Ingredienti
| 400 g | bacalà secco salato |
| 350 g | patate gialle o rosse medie |
| 1 cipolla rossa media | cipolla |
| 150 g | olive nere denocciolate |
| 2 pomodori medi | pomodori |
| 80 ml | olio d'oliva extravergine |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| 2 cucchiai | aceto bianco |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Dissalare il bacalà
Immergere il bacalà secco in una ciotola d'acqua fredda e lasciarvi per 24 ore, cambiando l'acqua almeno tre volte durante il giorno. Dopo 24 ore il bacalà avrà perso la maggior parte del sale e avrà ripreso volume.
2
Lessare patate e bacalà
Pelate le patate, tagliatele a cubetti di circa 2 cm. Portate a ebollizione una pentola d'acqua non salata. Aggiungete prima le patate e fate cuocere 10 minuti, poi insert il bacalà dissalato già pulito da spine e pelle. Continuate a cuocere per altri 10-12 minuti fino a quando la patata è tenera e il bacalà si sfalda facilmente.
3
Raffreddare e sgocciolare
Scolate gli ingredienti in uno scolapasta e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente, oppure metteteli in frigo per almeno 30 minuti. Non versate liquido caldo direttamente nel piatto di servizio.
4
Preparare le verdure
Tagliate la cipolla rossa a fette molto sottili, quasi trasparenti. Tagliate i pomodori a dadini di media grandezza eliminando gli eccessi d'acqua. Tagliate a metà le olive nere. Picchettate il prezzemolo fresco fino a ottenere foglie piccole.
5
Assemblare l'insalata
Versate il bacalà e le patate ormai freddi in una ciotola grande. Aggiungete la cipolla rossa, le olive, i pomodori e il prezzemolo. Condite con l'olio d'oliva e l'aceto bianco, mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno senza schiacciare i pezzi.
6
Riposare e assaggiare
Lasciate riposare l'insalata per almeno 30 minuti a temperatura ambiente prima di servire, così i sapori si amalgamano. Assaggiate e, se necessario, aggiungete un filo di olio ma poco sale, poiché il bacalà ne ha già una certa quantità anche dopo il dissalamento.
Gusto
Il sapore è dolce e salato insieme, con la tenerezza del bacalà che si contrappone alla consistenza leggermente farinosa della patata. Emergono le note franche della cipolla cruda e l'asprezza leggera delle olive nere, equilibrate dall'olio d'oliva che crea unità tra gli ingredienti. Si serve a temperatura ambiente con un giro d'olio a crudo finale, e abbina bene con un vino bianco secco oppure semplicemente con pane per accompagnare.
Benessere
- Il bacalà secco salato contiene proteine nobili attorno al 17-20% e acidi grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare, oltre a iodio naturale importante per la tiroide.
- Apporta ferro, fosforo e potassio, minerali che intervengono nella struttura ossea e nella contrazione muscolare; la patata aggiunge magnesio.
- È un piatto molto saziante per il suo contenuto proteico, ma allo stesso tempo digeribile grazie alla semplicità di condimento e alla cottura in acqua.
- Il bacalà conservato in sale ha subito un processo di disidratazione naturale che ne concentra i nutrienti, rendendolo più nutriente del pesce fresco a parità di peso.
- Abbinala a verdure crude ricche di fibre come insalata verde o coste crude tagliate sottili, così il pasto diventa completo e ha buon apporto di vitamine.
- Falso mito da sfatare: il bacalà non è difficile da digerire. Molti credono che il pesce salato affatichi lo stomaco, ma il bacalà dissalato è facilmente digeribile come un pesce fresco normale. Il sale non rimane negli ingredienti dopo il ammollo ripetuto; quello che conta è non usare dosi eccessive di sale di cottura. Chi ha ipertensione conclamata deve moderare il consumo non perché il bacalà sia tossico, ma per mantenere l'apporto salino equilibrato su tutta la giornata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è servire l'insalata di bacalà ancora calda o subito dopo la preparazione. Se la mangiate tiepida, il bacalà risulta poco digeribile e i sapori non si sono ancora fusi insieme. Inoltre, molti aggiungono troppo sale durante la cottura o in cima: ricordatevi che il bacalà ne contiene già una buona quantità naturale anche dopo il dissalamento completo. Assaggiate sempre prima di regolare di sale.
I nostri consigli
- Conservate l'insalata coperta in frigorifero per massimo 2-3 giorni. Se volete prepararla in anticipo, tenete le verdure crude separate dal bacalà e dalla patata, poi unite il tutto al momento di servire così rimane più croccante.
- Una variante facile è aggiungere fagioli cannellini lessati freddi al posto di una parte di patata, creando un piatto ancora più proteico e ricco di fibre.
- Servitela sempre a temperatura ambiente: tirela fuori dal frigo almeno 15 minuti prima di mangiare. L'olio d'oliva a temperature fredde non esprime completamente i suoi aromi.
- Se non amate la cipolla cruda, potete farla marinare per 10 minuti in aceto e acqua fredda, diventerà meno pungente ma resterà croccante.
Quando prepararla
L'insalata di bacalà è un piatto adatto tutto l'anno, sia per i pranzi estivi che per le cene invernali, perché si serve a temperatura ambiente. Durante le giornate calde è particolarmente rinfrescante e leggera; d'inverno è comoda da preparare in anticipo e va benissimo come secondo piatto quando avete ospiti.
Domande frequenti
- Posso usare il bacalà già dissalato in scatola? Sì, ma controllate che sia effettivamente a basso contenuto di sale. Se lo usate, riducete il tempo di cottura a 8-10 minuti totali e assaggiate prima di aggiungere sale.
- Quanto tempo deve riposare l'insalata prima di mangiarla? Almeno 30 minuti a temperatura ambiente consente ai sapori di amalgamarsi. Se è una giornata molto calda, potete mettere in frigo per 2 ore e tirarla fuori 20 minuti prima di servire.
- Posso prepararla il giorno prima? Potete lessare bacalà e patate il giorno prima, ma aggiungete gli altri ingredienti e il condimento poco prima di servire, altrimenti l'insalata diventa molle.
- Che olio d'oliva usare? Un olio extravergine di buona qualità fatto a crudo è preferibile, perché ha più aroma. Non usate olio di oliva semplice, che è inodore.