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Lasagna della nonna

Vincenza Bertolino· 31 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Sorrento
Lasagna dorata appena sfornata, servita in piatto bianco con strato visibile di pasta, ragù rosso e besciamella cremosa bianca, guarnita con parmigiano grattugiato e una foglia di prezzemolo
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gcarne macinata mista (manzo e maiale)
2 cipolle medietritate fini
150 gcarota trita
150 gsedano trito
400 gpolpa di pomodoro
2 bicchierivino rosso secco
4 cucchiaiolio di oliva
sale e pepequanto basta
1 litrolatte intero
80 gburro
80 gfarina
noce moscatagrattugiata
400 gpasta all'uovo per lasagna
200 gparmigiano grattugiato
30 gburro per la teglia

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Soffritto e inizio ragù
In una pentola larga, scalda l'olio con il burro a fuoco medio. Aggiungi le cipolle tritate e fai appassire per 3 minuti senza colorire. Unisci carota e sedano, cuoci altri 5 minuti fino a che il soffritto non diventa fragrante e dorato.
2
Cottura della carne
Alza il fuoco a medio-alto. Aggiungi la carne macinata, spezzandola con un cucchiaio di legno mentre cuoce. Rimesta per 8-10 minuti finché la carne non perde il colore rosso e il liquido rilasciato non evapora.
3
Deglazing e pomodoro
Versa il vino rosso e lascia evaporare completamente per 5 minuti, raschiando il fondo della pentola per incorporare i succhi della cottura. Aggiungi la polpa di pomodoro, sale e pepe. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente con un coperchio e cuoci per 2 ore e mezza, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve diventare denso e scuro.
4
Besciamella
In un'altra pentola, sciogli il burro a fuoco medio. Unisci la farina setacciata, mescola continuamente per 2-3 minuti per eliminare il sapore di farina cruda, senza far dorare. Aggiungi il latte poco a poco, sempre rimestando, per evitare grumi. Cuoci per 15-20 minuti finché la salsa non raggiunge la consistenza di crema densa che ricopre il dorso di un cucchiaio. Condisci con sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Lascia intiepidire.
5
Assemblaggio della lasagna
Accendi il forno a 180 gradi. Imburra generosamente una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm. Stendi un sottile strato di ragù sul fondo, poi uno strato di pasta all'uovo, lasciando piccoli spazi per far aderire meglio la besciamella. Copri con besciamella, poi ancora pasta, ragù, besciamella. Continua gli strati in questo ordine finché finiscono gli ingredienti: generalmente 4-5 strati di pasta. L'ultimo strato deve essere besciamella, spolverata generosamente di parmigiano.
6
Cottura al forno
Inforna la teglia per 45-50 minuti finché la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Deve formarsi una leggera doratura color ocra chiaro. Estrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare e servire: questo tempo permette agli strati di assestarvisi e mantenersi compatti nel piatto.

Gusto

Il sapore è ricco e stratificato: il ragù apporta corpo e una nota carnea profonda, la besciamella ammorbidisce e crea cremosità, il parmigiano aggiunge salsedine e una leggera piccantezza. La pasta al forno cede al primo taglio ma mantiene una certa consistenza. Si mangia tiepida, accompagnata da un bicchiere di vino rosso secco o da una semplice insalata di stagione per alleggerire il palato.

Benessere

  • La carne macinata del ragù fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 15-18 grammi per 100 g di lasagna finita, essenziali per il tono muscolare e il mantenimento cellulare.
  • Il latte della besciamella apporta calcio biodisponibile e fosforo, che supportano la salute ossea. Il parmigiano aggiunge ulteriore calcio e zinco.
  • È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di carboidrati complessi della pasta, proteine e grassi: una porzione di 250-300 grammi sazia per molte ore.
  • Il ragù cotto a lungo sviluppa flavonoidi e antiossidanti dalla verdura soffritto, in particolare se si usano carota, sedano e pomodoro naturale.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la lasagna con una verdura cruda o cotta non condita, come spinaci lessati o un'insalata mista semplice, e conclude con frutta fresca.
  • Falso mito da sfatare: la besciamella non è un nemico della leggerezza se preparata correttamente. Una besciamella fatta con latte scremato e uno strato sottile per strato di lasagna apporta nutrienti senza appesantire in modo eccessivo. Il problema sorge solo se si abbonda in burro e grassi saturi: fare meno pesante la ricetta non la rende meno gustosa, basta dosare bene gli ingredienti.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affrettare la cottura del ragù. Un ragù cotto solo 45 minuti rimane acquoso, con sapore di carne cruda. Il ragù deve cuocere lentamente e a lungo affinché i sapori si concentrino e la salsa diventi densa e vellutata. Secondo errore: usare pasta all'uovo già cotta o precotta. La pasta deve essere cruda: durante la cottura in forno assorbe i liquidi del ragù e della besciamella, diventando morbida ma al dente. Terzo errore: non far riposare la lasagna prima di servirla. Deve restare in forno spento altri 10 minuti per consolidare gli strati.

I nostri consigli

  • La lasagna cotta si conserva in frigorifero fino a 4 giorni in contenitore ermetico. Si congela bene per 3 mesi: avvolgila nella carta d'alluminio dopo che si è completamente raffreddata. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda coperta con pellicola a 160 gradi per 30 minuti.
  • Se il ragù risulta troppo liquido a fine cottura, aumenta il fuoco negli ultimi 20 minuti per far evaporare l'umidità in eccesso. Una besciamella un po' più densa aiuta a contenere i liquidi durante la cottura al forno.
  • Puoi preparare il ragù il giorno prima: si conserva in frigorifero e sviluppa ancora più sapore. La besciamella va preparata il giorno stesso, ancora meglio 1-2 ore prima dell'assemblaggio, quando è tiepida ma ancora fluida.
  • Una variante leggera consiste nel sostituire metà della besciamella con una crema di ricotta e parmigiano: miscela 250 g di ricotta con 100 g di parmigiano e 100 ml di latte. Il risultato è meno grasso ma altrettanto cremoso.

Quando prepararla

La lasagna della nonna è ideale da ottobre a marzo, quando le temperature fredde rendono appetibile un piatto caldo e sostanzioso. La tradizione la lega alle festività invernali e alle domeniche in famiglia. Durante l'estate è meno gettonata, ma se preparata è bene servirla a temperatura ambiente o leggermente tiepida piuttosto che appena sfornata.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta fresca all'uovo sfoglia invece della lasagna tradizionale? Sì, funziona bene. La pasta fresca assorbe più liquidi, quindi il risultato è leggermente più morbido. Adatta i tempi di cottura al forno accorciandoli di 10-15 minuti.
  • Che differenza c'è tra lasagna della nonna e lasagna alla bolognese? Sono simili, ma la lasagna della nonna è una ricetta domestica più semplice e variabile, mentre quella bolognese segue regole precise con ragù lentissimo e ingredienti specifici della regione.
  • Devo cuocere la pasta della lasagna prima di assemblarla? No, se usi pasta da lasagna cruda, assorbe i liquidi durante la cottura in forno e rimane al dente. Se la pasta è già pre-cotta, gli strati diventano molli.
  • Come scelgo la caratura della teglia? Una teglia rettangolare di 30 x 20 cm serve per 8 porzioni standard. Se vuoi porzioni più abbondanti usa una teglia più piccola e profonda; se le vuoi più sottili usa una più grande.
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