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Ladireddus

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2020· 5 min di lettura ·Cagliari
Frittelle dorate a forma di piccoli cilindri arrotolati, ricoperte di miele brillante e posate su un piatto bianco con una leggera guarnizione di anice stellato, vapore ancora visibile
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gsemola di grano duro
3 uovauova intere
80 gburro fuso
1 bustinazafferano in polvere (0,125 g)
100 mllatte intero tiepido
mezzo cucchiainosale fino
1 litroolio di semi per friggere
400 gmiele di fiori

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
9 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la semola in una ciotola grande. Fai un pozzo al centro e rompivi le uova. Aggiungi il burro fuso tiepido, lo zafferano stemperato in 2 cucchiai di latte caldo, il sale e il resto del latte. Mescola con una forchetta per 3-4 minuti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo, simile a una pasta per biscotti. Copri con un panno pulito e lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
2
Portare a temperatura l'olio
Versa l'olio in una padella profonda o pentola e scaldalo a 175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, tuffaci uno stecchino: deve circondare di piccole bolle in 2-3 secondi.
3
Formare i «ladireddus»
Con le mani leggermente umide, prendi porzioni di impasto grandi come una nocciola e allungale in cilindri di circa 6-8 centimetri. Puoi anche usare un sac à poche per dargli una forma più regolare. Lavorali uno alla volta per evitare che si secchino.
4
Friggere con cura
Tuffa delicatamente i «ladireddus» nell'olio caldo, pochi alla volta per non abbassare la temperatura. Friggili per 2-3 minuti, girandoli a metà cottura, finché non diventano dorati su tutti i lati. Devono restare croccanti fuori e morbidi dentro. Estraili con una schiumarola e poggiali su carta assorbente per 1 minuto.
5
Preparare il miele
Mentre friggi gli ultimi «ladireddus», riscalda il miele in un pentolino a fuoco basso per 3-4 minuti, mescolando ogni tanto. Deve essere fluido e caldo, ma non bollente.
6
Glassare immediatamente
Immediatamente dopo averli estratti dall'olio, passa i «ladireddus» caldi nel miele caldo, girandoli bene per ricoprirli completamente. Usate una pinza per evitare di scottarvi. Posali su un piatto da portata.
7
Guarnire e servire
Mentre il miele è ancora caldo e appiccicaticcio, cospargili di anice stellato o semi di sesamo, secondo il gusto. Servi i «ladireddus» ancora tiepidi, entro 15-20 minuti dalla preparazione per mantenere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è dolce, ma non stucchevole: la semola dona una nota leggermente nocciolata, il miele avvolge con dolcezza calda, e il burro fuso dentro si sente al primo assaggio. Si mangiano ancora caldi, quando la polpa interna è morbida e il guscio esterno mantiene ancora la sua croccantezza. La tradizione vuole di accompagnarli con caffè amaro o un bicchiere di vino dolce, per equilibrare la dolcezza della frittella.

Benessere

L'errore da non fare

Non tuffare l'impasto crudo nell'olio troppo caldo: brucerai la superficie senza cuocere l'interno, che resterà cru e indigesto. Controlla che l'olio sia a 175 gradi esatti. Un altro errore comune è aspettare troppo tempo prima di glassare i «ladireddus» con il miele: se si raffreddano, la glassa aderisce male e risulta granulosa. Devi muoverti in fretta, dal momento in cui escono dalla padella al momento dell'immersione nel miele. Infine, non farli troppo grandi: impiegheranno più tempo a friggere e rischiano di diventare oleosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «ladireddus» si preparano tutto l'anno, ma la tradizione li colloca soprattutto nei giorni festivi, nel Carnevale e a Natale in Sardegna. D'estate sono più leggeri se serviti a merenda nel pomeriggio quando fa meno caldo, insieme a una tazza di caffè freddo o una tisana ghiacciata. In autunno e inverno, quando il miele è ancora fluido e facile da trovare fresco, è il momento migliore per farli per una colazione abbondante o per portarli a feste e riunioni.

Domande frequenti

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