Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 6 mandarini | freschi, non trattati |
| 500 ml | alcol alimentare a 95° |
| 300 g | zucchero bianco |
| 250 ml | acqua naturale |
| 1 | stecca di vaniglia, facoltativa |
| 3-4 chiodi di garofano | interi, facoltativi |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 0 | gProteine |
| 0 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 28 | gCarboidrati |
| 28 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 0 | gSale |
Come si prepara
1
Lavare e asciugare
Lava i mandarini sotto acqua fredda strofinando bene la buccia, poi asciugali con un canovaccio pulito. Devono essere completamente asciutti per evitare che l'umidità diluisca l'alcol.
2
Togliere la buccia
Usa un pelapatate a lama fissa per togliere solo la parte colorata della buccia, evitando la parte bianca sottostante, che renderebbe il liquore amaro. Lavora lentamente, in strisce lunghe e sottili.
3
Mettere in infusione
Metti le bucce pelate in un barattolo di vetro pulito e asciutto. Versa l'alcol coprendo completamente le bucce. Se usi vaniglia e chiodi di garofano, aggiungili ora. Chiudi il barattolo ermeticamente e conserva in un luogo fresco, buio e protetto dal sole diretto.
4
Macerare per tre settimane
Lascia riposare il barattolo per 21 giorni senza toccare. Passati i giorni, il liquore avrà assunto un colore ambrato intenso e l'aroma sarà molto profumato.
5
Filtrare
Filtra il liquore attraverso una garza sterile o un colino a maglie fini in un recipiente pulito, scartando le bucce. Pressa leggermente le bucce per estrarre tutto il liquido possibile.
6
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua e aggiungi lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a che lo zucchero si scioglie completamente, circa 5 minuti. Lascia raffreddare completamente.
7
Unire e riposare
Versa lo sciroppo freddo nel liquore filtrato, mescolando bene. Trasferisci il liquore finito in bottiglie di vetro scuro pulite e chiudile ermeticamente. Lascia riposare altri 5-7 giorni prima di bere, così i sapori si stabilizzano e si armoniazzano.
Gusto
Il sapore è dolce ma fresco, dominato dall'aroma del mandarino che rimane ben riconoscibile. La nota principale è quella dell'agrume maturo, leggermente acida, bilanciata dalla dolcezza dello zucchero e dall'alcol che crea una trama densa. Si serve freddo, in bicchierini piccoli, dopo i pasti come digestivo, oppure versato su gelato alla vaniglia. Tradizionalmente si abbina a dolcetti secchi o a fine pasto con caffè.
Benessere
- I mandarini contengono vitamina C, presente soprattutto nella parte bianca della buccia. Durante la macerazione, una parte della vitamina si trasferisce nel liquore, anche se l'alcol non la preserva completamente.
- La buccia di mandarino è ricca di flavonoidi, composti con proprietà antiossidanti che si estraggono con l'alcol durante la preparazione.
- È un liquore denso e dolce, quindi non leggero. Una piccola quantità dopo i pasti aiuta la digestione, ma non è adatto a chi segue diete a basso contenuto calorico o zuccheri.
- L'alcol a contatto con la buccia fresca estrae anche limonene, una sostanza presente negli agrumi che conferisce l'aroma caratteristico e ha proprietà diverse nei diversi studi.
- Si può abbinare a una merenda leggera o a fine pasto, ma non sostituisce il consumo di frutta fresca come fonte principale di vitamine.
- Falso mito da sfatare: il liquore di mandarini non aiuta la digestione più di qualsiasi altro digestivo. L'alcol stimola la secrezione biliare, ma il meccanismo è lo stesso indipendentemente dal tipo di agrume. Chi ha acidità di stomaco o reflusso dovrebbe evitare i liquori, mandarino compreso, perché l'alcol irrita la mucosa gastrica.
L'errore da non fare
Non togliere completamente la parte bianca della buccia. Se rimane attaccata, durante la macerazione rilascia composti amari che rovinano il gusto finale. Ugualmente, non usare mandarini già trattati o di provenienza incerta: il liquore amplifica qualsiasi pesticida presente sulla buccia. Infine, non accelerare l'alcol versandolo caldo sulle bucce: l'alcol caldo perde potenza estrattiva e il liquore risulta più débole.
I nostri consigli
- Conserva il liquore finito in bottiglie di vetro scuro chiuse ermeticamente in un armadio fresco e buio. Dura facilmente un anno, anche di più se l'alcol è concentrato.
- Se il liquore risulta troppo dolce per i tuoi gusti, puoi diluirlo leggermente con acqua distillata o alcol alimentare neutro, assaggiando passo passo.
- Prova a versare il liquore tiepido su un gelato alla vaniglia o usalo per bagnare panettone secco: il profumo di mandarino esalta i dolci invernali.
- Per una variante, puoi usare anche limoni grandi o un mix di agrumi: il procedimento resta identico, ma il profumo sarà diverso.
Quando prepararla
Il liquore di mandarini si prepara da novembre a gennaio, quando i mandarini sono al loro picco di maturazione e di aroma. Tre settimane di macerazione ti porteranno al termine di febbraio, giusto in tempo per avere il liquore pronto per la Pasqua o per regalarlo a chi ami. È perfetto anche da preparare in autunno inoltrato, per avere scorte durante l'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare mandarini biologici certificati? Sì, anzi è consigliato. I mandarini biologici non hanno residui di pesticidi e il liquore sarà più puro. Assicurati che il certificato sia visibile sull'etichetta.
- L'alcol alimentare a 95° si trova facilmente? Sì, si compra in farmacia o nei negozi specializzati in enologia. Non usare alcol denaturato, che è tossico.
- Posso bere il liquore se sono incinta? No. Durante la gravidanza è meglio evitare qualsiasi bevanda alcolica, anche se consumata in piccole dosi.
- Il liquore di mandarini può scadere? No, se conservato correttamente in vetro scuro e chiuso bene. L'alcol lo conserva naturalmente, anche per anni.
- Posso fare il liquore con solo la polpa al posto della buccia? Non conviene. La polpa fresca renderebbe il liquore torbido e acquoso. La buccia è più ricca di aromi concentrati ed è quella che si usa tradizionalmente.