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Latte brûlée

Vincenza Bertolino· 24 agosto 2021· 6 min di lettura ·Cuneo
Tazza di vetro con crema di latte brûlée color panna, crosticina di zucchero caramellato dorato-marrone in superficie, cucchiaio di metallo appoggiato sul bordo, fondo bianco
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlLatte intero fresco
4 tuorlid'uovo
50 gZucchero semolato
1Stecca di vaniglia o 1 cucchiaio raso di estratto di vaniglia
Mezzo pizzicodi sale
15 gZucchero a velo per la crosticina

Valori nutrizionali

120kcal
2,8g Proteine
5,5g Grassi
3,0g di cui saturi
14,5g Carboidrati
12,0g di cui zuccheri
0g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Preparare il latte aromatico
Versa il latte intero in un pentolino. Se usi la stecca di vaniglia, spezzala a metà e grattala leggermente con la punta di un coltello per rilasciare i semi. Aggiungi la stecca o l'estratto di vaniglia al latte e porta a un caldo moderato senza far bollire (circa 70 °C). Se il latte inizia a fumare ai bordi, abbassa la fiamma subito. Lascia intiepidire per 5 minuti a fuoco spento.
2
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola, metti i 4 tuorli con i 50 grammi di zucchero semolato e il pizzico di sale. Monta energicamente con una frusta per circa 3 minuti fino a quando il composto non diventa pallido, cremoso e aumenta di volume. I tuorli e lo zucchero devono emulsionare bene, creando una base liscia e senza grumi.
3
Unire il latte ai tuorli
Filtra il latte tiepido per eliminare la stecca di vaniglia o gli eventuali frammenti. Versa il latte lentamente nel composto di tuorli montati, sempre mescolando con la frusta per evitare che i tuorli si cuociano a strappo. Mescola finché non ottieni un composto omogeneo e cremoso. Se il latte è ancora molto caldo, aggiungi i tuorli ancora più lentamente.
4
Cuocere a bagnomaria
Versa il composto in un pentolino pulito e cuocilo a bagnomaria (metti il pentolino in una pentola più grande con acqua calda fino a mezza altezza). Mescola continuamente con una frusta per circa 20-25 minuti. La crema deve raggiungere una temperatura interna di 65-70 °C. Capirai che è pronta quando il composto diventa più denso, forma lievi righe sulla superficie e riveste il dorso di un cucchiaio di legno senza scendere subito.
5
Raffreddare e riporre
Togli il pentolino dal bagnomaria e lascia raffreddare il latte brûlée a temperatura ambiente per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Versa la crema in 4 tazze o piccole coppette di vetro o ceramica. Copri con pellicola trasparente e riponi in frigo per almeno 4 ore, meglio se una notte intera.
6
Caramellare lo zucchero in superficie
Poco prima di servire, togli le coppette dal frigo e lascia riposare 5 minuti. Cospargere leggermente ogni porzione con un cucchiaio di zucchero a velo, distribuendolo in modo uniforme. Se hai una fiamma da cucina a gas, tienila a distanza e caramella lo zucchero passando la fiamma rapidamente sulla superficie fino a ottenere una crosticina dorata-marrone. Se non hai una fiamma, puoi usare anche un piccolo fornellino elettrico portatile o uno stecchino preriscaldato in una pentola con accanto zucchero secco, passandolo sulla superficie.
7
Servire
Servi il latte brûlée subito dopo la caramellizzazione dello zucchero, mentre la crosticina è ancora croccante. Il contrasto tra lo zucchero freddo-croccante e la crema fredda-cremosa è il segreto del piatto.

Gusto

Il latte brûlée ha il sapore dolce e vellutato del latte intero cotto lentamente, con note aromatiche di vaniglia che non devono sovrapporre ma accompagnare. La crosticina di zucchero caramellato aggiunge una nota amara leggera e un contrasto croccante che fa il gioco della ricetta. Si serve freddo, al cucchiaio, meglio dopo un pranzo leggero o a merenda nel pomeriggio. Si abbina bene con un caffè amaro o un tè bianco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è riscaldare troppo il latte prima di versarlo nei tuorli: se il latte supera gli 80 °C, i tuorli potrebbero cuocersi a strappo e il composto diventa grumoso. Aggiunto il tuorlo al latte, il composto deve restare omogeneo e vellutato. Un secondo errore è non mescolare abbastanza durante la cottura a bagnomaria: se non rimesticoli, il fondo si addensa troppo mentre il resto rimane liquido. Infine, caramellare lo zucchero troppo violentemente o tardi prima di servire: la crosticina deve essere fredda e croccante al momento del consumo, non tiepida.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il latte brûlée è perfetto in qualsiasi stagione, dato che il procedimento non dipende dal clima. L'ideale è prepararlo il giorno prima, così la crema riposa a lungo in frigo e diventa ancora più compatta e cremosa. Serve bene a fine pasto in inverno, quando un dolce al cucchiaio caldo dentro calmano l'appetito, o in estate come dessert leggero dopo un pranzo con verdure e pesce. È adatto a cene informali, cene più eleganti, merende dolci.

Domande frequenti

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