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Ischitade

Vincenza Bertolino· 18 aprile 2018· 5 min di lettura ·Nuoro
Tre ischitade dorate e lucide ricoperte di miele e mandorle intere, posate su un piatto bianco con uno scolo di miele che cade dal bordo
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 ischitade
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero 0
80 mlLatte intero tiepido
20 gBurro fuso
15 gZucchero semolato
5 gLievito di birra fresco (o 2 g secco)
un pizzicoSale fino
250 mlOlio di arachide per friggere
150 gMiele di castagno o acacia
60 gMandorle intere pelate

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
4,5 gProteine
16 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,12 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Sbriciolate il lievito fresco in una ciotola con il latte tiepido, fate riposare 2 minuti finché non vedete i piccoli grumi iniziare a dissolversi.
2
Impastare la base
In una ciotola grande versate la farina, fate un buco nel centro e aggiungete il latte con il lievito disciolto. Aggiungete il burro fuso, lo zucchero e il sale. Impastate con le mani per 5-6 minuti finché non ottenete un impasto liscio e leggermente appiccicaticcio, ma non colloso.
3
Lievitazione
Coprite l'impasto con un canovaccio umido e lasciate lievitare in luogo tiepido per almeno 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume e risultare gonfio, leggero al tatto.
4
Scaldare l'olio
Versate l'olio di arachide in un tegame fondo a fuoco medio-alto. Quando raggiunge 170 °C (una mollica di pane deve dorare in 45 secondi), è pronto. Non lasciate salire oltre i 180 °C.
5
Friggere le ischitade
Prelevate con un cucchiaio da gelato o due cucchiai da minestra porzioni di impasto lievitato e fatele scivolare delicatamente nell'olio caldo. Friggete 2-3 minuti per lato finché non diventano dorate e gonfie. Abbassate il fuoco se si colorano troppo in fretta. Estraete con una schiumarola su carta assorbente.
6
Glassare e guarnire
Mentre le ischitade sono ancora tiepide, immergete brevemente la parte superiore nel miele caldo (che avrete scaldato in un pentolino) e adagiatele su un piatto. Cospargete subito con le mandorle intere, che si attaccheranno al miele ancora fresco.
7
Riposare
Lasciate riposare le ischitade per 10 minuti prima di servire, così il miele si assesta e la frittella raggiunge la croccantezza ideale.

Gusto

Il sapore è dolce e profumato, equilibrato tra la pasta neutra e il miele che riveste il tutto, con una nota calda di mandorla cruda che da' un contrasto leggero. L'aroma caratterizzante viene dal miele, spesso quello locale, che conferisce una dolcezza densa senza risultare eccessiva. Si mangiano così, da sole, oppure accompagnate a un caffè o a un liquore dolce. La tradizione ischiotta le vuole anche come dolcetto da portare in dono, regalare o servire durante le feste paesane.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'impasto quando non è ancora completamente lievitato oppure quando l'olio non ha raggiunto la temperatura giusta. Nel primo caso, le frittelle rimangono dense e pesanti, assorbono olio e non si gonfiano. Nel secondo, diventano scure fuori e crude dentro. Controllate sempre che l'impasto abbia raddoppiato e che l'olio sia a 170 °C prima di iniziare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le ischitade sono un dolce adatto a tutto l'anno, perfetto per colazioni festive, per portare a una festa o per regalarle. Si preparano meglio nei giorni nuvolosi o freschi, perché l'umidità atmosferica non interferisce con la lievitazione. Sono ideali da fare nei fine settimana, quando avete tempo per gestire i tempi di riposo dell'impasto.

Domande frequenti

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