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Lacrima di Morro d'Alba

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2016· 5 min di lettura ·Pesaro
Bicchiere di vino bianco Lacrima di Morro d'Alba leggermente inclinato, colore giallo paglierino chiaro, bottiglia in vetro verde sfocata sullo sfondo, tavolo in legno naturale, luce naturale mattutin
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate/autunno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Lacrima di Morro d'Alba
4 bicchieribicchieri bianchi standard (da 250 ml)
1 refrigeratoresecchiello con ghiaccio oppure frigorifero
Secondo il gustolimone fresco (per guarnizione facoltativa)
Secondo il gustouno stuzzicadenti in vetro o acciaio

Valori nutrizionali

83kcal
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
2,6g Carboidrati
0,6g di cui zuccheri
0g Fibre
0,01g Sale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno due ore prima del servizio, oppure immergi il collo e le spalle in un secchiello con ghiaccio e acqua per 30 minuti. La temperatura ideale è tra 8 e 10 gradi centigradi.
2
Preparare i bicchieri
Scegli bicchieri bianchi standard, asciutti e puliti, di media capacità (250 ml). Se è estate, puoi raffreddare i bicchieri in freezer per 10 minuti prima di versare.
3
Stappare il vino
Estrai il tappo con un cavatappi in un gesto deciso e continuo, evitando strappi improvvisi. Verifica che il tappo non abbia odori sgradevoli (segno di deterioramento).
4
Versare il vino
Inclinando il bicchiere, versa il vino con un gesto fluido fino a tre quarti della capienza. Mantieni una distanza di circa 2-3 centimetri dal bordo per lasciare spazio agli aromi.
5
Osservare il colore
Prima di bere, osserva il colore giallo paglierino e la limpidezza del vino contro una fonte di luce. Questo momento è parte del rito del degustare.
6
Degustare subito
Consuma il vino entro 20 minuti dal versamento, quando è ancora freddo e gli aromi sono intatti. Il Lacrima è un vino secco da bere giovane, non da conservare in bicchiere.

Gusto

Il Lacrima di Morro d'Alba ha un sapore secco con una punta di acidità fresca e gradevole. Le note aromatiche richiamano fiori bianchi, agrumi e una leggera mineralità dovuta al terroir marchigiano. Si serve freddo, tra 8 e 10 gradi, preferibilmente in bicchiere bianco standard non troppo grande, per mantenere la temperatura. L'abbinamento tradizionale è con brodi, zuppe di pesce, piatti a base di crostacei e carni bianche delicate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il Lacrima di Morro d'Alba troppo caldo, a temperatura ambiente. Questo vino perde completamente il suo carattere di freschezza e la sua acidità equilibrata diventa squilibrata e piatta. Un altro sbaglio è usare bicchieri troppo grandi o bicchieri da vino rosso: il Lacrima si scalda velocemente in mani e ambiente, e perde la sua eleganza. Infine, evita di stappare la bottiglia più di 30 minuti prima di servirla, perché il contatto prolungato con l'aria compromette gli aromi delicati e caratteristici.

I nostri consigli

Quando prepararlo

Il Lacrima di Morro d'Alba si serve da aprile a settembre, soprattutto in estate quando il suo carattere fresco è più gradito. È ideale per pranzi informali a base di pesce, cene all'aperto con frutti di mare o zuppe fredde. In inverno può essere comunque servito, ma il suo potenziale si apprezza più nei mesi caldi e in accompagnamento a piatti leggeri.

Domande frequenti

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