Home · Campania · bevande e liquori

Liquore di Corniola

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2016· 6 min di lettura ·Benevento
Bicchiere di liquore di corniola color rosso rubino su sfondo bianco, con bacche fresche di corniola rosse accanto e una bottiglietta trasparente di liquore sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 litro di liquore
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gbacche di corniola mature e rosse
350 mlalcol alimentare a 96 gradi o vodka
180 gzucchero bianco cristallizzato
150 mlacqua naturale
1stecca di cannella, facoltativa
3-4chiodi di garofano, facoltativi

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
17 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire le bacche
Scegli le bacche di corniola mature, di colore rosso scuro quasi nero, raccolte in settembre-ottobre. Risciacquale sotto acqua fredda, elimina i rametti e le foglie rimaste attaccate. Asciugale bene con carta assorbente: l'acqua in eccesso diluerebbe il liquore.
2
Mettere a macerare
Versa le bacche pulite in un barattolo di vetro sterile da 1,5 litri con chiusura ermetica. Aggiungi l'alcol alimentare o la vodka e lo zucchero. Se preferisci un aroma più complesso, aggiungi la cannella e i chiodi di garofano. Chiudi bene il barattolo e agita energicamente per circa un minuto affinché lo zucchero cominci a sciogliersi.
3
Macerare al riparo
Riponi il barattolo in un luogo fresco, buio e asciutto (una credenza, una cantina, uno sgabuzzino). La temperatura ideale è tra i 15 e i 18 gradi. Lascia macerare per 25-30 giorni, agitando delicatamente il barattolo una volta ogni tre giorni per far sciogliere bene lo zucchero e favorire l'estrazione dei pigmenti dalle bacche.
4
Filtrare il liquore
Passati i 25-30 giorni, il liquore avrà assunto un colore rosso rubino intenso. Prepara un colino a maglia fitta o una garza sterile. Posiziona il colino su una bottiglia pulita e versa lentamente il contenuto del barattolo, raccogliendo il liquore filtrato e scartando le bacche esauste. Se desideri un risultato ancora più limpido, filtra una seconda volta attraverso una garza a trama fine bagnata.
5
Diluzione facoltativa
Se il liquore ti sembra troppo alcoolico, puoi diluirlo leggermente versando 100-150 ml di acqua naturale precedentemente riscaldata a 40 gradi, in modo che si meschi omogeneamente. Questa operazione ridurrà la concentrazione alcoolica dal 35-40% al 30-35% circa, mantenendo comunque il potere conservante.
6
Imbottigliamento e riposo
Versa il liquore in bottiglie di vetro scuro a chiusura ermetica. Etichettale con data e contenuto. Lascia riposare in cantina o luogo fresco per altri 15-20 giorni prima di servire: il liquore migliorerà ulteriormente di armonia e il colore si stabilizzerà.

Gusto

Il liquore di corniola ha un sapore dolce ma non cloying, con una leggera astringenza che arriva dopo il sorso iniziale. L'ingrediente caratterizzante è la bacca stessa, che regala una nota leggermente acida e frutti di bosco anche se non amara. Si serve freddo, in bicchierini da liquore, in accompagnamento al caffè o come digestivo vero e proprio. L'abbinamento tradizionale è al termine di una cena autunnale, dopo piatti di carne o zuppe ricche.

Benessere

L'errore da non fare

Non raccogliere bacche ancora verdi o troppo acerbe: il liquore risulterebbe amaro e astringente in modo sgradevole. Aspetta fino a quando il colore è rosso scuro, quasi nero, e la bacca cede leggermente alla pressione. Un altro errore frequente è usare alcol di bassa qualità: se il liquore ha un retrogusto chimico spiacevole dopo il sorso, è probabilmente colpa dell'alcol iniziale. Infine, non agitare il barattolo eccessivamente e violentemente: bastano movimenti dolci e regolari per evitare che il liquore si ossidi prematuramente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore di corniola si prepara da fine settembre a ottobre inoltrato, quando le bacche raggiungono la piena maturità e il colore rosso intenso. È il momento ideale per raccogliere le bacche spontanee negli orti non trattati o presso produttori locali. Il risultato finale è pronto per le festività autunnali e invernali, perfetto da servire durante le cene di novembre e dicembre.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali