Ingredienti
| 350 g | Castagne fresche sbucciate |
| 750 ml | Alcol alimentare a 90 gradi |
| 300 g | Zucchero bianco |
| 100 ml | Acqua filtrata |
| 1 | Barattolo di vetro da 1 litro con chiusura ermetica |
| q.b. | Carta pergamena per filtrare |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 0,2 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 25 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le castagne
Prendere le castagne fresche e rimuovere la buccia esterna con un coltello affilato. Togliere anche la pellicina marrone interna strofinando con un panno. Lavare bene con acqua fredda e asciugare completamente con carta assorbente.
2
Tagliare a dadini
Tagliare le castagne in pezzi irregolari di circa 1,5 cm di lato. Non devono essere troppo piccoli o si disfaranno durante l'infusione. Mettere i dadini nel barattolo di vetro pulito e asciutto.
3
Versare l'alcol
Aggiungere l'alcol alimentare a 90 gradi sopra le castagne. L'alcol deve coprire completamente i pezzi di castagna. Se necessario, aggiungerne un poco di più. Chiudere il barattolo ermeticamente.
4
Infusione prima fase
Lasciare riposare il barattolo in un luogo asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole, a temperatura ambiente stabile tra i 18 e i 22 gradi per venti giorni. Agitare dolcemente il barattolo ogni tre o quattro giorni per mescolare il contenuto.
5
Preparare lo sciroppo
Dopo venti giorni, scaldare l'acqua filtrata in un pentolino fino a che non raggiunga i 40 gradi circa. Aggiungere lo zucchero bianco e mescolare bene fino a completo scioglimento. Non portare a ebollizione. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
6
Unire lo sciroppo
Versare lo sciroppo raffreddato nel barattolo con le castagne e l'alcol. Chiudere ermeticamente e mescolare bene invertendo il barattolo più volte.
7
Infusione seconda fase
Lasciare infusionare ancora per venti giorni, agitando il barattolo ogni tre giorni. Dopo questo periodo, il liquore sarà maturo e pronto per essere filtrato.
8
Filtrare e imbottigliare
Posizionare un colino a maglia fine su una ciotola e foderarlo con carta pergamena. Versare lentamente il liquore attraverso il filtro. Raccogliere il liquore filtrato in bottiglie di vetro scuro pulite, chiudere ermeticamente e etichettare con la data. Il liquore è ora pronto per essere gustato.
Gusto
Il sapore è dolce e rotondo, con note di castagna nocciolata che si percepiscono chiaramente dall'inizio al finale. Non è stucchevole perché l'alcol e le tannine naturali della castagna trovano equilibrio. Si beve dopo il pasto come digestivo, lentamente, a piccoli sorsi. Va servito a temperatura ambiente in bicchierini bassi, oppure versato a gocce sul gelato vanilla o sulla panna montata.
Benessere
- Le castagne fresche contengono carboidrati e pochissimi grassi rispetto ad altre frutta secca, rendendole meno caloriche di mandorle o noci.
- Apportano potassio, magnesio e ferro, minerali che aiutano il funzionamento muscolare e la circolazione sanguigna.
- L'infusione creata dal liquore di castagna è meno impegnativa dello stesso frutto intero, perché il corpo la assorbe più agevolmente dopo pasto.
- Le castagne contengono tannini naturali che hanno proprietà astringenti e possono supportare la digestione se assunte in dosi moderate.
- Un bicchierino di liquore di castagna dopo il pasto combina la leggerezza dell'estratto alcolico con il profilo nutrizionale del frutto.
- Falso mito da sfatare: Si crede che il liquore di castagna faccia ingrassare perché è dolce e alcolico. In realtà, consumato in dose normale (un bicchierino da 40 ml) apporta meno di 100 calorie e non è più denso calorico di un digestivo standard. Il problema nasce solo se assunto in quantità eccessive o da chi ha problemi di glicemia, per cui è bene consultare il medico prima se affetto da diabete.
L'errore da non fare
Non usare castagne già bollite o congelate per il liquore. Perdono la loro struttura e rilasciano amido in eccesso nel liquore, rendendolo torbido e con sapore annacquato. Le castagne devono essere fresche, sode e integre. Un altro errore comune è aggiungere lo zucchero direttamente nel barattolo con l'alcol senza farlo sciogliere prima: lo zucchero granulare assorbe tutta l'umidità disponibile e può sviluppare cristalli fastidiosi invece di distribuirsi uniformemente.
I nostri consigli
- Il liquore di castagna si conserva in bottiglia di vetro scuro, chiusa ermeticamente, in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce per almeno due anni senza degradarsi. Con il tempo, il sapore diventa più morbido e integrato.
- Se le castagne nel barattolo iniziale diventano molto scure o il liquore sviluppa un odore sgradevole durante l'infusione, scartare tutto e ricominciare: è segno di muffa o fermentazione non controllata.
- Per un liquore meno dolce, ridurre lo zucchero a 250 g: il risultato sarà più secco e adatto a chi preferisce digestivi meno dolciastri.
- Una volta filtrato, il liquore può essere utilizzato anche per sfumare dolci al cucchiaio, per bagnare savoiardi o per creare granita di castagna aggiungendo un poco di acqua gassata.
Quando prepararla
Il liquore di castagna si prepara tra settembre e ottobre, quando le castagne fresche sono al massimo della loro stagionalità e hanno il miglior sapore. Conviene iniziare alla fine di settembre per avere il liquore pronto per le festività natalizie o i mesi invernali, quando un digestivo profumato e caldo risulta più piacevole. La pazienza di quaranta giorni di infusione è il prezzo per ottenere un liquore ben integrato e aromatico.
Domande frequenti
- Posso usare un alcol più basso di 90 gradi? No. L'alcol a 90 gradi assicura una corretta conservazione e estrazione dei principi aromatici. Con alcol più debole il liquore irrancidirebbe prima e saprebbe di acqua.
- Il liquore diventa torbido durante l'infusione: è normale? Sì, è normale. Durante la prima fase di infusione il liquore appare opaco a causa dei polifenoli rilasciati dalle castagne. Diventerà più trasparente dopo la filtrazione finale.
- Quanto liquore ottengo alla fine? Partendo dai dosaggi indicati, otterrai circa 1 litro di liquore finito dopo la filtrazione, considerando che parte del liquido rimane assorbito nelle castagne.
- Posso saltare la seconda infusione dopo l'aggiunta dello sciroppo? No. I venti giorni di seconda infusione permettono allo sciroppo di integrarsi perfettamente con il resto della miscela e al sapore di stabilizzarsi. Se consumi il liquore prima, avrà un gusto ancora squilibrato.