
| 350 g | spinaci selvatici freschi, già puliti |
| 80 ml | olio di oliva extravergine |
| 1 limone | succo e scorza |
| sale fino | quanto basta |
| pepe nero | macinato fresco, quanto basta |
| 2 spicchi | aglio, facoltativo |
| 3 filetti | acciughe salate, facoltativo |
| 25 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 0,4 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 3,6 g | Carboidrati |
| 0,4 g | di cui zuccheri |
| 2,3 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Il sapore è erbaceo, deciso ma non amaro se gli spinaci sono giovani e colti al momento giusto. L'olio di oliva caldo o a temperatura ambiente avvolge le foglie e ne ammorbidisce appena la consistenza, mentre il limone fresco aggiunge una nota acidula che bilancia la ricchezza del condimento. Si serve freddo, come contorno o primo piatto leggero. In cucina tradizionale si abbina spesso a piatti di pesce o a uova sode.
Non lavare gli spinaci e servire subito con il condimento freddo dal frigorifero. L'acqua residua diluisce il condimento e le foglie perdono fragranza; l'olio freddo non penetra la foglia e rimane una patina opaca in superficie. Asciuga bene gli spinaci e usa un condimento a temperatura ambiente, mescolando poco prima di servire.
L'insalata di spinaci selvatici è ideale in primavera, da marzo a maggio, quando gli spinaci raggiungono il massimo della tenerezza e la loro concentrazione di nutrienti è al picco. Puoi prepararla come contorno leggero dopo un piatto di pasta, oppure come aperitivo vegetale durante le cene informali quando le serate cominciano a essere più miti e il bisogno di cibi pesanti diminuisce.