: se superi 160 gradi, il guscio esterno indurisce subito e interno resta crudo, creando il vuoto tra il guscio e il biscotto. Quarto errore è non seccare completamente la mandorla prima di usarla: se contiene umidità, l'impasto diventa appiccaticcio e i macarons non tengono forma.

I nostri consigli

  • Conserva i macarons in un contenitore ermetico in frigorifero per 3-4 giorni. Puoi anche congelarli per 2-3 settimane senza problemi: il ripieno mantiene la cremosità anche dopo lo scongelamento a temperatura ambiente.
  • Se non vuoi preparare la ganache al cioccolato, prova una crema al burro: 80 grammi di burro morbido montato con 100 grammi di zucchero a velo e un cucchiaio di caffè solubile diluito in un cucchiaio di acqua tiepida crea un ripieno più stabile e facile da spalmare.
  • Puoi colorare naturalmente i macarons con polvere di barbabietola per il rosa, tuorlo d'uovo per il giallo, matcha per il verde, o cacao magro per il marrone, aggiungendo pochi grammi agli albumi durante la montatura.
  • Se vedi crepature durante la cottura, il forno è troppo caldo: scendi a 155 gradi e verifica con un termometro da forno, spesso gli apparecchi hanno tolleranze di 10-15 gradi.
  • Usa solo albumi freschi a temperatura ambiente, non freddi né con tracce di tuorlo: il grasso del tuorlo impedisce la montatura corretta.

Quando prepararla

I macarons sono un biscotto che puoi fare tutto l'anno, poiché non dipendono dalla stagione. Sono particolarmente adatti per compleanni, feste, o per accompagnare un caffè durante le giornate fredde di inverno, oppure come dolcetto leggero e raffinato dopo pranzi estivi. Se pensi a una festività, le paste francesi sono ideali anche per San Valentino, con colori rosa e rossi, oppure per Pasqua con tinte pastello.

Domande frequenti

  • Posso fare i macarons senza farina di mandorle? No, la farina di mandorle è l'ingrediente strutturale principale. Non c'è vera alternativa che riproduca la trama e il sapore. Puoi provare farina di pistacchio, ma il risultato sarà diverso e il gusto cambierà completamente.
  • Perché i miei macarons sono vuoti dentro? Spesso per una montatura eccessiva degli albumi, per troppi movimenti durante la macaronnage, o per una cottura troppo veloce che asciuga il guscio prima che l'interno cuocia. Riduci i movimenti di piegatura e verifica la temperatura del forno.
  • Devo per forza mettere il ripieno? Tecnicalmente no, puoi mangiare il macaron solo come biscotto croccante, però la tradizione e il sapore suggeriscono di assemblarli: il contrasto tra il guscio asciutto e la ganache cremosa è parte del loro fascino.
  • I macarons sono adatti a chi ha allergia alle mandorle? No, assolutamente. La mandorla è l'ingrediente base e fondamentale. Non esiste ricetta di macaron senza mandorle che abbia nome e identità credibili.
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