Ingredienti
| 600 g | lucanica fresca artigianale |
| 2 | limoni interi |
| 3 cucchiai | olio extra vergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio intero schiacciato |
| 4-5 rametti | rosmarino fresco |
| sale e pepe nero | a piacere |
| q.b. | pane casereccio per accompagnare |
Valori nutrizionali
| 260 | kcal |
| 19 | gProteine |
| 21 | gGrassi |
| 8 | gdi cui saturi |
| 0 | gCarboidrati |
| 0 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 1,8 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare la griglia
Accendi la griglia e lasciala scaldare bene per circa 8-10 minuti. La fiamma deve essere moderata, non troppo forte, altrimenti la pelle brucia prima che l'interno cuocia. Pulisci la griglia con uno strofinaccio umido per rimuovere residui di cottura precedente.
2
Preparare la lucanica
Togli la lucanica dal frigorifero 5 minuti prima della cottura, in modo che non sia gelida quando la metti sulla griglia. Con un coltello piccolo prattica due o tre piccoli fori sulla pelle per evitare che scoppi durante la cottura. Non deve essere bucherellata, solo 2-3 fori strategici.
3
Oliare e condire
Distribuisci un filo di olio sulla lucanica sfregando con le dita. Spargi il rosmarino spezzettato, uno spicchio di aglio schiacciato e una macinata di pepe nero. Lascia riposare 3 minuti.
4
Grigliare il primo lato
Appoggia la lucanica sulla griglia calda, posizionandola trasversalmente alle sbarre. Cuoci 6-7 minuti senza spostarla, in modo che si formi una crosticina caramellata e i tipici segni della griglia.
5
Girare e cuocere il secondo lato
Con una pinza gira delicatamente la lucanica e cuoci l'altro lato per altri 6-7 minuti. Se la vedi ancora molle al tatto, prolunga di 2 minuti. Deve risultare soda ma non indurita.
6
Verifica di cottura
Prendi una lucanica e premi leggermente il centro con il dito: se cede leggermente ma torna su, è cotta. Se rimane morbida, lascia ancora 1-2 minuti. Non deve mai essere dura.
7
Riposare e servire
Stacca le lucaniche dalla griglia e sistemale su un piatto caldo. Condisci con un filo di limone fresco, il secondo spicchio di aglio tritato fine, sale e pepe. Servi subito, mentre fumano ancora.
Gusto
La lucanica ha un sapore deciso e speziato, marcato da pepe nero e finocchio. La griglia le regala una crosticina caramellata all'esterno che contrasta con la polpa morbida e succosa dentro. Si serve calda, intera o tagliata, con un filo di limone fresco. È tradizionalmente accompagnata da pane casereccio o bruschetta, oppure semplicemente con verdure di stagione grigliate.
Benessere
- La lucanica fresca è una fonte importante di proteine animali: circa 18-20 grammi per 100 grammi di prodotto, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene ferro facilmente assorbibile, selenio e fosforo, utili al sistema nervoso e alla salute delle ossa.
- Quando grigliata senza grassi aggiunti, è piuttosto saziante grazie alla proteina e al grasso naturale, pur restando un piatto leggero se non accompagnato da fritti.
- Le spezie naturali contenute, finocchio e pepe in particolare, hanno proprietà digestive e antinfiammatorie riconosciute.
- Per un pasto equilibrato, accompagnala con verdure crude o grigliate ricche di fibre e una porzione di pane integrale.
- Falso mito da sfatare: la carne rossa e i salumi non vanno sempre demonizzati. Una lucanica fresca una o due volte alla settimana, grigliata senza grassi aggiunti, non aumenta il colesterolo se il resto della dieta è varia e ricca di verdure. Il problema sorge con il consumo quotidiano e con i salumi altamente processati industriali. La lucanica fresca è tutt'altro prodotto.
L'errore da non fare
Non alzare continuamente la lucanica dalla griglia per vedere se è cotta. Questo interrompe la formazione della crosticina e la rende irregolare. Appoggiala e lasciala in pace per almeno 6-7 minuti. Altro errore frequente è iniziare la cottura con una griglia non abbastanza calda: il grasso comincia a fuoriuscire lentamente senza caramellare la pelle, rendendo il piatto untuoso e poco appetibile. La griglia deve essere già rovente quando appoggi la carne.
I nostri consigli
- Se acquisti la lucanica fresca, usala entro 2 giorni dal negozio. Se non la usi subito, congelala in freezer bene avvolta: dura fino a tre mesi. Scongela sempre in frigorifero, non a temperatura ambiente.
- Esistono varianti regionali: la lucanica di Basilicata è più piccante e ha molti semi di finocchietto, quella più comune in Italia centrale è più delicata con pepe nero e aglio. Scegli secondo il gusto, il metodo di cottura non cambia.
- Accompagna con una fetta di pane casereccio tostato sulla griglia, oppure con una generosa insalata mista con radicchio rosso e rucola per bilanciare il sapore speziato.
- Se la griglia non è disponibile, puoi cuocerla anche in padella antiaderente a fuoco medio per 12-15 minuti, girandola spesso, ma la croccantezza della griglia non si raggiunge.
Quando prepararla
La lucanica grigliata è un piatto tipicamente estivo, perfetto per cene informali da giugno a settembre quando accendere la griglia è piacevole e le verdure di contorno sono al culmine della stagione. Va benissimo anche in un pic-nic di primavera o in una grigliata autunnale, purché il tempo sia sereno. Non è un piatto da inverno, perché perde la sua essenza senza il calore diretto della fiamma esterna.
Domande frequenti
- La lucanica scoppia sulla griglia? Quasi mai, se buona qualità e praticata bene. I fori che fai con il coltello permettono al vapore di fuoriuscire lentamente. Se comunque scoppia, non è una tragedia: il ripieno rimane all'interno, solo la pelle si apre un poco.
- Posso cucinare la lucanica congelata? Meglio scongelare in frigorifero la notte prima. Se devi farla al momento, aumenta il tempo di cottura di 3-4 minuti, ma l'interno rischia di cuocersi a temperature irregolari.
- Quale lucanica scegliere al negozio? Chiedi al macellaio una fatta da poco, non confezionata da giorni. Il colore deve essere rosso vivo, non marrone. Se è aromatica, il profumo è già una garanzia di qualità.
- Quante lucaniche a persona? Dipende dall'appetito e dal contorno. In media, una lucanica di 150 grammi per persona è sufficiente se accompagnata da verdure e pane. Se è il piatto principale da solo, calcola una e mezza.