
| 250 g | Spinaci freschi lavati |
| 150 g | Formaggio grattugiato (melange locale o parmigiano) |
| 120 g | Farina bianca |
| 2 | Uova intere |
| 50 g | Pane grattugiato |
| 1 litro | Brodo di carne o vegetale |
| Sale e pepe | quanto basta per il composto |
| Noce di muschio | una spolverata |
| 95 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 2,8 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gli «kasnocken» hanno sapore delicato di spinaci freschi, arricchito dalla cremosità del formaggio locale che conferisce una nota di nocciola leggera. Il brodo caldo ammorbidisce ancora di più la pasta e fa risaltare il gusto del formaggio. Vanno serviti immediatamente, quando il brodo vapida sulla superficie. L'abbinamento tradizionale è con brodo di carne leggero, o eventualmente vegetale, e una generosa grattugiata di formaggio fresco tipo parmigiano o speck affumicato finemente tagliato.
L'errore principale è non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura. Se rimane acqua nel composto, gli gnocchi diventano molli, si disgregano durante la cottura nel brodo e il risultato è un minestrone anziché piatto definito. Strizza gli spinaci anche tre volte, con forza, per eliminare tutta l'umidità. Un altro errore frequente è usare farina troppo generosa pensando di ottenere gnocchi più stabili: il risultato è una pasta dura e gommosa che non assorbe il brodo. Attieniti alle dosi e fai la prova con uno o due gnocchi prima di immergerli tutti.
Gli «kasnocken in brodo» sono ideali da preparare nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il brodo caldo è più appetito e la ricerca di piatti avvolgenti è naturale. Vanno benissimo come primo piatto della domenica in famiglia, o quando serve un pasto leggero ma nutriente dopo una giornata di lavoro.