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Liquore di amaretto

Vincenza Bertolino· 2 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Sorrento
Bicchierini trasparenti con liquore di amaretto color ambrato chiaro, poggiati su un tavolo di legno scuro, con una bottiglia di vetro sullo sfondo e mandorle sgusciate intorno
Preparazione
15 min
Infusione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro circa
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

200 gmandorle amare sgusciate e intere
700 mlalcol alimentare a 96 gradi
200 gzucchero semolato
1stecca di vaniglia naturale
500 mlacqua filtrata
3-4chiodi di garofano
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro con tappo ermetico

Valori nutrizionali

280kcal
0,2g Proteine
0,1g Grassi
0g di cui saturi
28g Carboidrati
27g di cui zuccheri
0g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Tostate le mandorle
In una padella a fuoco medio, tostate le mandorle per 5-6 minuti, mescolando spesso. Devono emanare un profumo intenso di nocciola tostata. Versatele su un piatto per farle raffreddare completamente.
2
Preparate il barattolo
Sterilizzate la bottiglia di vetro con acqua calda, asciugatela bene con un canovaccio pulito. Accertatevi che il tappo chiuda perfettamente.
3
Versate l'alcol e le mandorle
Versate le mandorle tostate nella bottiglia. Versate l'alcol fino a coprirle completamente. Spezzate la stecca di vaniglia a metà e aggiungetela. Aggiungete anche i chiodi di garofano.
4
Lasciate macerare
Chiudete bene la bottiglia e ponetela in un luogo fresco e scuro, lontano da fonti di calore e luce diretta. Lasciate macerare per 30-40 giorni, agitando delicatamente il barattolo ogni 4-5 giorni.
5
Preparate lo sciroppo
Dopo il periodo di infusione, versate in un pentolino l'acqua e lo zucchero. Portate a ebollizione, mescolando finché lo zucchero non si scioglie completamente. Lasciate raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente.
6
Filtrate e unite lo sciroppo
Versate il contenuto della bottiglia attraverso un colino coperto con carta assorbente, in un recipiente pulito. Raccogliete il liquore, scartate le mandorle e gli aromi solidi. Versate lo sciroppo freddo nel liquore e mescolate bene.
7
Imbottigliate e riposate
Versate il liquore finale in bottiglie di vetro scuro sterilizzate. Lasciate riposare in cantina o luogo fresco e buio per almeno 2 settimane prima di servire, affinché i sapori si amalgamino.

Gusto

Al palato il liquore di amaretto offre una dolcezza equilibrata, non stucchevole, seguita dall'aroma netto di mandorla che arriva come una carezza. La bevanda scivola morbida e calda in gola, lasciando un retrogusto secco e leggermente amaro, proprio come la mandorla stessa. Si serve rigorosamente in piccoli bicchierini ghiacciati, a fine pasto, come digestivo dopo cena.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzate mandorle amare già sgusciate e conservate da mesi: diventano rancide e rovinano il gusto del liquore. Compratele fresche e sgusciatele voi stessi pochi giorni prima, oppure conservatele in frigorifero in un vasetto sigillato. Un secondo errore comune è accelerare l'infusione aumentando il calore: il liquore ha bisogno di tempo e di freschezza per sviluppare il profumo corretto. Infine, non saltate la tostatura delle mandorle: è il passaggio che dà corpo e aroma al liquore finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore di amaretto si prepara al meglio in autunno e inverno, quando il clima fresco favorisce l'infusione lenta e regolare. È ideale da preparare a novembre se volete servirlo durante le festività natalizie di dicembre: il tempo di riposo finale lo porterà a perfezione. Una bottiglia preparata in casa è anche un regalo elegante da offrire a fine anno.

Domande frequenti

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