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Liquore al tartufo bianco

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Asti
Bicchierino di liquore al tartufo bianco, trasparente con lieve tonalità ambrata, su piattino bianco con fondo scuro sfocato e una piccola lamina di tartufo accanto
Preparazione
15 min
Infusione
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gtartufo bianco fresco, pulito
750 mlalcol puro a 95 gradi
200 gzucchero semolato
300 mlacqua distillata
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro, sterilizzata
carta assorbenteper pulire il tartufo
colino a maglie fitteper filtrare

Valori nutrizionali

90 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
9 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Prendi il tartufo bianco fresco e ripuliscilo delicatamente con carta assorbente umida, strofinando via la terra. Non lavarlo in acqua, che rovina l'aroma. Lascialo asciugare completamente per 10 minuti circa.
2
Affettare il tartufo
Con un coltello molto affilato, taglia il tartufo in lamelle sottili, lunghe circa 3-4 centimetri. Le lamelle sottili rilasciano l'aroma più rapidamente durante l'infusione.
3
Versa l'alcol
Versa l'alcol puro nella bottiglia sterilizzata, poi aggiungi le lamelle di tartufo. Chiudi bene il tappo e agita leggermente per mescolare. Etichetta la bottiglia con la data di inizio.
4
Prima infusione
Lascia riposare la bottiglia in un luogo buio, fresco e asciutto per 20 giorni. Agita leggermente ogni 3 giorni per favorire il rilascio degli aromi. L'alcol assumerà progressivamente il colore e l'odore del tartufo.
5
Prepara lo sciroppo
Verso la fine dei 20 giorni, versa l'acqua distillata in una pentola, aggiungi lo zucchero e scalda a fuoco medio, mescolando, fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente. Non far bollire. Lascia raffreddare a temperatura ambiente.
6
Filtra e miscela
Dopo 20 giorni, filtra l'infusione attraverso il colino a maglie fitte in una ciotola pulita, eliminando le lamelle di tartufo. Versa l'alcol filtrato nella bottiglia pulita, aggiungi lo sciroppo freddo, mescola bene.
7
Seconda infusione
Chiudi la bottiglia e lascia riposare per altri 10 giorni in luogo buio e fresco. Passati i giorni, il liquore è pronto per essere imbottigliato in bottigliette piccole da 200 ml e conservato.

Gusto

Il tartufo bianco dona al liquore un profumo complesso, salato e minerale, che non somiglia a nessun altro aroma. Il sapore non è dolce in modo stucchevole, bensì equilibrato: la dolcezza dello zucchero fa da sfondo all'asprezza delicata dell'alcol e al carattere forte del tartufo. Si beve lentamente, in piccole quantità, come un digestivo nobile. Tradizionalmente si accompagna a biscotti secchi o si degusta da solo, senza distrazioni.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare il tartufo con l'acqua corrente, pensando di pulirlo meglio. L'acqua diluisce gli oli aromatici presenti sulla superficie e compromette il profumo finale del liquore. Usa solo carta umida. Un altro errore comune è utilizzare alcol a bassa gradazione o acquavite già diluita: l'alcol puro a 95 gradi è necessario per estrarre completamente gli aromi del tartufo e conservare il liquore nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Inizia la preparazione da settembre fino a novembre, quando il tartufo bianco è fresco e disponibile nei mercati. Il liquore avrà il tempo di infondere durante l'autunno e sarà pronto per le festività natalizie di dicembre. Se prepari il liquore a novembre, sarà pronto nel primo mese di gennaio, perfetto da servire alle cene invernali.

Domande frequenti

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