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Liguritta

Vincenza Bertolino· 31 luglio 2022· 5 min di lettura ·Nuoro
Liguritta dorata e leggermente gonfia, tagliata a fette, con uvetta nera visibile nella miga soffice e crosta color ambra, impiattata su una tavola di legno con pinoli sparsi accanto
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 mlLatte tiepido
80 gZucchero bianco
100 gUvetta sultanina
60 gPinoli
60 gBurro morbido
1 uovo interoUovo
7 gSale fine
1 bustina (2,5 g)Lievito di birra istantaneo
1 bacchettaVaniglia (o 1 cucchiaino di estratto)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Ammorbidire l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida. Lasciala riposare per 15 minuti mentre prepari gli altri ingredienti. Scola bene prima di usarla.
2
Mescolare farina e lievito
In una terrina grande, setaccia la farina con il lievito istantaneo e il sale. Crea una fontana al centro e versa il latte tiepido e l'uovo leggermente sbattuto.
3
Impastare la base
Inizia a mescolare dal centro con una forchetta, incorporando gradualmente la farina. Quando l'impasto diventa corposo, trasferiscilo sulla spianatoia e lavora per 5 minuti fino a ottenere una consistenza liscia e leggermente appiccicosa.
4
Incorporare burro e aromi
Aggiungi il burro a pezzi, lavorandolo nell'impasto poco per volta. Continua a impastare per altri 5 minuti fino a quando il burro è completamente incorporato. Grattugia dentro la bacchetta di vaniglia (o aggiungi l'estratto) e mescola bene.
5
Aggiungere frutta secca
Incorpora delicatamente l'uvetta scolata e i pinoli, lavorandoli nell'impasto con movimenti leggeri. L'impasto deve restare coeso senza rompersi.
6
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
7
Sagomare e lievitare nuovamente
Sgonfia delicatamente l'impasto e trasferiscilo su una carta da forno. Sagoma un panettone leggermente arrotondato alto circa 8-10 cm. Copri di nuovo e lascia lievitare per 1 ora finché non cresce notevolmente.
8
Cuocere in forno
Preriscalda il forno a 200 gradi. Inforna la «liguritta» per 40-45 minuti finché la superficie non risulta dorata e il pan gratta, inserendo uno stecchino nel centro, esce asciutto. Se la superficie tende a scurire troppo, copri con un foglio di carta stagnola negli ultimi 10 minuti.

Gusto

La «liguritta» ha un sapore dolce contenuto, equilibrato dall'uvetta che aggiunge note leggermente acidule. I pinoli regalano una nota croccante e tostata in contrasto con la miga soffice. Si mangia volentieri a colazione intera, con latte o thè, oppure come merenda del pomeriggio. La vaniglia che aromatizza l'impasto è delicata e non invadente, tipica della pasticceria ligure tradizionale.

Benessere

  • L'uvetta fornisce carboidrati naturali sotto forma di zuccheri semplici, insieme a fibre alimentari che aiutano la regolarità intestinale.
  • I pinoli contengono minerali come magnesio, fosforo e zinco, importanti per ossa e difese immunitarie.
  • Il pane dolce è saziante grazie ai carboidrati complessi della farina, ma meno pesante se il lievito naturale è stato long-fermented correttamente.
  • L'uvetta secchezza naturale concentra polifenoli, antiossidanti benefici per la circolazione sanguigna.
  • Abbinala a una bevanda calda senza zuccheri aggiunti o a uno yogurt per un pasto equilibrato dal punto di vista proteico.
  • Falso mito da sfatare: la «liguritta» non è un dolce pesante da escludere dalle diete equilibrate. Una porzione moderata (una o due fette) rientra tranquillamente in una colazione bilanciata. Gli zuccheri della frutta secca non sono "cattivi" se il consumo globale di zuccheri rimane entro i livelli consigliati. Chi ha diabete o sensibilità ai carboidrati deve misurare le porzioni, non eliminarla.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'uvetta e i pinoli all'impasto ancora freddo appena uscito dal frigo. Se il burro non è stato completamente incorporato, la frutta secca non si distribuisce uniformemente e il pane rimane grumoso. Inoltre, non impastare troppo vigorosamente durante l'aggiunta della frutta: rischi di romperla e di rendere l'impasto denso. Lavora con movimenti lenti e controllati.

I nostri consigli

  • Conserva la «liguritta» a temperatura ambiente dentro un contenitore di latta o plastica per 3-4 giorni. Rimane morbida grazie all'umidità che mantiene. Se vuoi prolungare la conservazione, avvolgila in carta stagnola e congelala per fino a un mese.
  • Se non trovi vaniglia intera, usa mezzo cucchiaino di estratto puro di vaniglia sciolto nel latte prima di usarlo.
  • Puoi aromatizzare l'impasto con la scorza grattugiata di un'arancia: aggiungila insieme al burro per un profumo fresco e più leggero.
  • Servi la «liguritta» leggermente tiepida, affettata, con un velo di burro o da sola. Abbina a latte caldo, tè, o caffè al mattino.

Quando prepararla

La «liguritta» si prepara volentieri tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno, quando il profumo di vaniglia e frutta secca crea un'atmosfera accogliente nelle cucine. È ideale per colazioni prolungate nei fine settimana e per le merende invernali, quando il bisogno di dolcezza e comfort è più sentito.

Domande frequenti

  • Posso usare uvetta bianca al posto della sultanina? Sì, l'uvetta bianca funziona altrettanto bene. Ha un sapore leggermente più delicato e rende il pane visivamente più chiaro. Ricordati comunque di ammorbidirla in acqua tiepida prima di usarla.
  • Quanto lievito devo aggiungere se voglio una lievitazione più veloce? Con 7 g di lievito istantaneo come indicato, la lievitazione è equilibrata. Se vuoi accelerare, puoi usare fino a 10 g, ma non superare questa quantità per non alterare il sapore.
  • La «liguritta» è diversa dal panettone? Sì, la «liguritta» è un dolce più semplice e rustico, meno ricco di frutta candita e senza canditi visibili. Ha una struttura più compatta del panettone e un sapore più sobrio.
  • Posso preparare l'impasto la sera e cuocerlo al mattino? Certo. Dopo la prima lievitazione, plasma il pane, mettilo in frigorifero coperto per tutta la notte, e il giorno dopo lascialo ammorbidire a temperatura ambiente per 30 minuti prima di infornare.
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