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Insalata di barbabietole

Vincenza Bertolino· 6 giugno 2024· 5 min di lettura ·Cuneo
Insalata di barbabietole tagliate a julienne in un piatto bianco, barbabietole rosse brillanti alternate a pezzi croccanti di noci, condite con olio lucente, decorata con una foglia di prezzemolo fres
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gBarbabietole rosse fresche
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 cucchiaioAceto di vino bianco
1 pizzicoSale marino grosso
1 pizzicoPepe nero macinato
50 gNoci sgusciate
1 manciataPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

43 kcalEnergia
1,6 gProteine
0,2 gGrassi
0,03 gdi cui saturi
9,6 gCarboidrati
6,8 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire le barbabietole
Strofina le barbabietole sotto l'acqua fredda con uno spazzolino per eliminare la terra. Recidi il gambo a pochi centimetri dalla radice, senza intaccare la polpa: se la ferisci durante la pulizia, il succo si disperde in cottura.
2
Cuocere in acqua
Immergile in una pentola d'acqua fredda salata e porta a ebollizione. Lascia cuocere 25-30 minuti, a seconda della grandezza. Sono pronte quando uno stuzzicadenti attraversa la polpa con leggera resistenza. Scola e lascia intiepidire sotto l'acqua fredda.
3
Sfogliare e tagliare
Una volta tiepide, sfila la pelle strofinando delicatamente con le dita: viene via da sola. Taglia a julienne usando una mandolina o un coltello affilato, oppure affettale sottili e poi a bastoncini. Mettile in una ciotola capiente.
4
Tostare le noci
Versa le noci in una padella senza olio e toste a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, mescolando spesso. Devono colorarsi leggermente e profumare. Trasferisci in un piatto e lascia raffreddare, poi spezzetta con le mani.
5
Condire
Versa l'olio e l'aceto sulle barbabietole. Aggiungi un pizzico di sale marino e pepe nero macinato al momento. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per distribuire il condimento in modo uniforme. Assaggia e regola di sale se necessario.
6
Aggiungere guarnizioni
Cospargile con le noci tostate e un po' di prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Mescola ancora una volta, con delicatezza, per non rompere i bastoncini.
7
Riposare e servire
Lascia riposare in frigorifero almeno 20 minuti prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino. Puoi servirla fredda o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolciastro, quasi terroso, con una punta fresca e acidula che viene dall'aceto. La barbabietola cruda conserva una consistenza croccante che si spezza tra i denti, mentre quella cotta è più morbida e dolce. L'olio extravergine avvolge il palato, le noci aggiungono una nota tostata e leggermente amara. Si serve tiepida o fredda, anche il giorno dopo, e accompagna piatti di carne, formaggi freschi, uova sode e pani di pane integrale.

Benessere

  • Le barbabietole contengono betaina, una sostanza che favorisce la salute del fegato, e fibre solubili utili al transito intestinale.
  • Ricche di ferro e potassio, due minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e la regolazione della pressione.
  • È un piatto leggero e poco calorico se non si eccede con l'olio, ideale come contorno per pasti equilibrati senza appesantire.
  • La barbabietola contiene nitrati naturali che migliorano il flusso sanguigno e possono ridurre la pressione arteriosa.
  • Abbinala a un secondo proteico, come formaggio di capra fresco, pesce al vapore, o uova sode per un pasto completo e saziante.
  • Falso mito da sfatare: Si dice che la barbabietola faccia male ai diabetici perché contiene zuccheri. In realtà, l'indice glicemico della barbabietola cotta è moderato, e le fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri. Una porzione ragionevole (100-150 grammi) non causa picchi glicemici problematici. Chi ha diabete deve comunque controllare le porzioni, come per ogni alimento.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le barbabietole già sbucciate o ferite. Ogni buco permette al succo e ai nutrienti di fuoriuscire in cottura, e il risultato sarà una barbabietola pallida e insipida. Inoltre, molti non aspettano che si intiepidiscano prima di eliminarla pelle, rendendo l'operazione difficile e spiacevole. Infine, dosare male l'aceto: una mano pesante rende il piatto aspro e scialbo. L'aceto deve essere un'ombra di sapore, non il protagonista.

I nostri consigli

  • Conserva l'insalata di barbabietole in un contenitore ermetico in frigorifero per 3-4 giorni. Il sapore migliora nei giorni seguenti perché gli ingredienti si impregnano di condimento.
  • Se non hai tempo di cuocere, usa barbabietole rosse già cotte vendute al banco: mantengono buona parte del valore nutrizionale. Scola bene l'acqua di conservazione e asciugale con carta da cucina prima di condire.
  • Sostituisci le noci con pinoli tostate, semi di girasole tostati, o anche scaglie di parmigiano reggiano per una versione più salata e proteica.
  • Se ami il gusto più fresco, aggiungi qualche foglia di rucola cruda all'ultimo momento, oppure dell'insalata riccia spezzettata: il contrasto tra il dolce della barbabietola e l'amaro della rucola è gradevole.
  • Puoi preparare una versione con barbabietole gialle o rosse e bianche alternate, se le trovi: l'effetto visivo nel piatto è più interessante.

Quando prepararla

L'insalata di barbabietole è buona tutto l'anno, ma la barbabietola è al suo picco da settembre a dicembre, quando è fresca di raccolta e più dolce. È perfetta come contorno leggero in autunno e inverno, quando l'offerta di verdure crude è minore. In primavera e estate, riduci la quantità di olio e servila più fredda per renderla ancora più dissetante.

Domande frequenti

  • Posso usare barbabietole crude? Sì, ma il sapore sarà più terroso e la consistenza dura. Devi affettarle molto sottilmente con una mandolina e lasciarle marinare in aceto e olio per almeno un'ora per ammorbidirle leggermente.
  • Come faccio a non macchiarmi le mani di rosso? Indossa guanti in lattice o nitrile durante la pulizia e la sbucciatura. Se non li hai, strofina le dita con un limone dopo aver finito: l'acido riduce la macchia.
  • Posso fare l'insalata di barbabietole senza olio? Puoi ridurre l'olio, ma il piatto risulterà secco e poco appetibile. L'olio aiuta anche l'assorbimento della betaina. Usa almeno un paio di cucchiai per un buon risultato.
  • La barbabietola bollita perde le proprietà nutrizionali? Perde in parte la vitamina C, ma mantiene la maggior parte di fibre, minerali e betaina. La cottura in acqua salata è il metodo migliore per conservare il sapore e i nutrienti.
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