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Insalata di cardi

Vincenza Bertolino· 12 gennaio 2017· 5 min di lettura ·Torino
Insalata di cardi su piatto bianco con fette sottili di cardo bianche e verdi, condite di olio dorato, con limone e foglie di prezzemolo fresco a lato
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

700 gCardi teneri, senza le spine
60 mlOlio extravergine di oliva
40 mlSucco di limone fresco
2 spicchiAglio
5 gSale marino fino
1 gPepe nero macinato
10 gPrezzemolo fresco, facoltativo
20 gParmigiano reggiano in scaglie, facoltativo

Valori nutrizionali

52 kcalEnergia
1,2 gProteine
3,8 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
5,4 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Pulire i cardi
Tagliate i cardi a metà nella lunghezza, eliminate le spine esterne sfregando con uno strofinaccio bagnato o una carta abrasiva delicata. Togliete la parte più dura alla base e le foglie esterne danneggiate. Lasciate circa 10-12 cm di gambo tenero.
2
Affettare sottilmente
Con un coltello affilato o una mandolina a lama liscia, affettate i cardi nel senso della lunghezza in strisce sottili, non più di 2-3 mm. Metteteli subito in una terrina con acqua fredda acidulata con mezzo limone per evitare che anneriscano. Lasciate riposare 5 minuti.
3
Drenare e asciugare
Scolate i cardi in un colander, poi tamponateli delicatamente con uno strofinaccio pulito o carta assorbente. Devono restare umidi ma non bagnati.
4
Preparare la vinaigrette
In una ciotola, versate l'olio extravergine e il succo di limone. Aggiungete il sale marino e il pepe nero. Schiacciate l'aglio con un coltello piatto, rendetelo a pezzetti piccolissimi e aggiungetelo all'olio. Fate riposare la vinaigrette 2-3 minuti.
5
Condire i cardi
Mettete i cardi nella terrina di portata, versate la vinaigrette e mescolate con le mani o due cucchiai di legno, alzando leggermente le fette per farle impregnare di condimento. Lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 5 minuti, ma non più di 10-15 per mantenerli croccanti.
6
Guarnire e servire
Se desiderate, cospargete con prezzemolo fresco tritato fine o scaglie di parmigiano reggiano. Servite subito su piatti freddi o a temperatura ambiente, accanto a secondi di pesce o carne bianca.

Gusto

Il cardo offre un sapore lievemente amaro e terroso, deciso ma non aggressivo, che si attenua con l'olio e il limone. La nota acida del succo di limone toglie ogni pesantezza e fa emergere la dolcezza vegetale del cardo crudo. L'aglio, se molto sottile, aggiunge un aroma penetrante senza sopraffare. Si serve come contorno freddo, a temperatura ambiente, accanto a secondi piatti di carne bianca o pesce, oppure da solo con un pezzo di pane integrale.

Benessere

  • I cardi sono ricchi di fibre solubili e insolubili, circa 1,8 g per 100 g di parte edibile: contribuiscono alla regolarità intestinale e al senso di sazietà.
  • Contengono potassio, magnesio, calcio e ferro in quantità significative; il potassio in particolare aiuta l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • Con soli 22 kcal per 100 g, è un contorno leggerissimo e molto saziante grazie alle fibre: perfetto per chi cerca piatti nutrienti senza appesantirsi.
  • Il cardo fresco contiene inulina, una fibra solubile che nutre il microbiota intestinale e migliora l'assorbimento di alcuni minerali.
  • Abbinala sempre a una fonte proteica (uovo, pesce, legumi, formaggio) per ottenere un pasto equilibrato che mantenga stabile la glicemia.
  • Falso mito da sfatare: Si crede che i cardi crudi siano difficili da digerire. In realtà, affilettati sottili e conditi con acidi grassi come l'olio, sono molto digeribili e anzi stimolano i succhi gastrici. Non sono controindicati per chi ha stomaco sensibile, a patto che non si ecceda con le dosi e si mastichi bene.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciare i cardi in ammollo troppo a lungo o condirli troppo presto: perdono la loro croccantezza distintiva e diventano molli e poco appetitosi. Non lasciate mai i cardi già affettati in acqua fredda più di 10 minuti, e aggiungete il condimento solo poco prima di servire. Un secondo errore frequente è affettarli troppo spesso: dovete vederci attraverso, quasi trasparenti. Se li tagliate grosso, rimangono duri e fibrosi.

I nostri consigli

  • Conservate i cardi interi in frigo dentro un sacchetto di carta o un contenitore traforato per 5-7 giorni. Una volta affettati e conditi, l'insalata va consumata entro 2-3 ore per mantenere la croccantezza.
  • Se i cardi vi sembrano troppo amari, immergete le fette in acqua fredda leggermente salata per 15 minuti prima di condire: attenuerete l'amarezza senza perderla completamente.
  • Provate ad aggiungere anchovy finissime, scaglie di grana padano, olive nere denocciolate o pinoli tostati per arricchire il piatto senza appesantirlo.
  • L'olio extravergine di qualità è essenziale: scegliete un olio fruttato che non mascberi il sapore delicato del cardo. Il limone deve essere fresco, non in bottiglia.

Quando prepararla

L'insalata di cardi è un piatto di stagione invernale: i cardi migliori si trovano da ottobre a marzo, quando il freddo ne aumenta la tenerezza e la dolcezza. È perfetta nelle cene autunnali e invernali come contorno leggero, oppure come piatto da portare in tavola durante le feste di fine anno, accanto a carni fredde e affettati. Nei mesi caldi, il cardo è più fibroso e amaro, quindi è meno indicato.

Domande frequenti

  • Come faccio a non farmi pungere dalle spine del cardo? Indossate un paio di guanti da cucina in lattice o cotone quando pulite i cardi. Passate il dito lungo il gambo verso il basso con cautela e usate una carta abrasiva umida per togliere le spine più sottili e difficili.
  • Posso usare i cardi surgelati? I cardi surgelati perdono molta della loro croccantezza e sono solitamente già lessati. Per questa ricetta di insalata cruda, è meglio usare cardi freschi. Se comunque li usate, asciugateli bene e non lasciateli in ammollo.
  • Quanto olio devo aggiungere? Circa 80-100 ml di olio per 700 g di cardi, così da renderli lucidi e sazianti. Se preferite meno grassi, scendete a 60 ml, ma non sotto: l'olio è fondamentale per attenuare l'amarezza e facilitare la digestione.
  • L'insalata di cardi fa bene al colesterolo o al diabete? La ricchezza di fibre, la bassissima quantità di grassi saturi e l'assenza di zuccheri semplici rendono il piatto adatto a diete controllate. Consiglio sempre di rivolgersi al medico per situazioni specifiche: il cardo non è una medicina, è un alimento sano.
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