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Ischitadas

Vincenza Bertolino· 1 febbraio 2022· 5 min di lettura ·Nuoro
Ischitadas dorate e croccanti in un piatto bianco, ancora fumanti, con formaggio filante visibile nella spaccatura, contorno di carta assorbente con gocce di olio
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpane raffermo (tipo carasau o talvolta pane toscano)
300 gformaggio fresco tipo ricotta salata o caciotta
2 uovamedie
60 gpecorino romano grattugiato
40 glatte intero
1 gsale fino
q.b.pepe nero macinato
1 litroolio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
18 gGrassi
9 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Spezzetta il pane raffermo in piccoli pezzi con le mani, poi frullalo grossolanamente fino a ottenere briciole irregolari della grandezza di chicchi di riso. Non ridurre a farina fine. Impiega circa 3 minuti.
2
Impastare gli ingredienti
In una ciotola versa le briciole di pane, aggiungi il formaggio fresco sbriciolato con la forchetta, le uova intere, il latte, il pecorino, il sale e il pepe. Mescola energicamente con una forchetta per almeno 4 minuti fino a quando l'impasto diventa omogeneo e compatto, senza grumi visibili.
3
Riposo dell'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo consente al pane di assorbire l'umidità delle uova e del latte, facilitando la coesione.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una pentola profonda o in una friggitrice. Scaldalo a 170 gradi centigradi. Se non hai un termometro, verifica la temperatura immergendo un pezzo di pane: dovrà friggere immediatamente e diventare dorato in circa 30 secondi.
5
Formare le ischitadas
Con due cucchiai da minestra o con le mani umide, prelevare porzioni di impasto della grandezza di una noce e deposita delicatamente nell'olio caldo. Lavora in piccoli lotti, non affollare la pentola. Ogni ischitada avrà una forma tonda e irregolare naturalmente.
6
Friggere
Lascia friggere per circa 4 minuti fino a quando raggiungono un colore dorato profondo e uniforme. Gira le ischitadas a metà cottura con una schiumarola per assicurare che si cuociano uniformemente su entrambi i lati.
7
Scolare
Estrai le ischitadas con la schiumarola e posale su un piatto rivestito di carta assorbente per 2 minuti, in modo che l'olio in eccesso venga assorbito. Servile calde subito dopo.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con la nota forte del formaggio che domina insieme all'aroma tostato del pane. La consistenza contrasta tra la crosta croccante e il ripieno cremoso e filante. Si mangiano calde, spesso accompagnate da un bicchiere di vino bianco secco o da una birra leggera. Tradizionalmente si servono come piatto unico o come parte di un antipasto ricco, mai con condimenti ulteriori perché già saporite di loro.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare impasto troppo liquido nella speranza che le ischitadas si formino meglio. Se l'impasto è molle, le frittelle si sfaldano durante la cottura e perdono il ripieno di formaggio. Il pane raffermo deve stare insieme con fermezza grazie alle uova e al latte, non essere cremoso come una crema. Se l'impasto risulta troppo bagnato, aggiungi altri 30 grammi di briciole di pane e mescola di nuovo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le ischitadas sono un piatto invernale ed autunnale per tradizione, quando il pane raffermo è più facilmente disponibile e il clima consente cotture a olio più copioso. Tuttavia si preparano tutto l'anno e vanno bene nei pranzi domenicali o durante cene informali con amici. Sono ideali anche per utilizzare il pane avanzato senza farlo sprecare.

Domande frequenti

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