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Lardo marchigiano

Vincenza Bertolino· 17 settembre 2017· 7 min di lettura ·Pesaro
Fette di lardo marchigiano dal colore bianco rosato, tagliate sottili, disposte a ventaglio su un piatto bianco con una guarnizione di prezzemolo fresco e pepe nero macinato
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kggrasso dorsale di maiale fresco (da macellaio di fiducia)
150 gsale marino grosso
2 cucchiaipepe nero in grani
3 ramettirosmarino fresco
2 fogliealloro
1 cucchiaiobacche di ginepro intere
4 spicchiaglio (opzionale, secondo tradizione locale)
1 cucchiaiozucchero di canna

Valori nutrizionali

750 kcalEnergia
3 gProteine
84 gGrassi
35 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
3,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il grasso
Chiedi al macellaio il grasso dorsale fresco del maiale, quello più bianco e compatto. Portalo a casa e lascialo riposare in frigorifero per 2 ore, coperto. Con un coltello affilato, elimina eventuali parti scure, residui di carne o sporcizie. Asciuga il grasso con carta cucina, tamponando delicatamente.
2
Tostare le spezie
In una padella senza olio, a fuoco medio, versa il pepe in grani, le bacche di ginepro e i rametti di rosmarino. Tostagli per 2-3 minuti, mescolando spesso: sentirai l'aroma salire. Non bruciare. Versa tutto su un piatto e lascia raffreddare completamente, poi tritura pepe e ginepro grossolanamente con un mortaio, mantenendo interi i rametti di rosmarino.
3
Mescolare il sale con le spezie
In una ciotola grande, unisci il sale marino grosso, le spezie tostate (pepe e ginepro tritati), lo zucchero di canna e l'aglio sbucciato e schiacciato. Mescola bene con un cucchiaio in legno affinché il sale assorba gli aromi. Reserva una manciata di questo composto per il fondo della conserva.
4
Salare il lardo
Stendi il grasso su un piatto o una tavola di legno. Cospargi il fondo di un vasetto di vetro a bocca larga (capacità minima 1,5 litri) con un terzo della miscela di sale e spezie. Adagia il grasso sopra, poi ricoprilo completamente con il sale rimasto, distribuendolo con le mani e pressando leggermente affinché penetri negli interstizi. Disponi i rametti di rosmarino e le foglie di alloro sulla superficie. Copri il vasetto con un canovaccio pulito e lascilo a temperatura ambiente (16-18 gradi) per 10 giorni.
5
Controllare il salamento
Dopo 5 giorni, solleva il vasetto e osserva il fondo: inizierà a raccogliersi un liquido trasparente (salamoia naturale). Questo è normale. Se il sale in superficie è ancora asciutto, mescola leggermente con le dita, assicurandoti che il lardo rimanga ben coperto. Prosegui fino al decimo giorno.
6
Trasferire in frigorifero
Al decimo giorno, trasferisci il vasetto coperto in frigorifero (a 4 gradi) dove il lardo riposa in salamoia per altri 15-20 giorni prima di essere consumato. Questo tempo permette al sale di penetrare completamente e alle spezie di cedere pienamente il loro aroma al grasso.
7
Servire e conservare
Estrai il lardo dal vasetto, sciacqualo brevemente sotto acqua fredda corrente per eliminare l'eccesso di sale in superficie, e asciugalo con carta cucina. Taglialo a fette sottili con un coltello affilato scaldato sotto acqua calda e asciugato: il calore facilita il taglio netto. Conserva il resto sottosale nel vasetto in frigorifero per altri 2-3 mesi.

Gusto

Il sapore è delicato ma marcato, con una dolcezza innata del grasso puro che non risulta mai pesante al palato. La salatura dona un'impronta salata equilibrata, mentre il pepe e le spezie (spesso rosmarino, alloro, bacche di ginepro nella tradizione marchigiana) lasciano una nota leggermente piccante e aromatica. Il lardo fonde rapidamente sulla lingua e si abbina perfettamente al pane tostato o ai formaggi di capra, così come ai vini bianchi secchi locali. Nelle Marche si mangia anche con un goccio di olio buono e un pizzico di sale al fior di mare.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare sale fino o sale da tavola al posto del sale marino grosso: il sale fino si assorbe troppo rapidamente nella parte esterna del grasso, lasciando l'interno insalato e rischiando di ottenere una salagione squilibrata. Inoltre, non sciacquare completamente il grasso prima di salarlo e non verificare che sia a temperatura giusta al momento della preparazione porta a salamenti irregolari. Un altro errore frequente è esporre il lardo durante la salagione a temperature troppo alte (oltre i 22 gradi) o troppo basse (sotto i 12 gradi): il freddo eccessivo rallenta il processo, il caldo lo accelera in modo disomogeneo, rovinando la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il lardo marchigiano è una preparazione da fare in autunno e inverno, quando le temperature si stabilizzano tra i 14 e i 18 gradi e si trovano facili il grasso fresco dal macellaio e le spezie fresche dal fruttivendolo. Tradizionalmente si prepara dopo le prime macellazioni di fine autunno, quando il maiale ha raggiunto peso e grasso ideale. È perfetto da offrire durante le festività invernali, dalle cene natalizie ai brindisi di capodanno, ma anche come scorta da tenere in casa da proporre all'improvviso tra amici.

Domande frequenti

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