Home · Sardegna · bevande e liquori

Liquore di castagna

Vincenza Bertolino· 26 giugno 2021· 5 min di lettura ·Olbia
Bicchiere basso con liquore di castagna color ambrato carico, traslucido, con castagne spezzate intorno su fondo di legno scuro. Sfondo sfocato con le castagne fresche nel loro riccio spinoso
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

350 gCastagne fresche sbucciate
750 mlAlcol alimentare a 90 gradi
300 gZucchero bianco
100 mlAcqua filtrata
1Barattolo di vetro da 1 litro con chiusura ermetica
q.b.Carta pergamena per filtrare

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
25 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire le castagne
Prendere le castagne fresche e rimuovere la buccia esterna con un coltello affilato. Togliere anche la pellicina marrone interna strofinando con un panno. Lavare bene con acqua fredda e asciugare completamente con carta assorbente.
2
Tagliare a dadini
Tagliare le castagne in pezzi irregolari di circa 1,5 cm di lato. Non devono essere troppo piccoli o si disfaranno durante l'infusione. Mettere i dadini nel barattolo di vetro pulito e asciutto.
3
Versare l'alcol
Aggiungere l'alcol alimentare a 90 gradi sopra le castagne. L'alcol deve coprire completamente i pezzi di castagna. Se necessario, aggiungerne un poco di più. Chiudere il barattolo ermeticamente.
4
Infusione prima fase
Lasciare riposare il barattolo in un luogo asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole, a temperatura ambiente stabile tra i 18 e i 22 gradi per venti giorni. Agitare dolcemente il barattolo ogni tre o quattro giorni per mescolare il contenuto.
5
Preparare lo sciroppo
Dopo venti giorni, scaldare l'acqua filtrata in un pentolino fino a che non raggiunga i 40 gradi circa. Aggiungere lo zucchero bianco e mescolare bene fino a completo scioglimento. Non portare a ebollizione. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
6
Unire lo sciroppo
Versare lo sciroppo raffreddato nel barattolo con le castagne e l'alcol. Chiudere ermeticamente e mescolare bene invertendo il barattolo più volte.
7
Infusione seconda fase
Lasciare infusionare ancora per venti giorni, agitando il barattolo ogni tre giorni. Dopo questo periodo, il liquore sarà maturo e pronto per essere filtrato.
8
Filtrare e imbottigliare
Posizionare un colino a maglia fine su una ciotola e foderarlo con carta pergamena. Versare lentamente il liquore attraverso il filtro. Raccogliere il liquore filtrato in bottiglie di vetro scuro pulite, chiudere ermeticamente e etichettare con la data. Il liquore è ora pronto per essere gustato.

Gusto

Il sapore è dolce e rotondo, con note di castagna nocciolata che si percepiscono chiaramente dall'inizio al finale. Non è stucchevole perché l'alcol e le tannine naturali della castagna trovano equilibrio. Si beve dopo il pasto come digestivo, lentamente, a piccoli sorsi. Va servito a temperatura ambiente in bicchierini bassi, oppure versato a gocce sul gelato vanilla o sulla panna montata.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare castagne già bollite o congelate per il liquore. Perdono la loro struttura e rilasciano amido in eccesso nel liquore, rendendolo torbido e con sapore annacquato. Le castagne devono essere fresche, sode e integre. Un altro errore comune è aggiungere lo zucchero direttamente nel barattolo con l'alcol senza farlo sciogliere prima: lo zucchero granulare assorbe tutta l'umidità disponibile e può sviluppare cristalli fastidiosi invece di distribuirsi uniformemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore di castagna si prepara tra settembre e ottobre, quando le castagne fresche sono al massimo della loro stagionalità e hanno il miglior sapore. Conviene iniziare alla fine di settembre per avere il liquore pronto per le festività natalizie o i mesi invernali, quando un digestivo profumato e caldo risulta più piacevole. La pazienza di quaranta giorni di infusione è il prezzo per ottenere un liquore ben integrato e aromatico.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato