Resa
1 bottiglia da 750 ml
Stagione
primavera e autunno
Ingredienti
| 30-40 foglie fresche | Alloro (lauro) |
| 750 ml | Alcol puro a 95 gradi o acquavite |
| 200 g | Zucchero semolato |
| 400 ml | Acqua naturale |
| 1 | Bottiglia di vetro scuro da 1 litro con tappo ermetico |
Valori nutrizionali
| 100 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 8 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegliere le foglie
Stacca le foglie di alloro dal ramo quando sono fresche e carnose, preferibilmente in tarda primavera o inizio autunno. Scartane altre appassite o rovinate. Lasciale asciugare all'aria in un luogo coperto per 3-4 ore prima di usarle.
2
Trasferire in bottiglia
Versa l'alcol nella bottiglia di vetro scuro. Aggiungi le foglie di alloro, cerca di distribuirle in modo che restino sommerse durante l'infusione.
3
Lasciare macerare
Chiudi la bottiglia con il tappo e posizionala in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Lascia riposare per 15 giorni, poi agita delicatamente la bottiglia ogni 2-3 giorni.
4
Preparare lo sciroppo
Dopo i 15 giorni, versa l'acqua in un pentolino, aggiungi lo zucchero e porta a fuoco medio. Fai bollire per 3-4 minuti finché lo zucchero non si è sciolto completamente. Lascia raffreddare lo sciroppo per almeno 30 minuti.
5
Filtrare e unire
Versa il contenuto della bottiglia in un colino a maglie fini coperto di carta da filtro o garza. Raccogli il liquido in un recipiente pulito. Scarta le foglie. Versa lo sciroppo raffreddato nel liquido filtrato e mescola bene.
6
Ancora infusione
Trasferisci il liquore in una bottiglia pulita e chiudila ermeticamente. Lascia riposare per altri 10 giorni a temperatura ambiente, lontano dalla luce.
7
Imbottigliamento
Filtra ancora una volta se desideri massima limpidezza. Versa il liquore in bottiglie di vetro scuro e conservale in luogo fresco e buio. È pronto da bere, ma migliora il sapore dopo una settimana ancora.
Gusto
Il sapore è amaro-aromatico, pulito e vagamente pepato. L'alloro conferisce una nota campestre riconoscibile, mentre lo zucchero bilancia senza coprire. Si beve lentamente, a fine pasto, proprio per il suo ruolo tradizionale di digestivo. L'alcol deve essere avvertito ma non bruciante. In alcuni territori lo si serve freddo con un cubetto di ghiaccio, in altri a temperatura ambiente in quantità piccola, non più di un sorso.
Benessere
- L'alloro contiene oli essenziali, tra cui cineolo e linalolo, noti per favorire la funzione digestiva e il comfort gastrico.
- Fornisce minerali come potassio, calcio e magnesio, presenti naturalmente nella foglia fresca.
- Il digestivo è leggero e poco saziante: si consuma in quantità minima, da 20 a 40 millilitri per volta.
- Gli oli essenziali dell'alloro evaporano parzialmente durante l'infusione, rendendo il liquore più delicato di quanto l'aroma suggerisca.
- Abbinalo a fine cena dopo piatti ricchi di grassi o speziati, non al posto di una bevanda quotidiana.
- Falso mito da sfatare: il liquore di lauro non cura malattie dello stomaco né sostituisce cure mediche. È una bevanda tradizionale piacevole, non un farmaco. Chi ha sensibilità digestiva deve evitare gli alcolici in generale, incluso questo. L'alloro, seppur sicuro, può interagire con alcuni farmaci anticoagulanti se consumato in quantità significative, ma la piccola quantità di un liquore digestivo non rappresenta rischio.
L'errore da non fare
Non usare foglie di alloro secche da troppo tempo o rovinate: perdono la maggior parte dei loro oli essenziali e il liquore risulta piatto e senza carattere. Non surriscaldare l'alcol puro, che potrebbe perdere efficacia. Evita di lasciare le foglie in infusione oltre i tempi indicati senza filtrare: il sapore diventa eccessivamente amaro e sgradevole.
I nostri consigli
- Conserva il liquore in bottiglia di vetro scuro, tappata bene, in un luogo fresco e buio. Rimane perfetto per 2-3 anni, anche oltre se ben conservato.
- Se preferisci un liquore meno secco e più dolce, aumenta lo zucchero a 250-280 grammi e riduci leggermente i giorni di infusione iniziale.
- Puoi aggiungere 2-3 chiodi di garofano o una striscia di scorza d'arancia durante la prima infusione per conferire note speziate diverse.
- Servi in bicchierini da liquore piccoli, a temperatura ambiente o leggermente freddo, sempre in quantità modeste.
Quando prepararla
Il liquore di lauro si prepara in primavera, da maggio a giugno, quando le foglie di alloro sono più ricche di oli essenziali, oppure in autunno settembrino. La ricetta completa richiede circa 4-5 settimane dal primo giorno di preparazione. È ideale da regalare dopo le festività natalizie se preparato in autunno, oppure per l'estate se fatto in primavera.
Domande frequenti
- Posso usare foglie di alloro secche del commercio? Sì, ma usa il doppio della quantità rispetto alle foglie fresche, perché hanno perso umidità. Riducendo il risultato e meno profumato.
- L'alcol a 95 gradi è obbligatorio? Puoi usare acquavite o vodka di buona qualità, l'importante è che sia di grado alcolico alto, almeno 40 gradi, per garantire la conservazione e l'efficacia dell'estrazione.
- Il liquore rimane frizzante durante l'infusione? No, l'alcol non fermenta. Se sigilli bene e mantieni temperatura stabile, non ci sarà carbonazione.
- Quanta quantità posso bere al giorno? È un digestivo da consumare in piccole quantità, massimo 40 millilitri dopo il pasto principale. Non è una bevanda da assumere quotidianamente in grandi volumi.