Ingredienti
| 500 g | nocciole in guscio (circa 300 g sgusciate) |
| 750 ml | alcol alimentare a 95 gradi |
| 300 g | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua naturale |
| 1 | baccello di vaniglia (facoltativo) |
| 2-3 | foglie di alloro (facoltative) |
| q.b. | bottiglie di vetro da 750 ml sterilizzate |
Valori nutrizionali
| 350 | kcal Energia |
| 2,5 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 1 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 25 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 0,01 | g Sale |
Come si prepara
1
Sgusciare e tostare le nocciole
Rompete il guscio delle nocciole con uno schiaccianoci o un martello di legno. Sguschiatele con cura eliminando la pellicina marrone strofinandole in uno strofinaccio pulito. Versate le nocciole sgusciate in una teglia e tostatele in forno a 160 gradi per 20 minuti, mescolando a metà cottura. Devono restare intere, non polverizzate, e diventare color nocciola scuro intenso.
2
Raffreddare e riempire il vaso
Lasciate raffreddare le nocciole tostate a temperatura ambiente, circa 10 minuti. Versate le nocciole ancora intere in un vaso di vetro pulito e asciutto con capacità di almeno due litri, possibilmente con coperchio a vite.
3
Preparare la miscela alcolica
Versate l'alcol alimentare direttamente sulle nocciole nel vaso. Se lo desiderate, aggiungete il baccello di vaniglia spaccato a metà e due foglie di alloro: daranno una nota più complessa. Girate il vaso con delicatezza per mischiare.
4
Macerare per dieci giorni
Chiudete il vaso ermeticamente e mettetelo in una dispensa fresca, asciutta, al riparo dalla luce diretta del sole. Ogni giorno per i primi cinque giorni, agitate dolcemente il vaso per circa 30 secondi. Dopo dieci giorni, il liquido avrà assorbito il colore e l'aroma delle nocciole e sarà diventato ambrato scuro.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versate l'acqua naturale e aggiungete lo zucchero semolato. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a quando lo zucchero non è completamente sciolto. Lasciate raffreddare lo sciroppo completamente a temperatura ambiente: serve circa 20 minuti.
6
Filtrare e miscelare
Passate il liquido del vaso con le nocciole attraverso un colino a maglie fini rivestito con una garza alimentare, sopra una ciotola pulita. Lasciate colare lentamente senza forzare il passaggio. Scartate le nocciole e le foglie, tenete solo il liquido filtrato. Versate il liquido nel vaso ancora pulito, aggiungete lo sciroppo ormai freddo e mescolate bene con un cucchiaio di legno.
7
Riposare e imbottigliare
Lasciate riposare il liquore nel vaso chiuso per altri due giorni, così la miscela si omogenizza e il sapore diventa ancora più vellutato. Versate il liquore in bottiglie di vetro scuro o trasparente sterilizzate. Chiudete bene i tappi e conservate in dispensa al riparo dalla luce per almeno due settimane prima di assaggiare: il liquore continuerà a migliorare leggermente nel tempo.
Gusto
Il sapore è rotondo, dolce ma non stucchevole, con una nota amara e tostata che viene dalle nocciole. L'alcol è presente ma non brucia in gola: la macerazione lo ammorbidisce. Si beve lentamente, a fine pasto, freddo direttamente dal bicchierino o a temperatura ambiente. Molti lo abbinano ai dolci secchi o alle mandorle tostate, altri lo sorseggiavano negli anni Sessanta come digestivo dopo una cena di famiglia.
Benessere
- Le nocciole contengono grassi monoinsaturi, gli stessi dell'olio d'oliva, che aiutano il cuore. Cento grammi di nocciole sgusciate forniscono circa 60 grammi di lipidi, prevalentemente insaturi.
- Sono ricche di vitamina E, un antiossidante naturale presente nelle nocciole tostate, e di magnesio, importante per la contrazione muscolare.
- Il liquore è corposo e saziante: una piccola quantità (30-50 millilitri) dopo i pasti regola la digestione senza appesantire.
- Contiene polifenoli dalle nocciole, che rimangono stabili nella macerazione alcolica e conservano proprietà antiinfiammatorie documentate.
- Per un pasto equilibrato, accompagna il liquore con noci o mandorle al naturale, non salate, e con un bicchiere d'acqua per idratarsi.
- Falso mito da sfatare: il liquore alle nocciole non è un alimento dietetico perché dolce e alcolico. Cento millilitri contengono circa 350 calorie e 25 grammi di zuccheri. Non va confuso con un digestivo leggero: deve restare un'eccezione occasionale, non una bevanda quotidiana. Chi ha problemi di fegato o segue diete ristrette deve consultare il medico.
L'errore da non fare
Non aggiungete lo sciroppo mentre le nocciole sono ancora in macerazione: gli zuccheri interrompono l'estrazione degli aromi e il liquore rimane piatto e poco profondo. Lo sciroppo si aggiunge solo dopo la filtratura, quando l'alcol ha già catturato il sapore delle nocciole. Un altro errore frequente è non filtrare bene: frammenti di nocciola rimasti nel liquore lo rendono torbido e gli danno una consistenza sabbiosa fastidiosa. Infine, non accelerate i tempi tostando le nocciole a temperatura troppo alta: bruciate e conferiscono un gusto amaro sgradevole.
I nostri consigli
- Il liquore si conserva in bottiglia chiusa a temperatura ambiente per almeno due anni. Una volta aperto, consumatelo entro sei mesi perché l'ossidazione dell'aria rallenta il liquore.
- Se non avete alcol alimentare a 95 gradi, potete usare vodka a 40 gradi, ma aumentate la quantità a 900 millilitri e prolungate la macerazione a 12 giorni. Il risultato sarà leggermente meno intenso.
- Per un liquore ancora più cremoso, dopo la filtratura aggiungete un cucchiaio di crema pasticcera fredda: la consistenza diventerà quasi vellutata. Mescolate bene prima di versare in bottiglia.
- Servitelo freddo di frigo, non ghiacciato: il freddo intenso numba i sapori. Versate sempre quantità piccole, 30-50 millilitri per persona, in bicchierini da liquore a fondo pesante.
Quando prepararla
Il liquore alle nocciole piemontesi si prepara preferibilmente in autunno, quando le nocciole fresche appena raccolte sono di migliore qualità. Potete però prepararlo in qualsiasi mese dell'anno perché i tempi di macerazione rimangono invariati. Perfetto da regalare a Natale se preparato in ottobre, o da servire durante le cene invernali di famiglia quando fa freddo e le digestion richiedono qualcosa di più corpo.
Domande frequenti
- Posso usare nocciole già pelate e tostate dal negozio? Sì, risparmia tempo. Utilizzatene 350 grammi già sgusciate e leggere toste, saltate il passaggio della tostatura in forno e procedete direttamente con la macerazione in alcol. Il sapore sarà simile ma leggermente meno intenso.
- Il liquore diventa torbido, è normale? Sì, è completamente normale. La torbidità iniziale diminuisce dopo qualche giorno di riposo. Se persiste molto, passate il liquore una seconda volta con garza ancora più fine, ma non è necessario.
- Quanta quantità di liquore ricavo? Dai 500 grammi di nocciole in guscio ricavate circa 800-900 millilitri di liquore finito. La perdita è dovuta all'evaporazione e allo scarto delle nocciole durante la filtratura.
- Posso usare zucchero di canna al posto di quello semolato? Sì, ma il colore diventerà più scuro e il sapore leggermente più profondo e caramellato. Il procedimento rimane identico.