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Insalata de erbas

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Sassari
Insalata de erbas servita in un piatto bianco: mix di lattuga verde, rucola, indivia belga e erbe selvatiche, leggermente brillante di olio, con fette di limone fresco nel bordo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gLattuga tenera mista
100 gRucola fresca
80 gIndivia belga
60 gCicoria tonda
50 gErbe selvatiche miste (tarassaco, valerianella, portulaca)
4 cucchiaiOlio di oliva extravergine
2Limoni freschi
1 pizzicoSale marino integrale
1 macinataPepe nero fresco

Valori nutrizionali

25 kcalEnergia
2,2 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
2,8 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Selezione e pulizia delle erbe
Scegli lattuga, rucola e cicoria dal colore vivo e foglie croccanti. Taglia i gambi bianchi alle lattughe e scarta le foglie esterne danneggiate. Sottoponi tutto a un getto di acqua fredda corrente e asciuga delicatamente con carta assorbente o in una centrifuga per insalata, premendo senza schiacciare. Impiega circa 8 minuti.
2
Raccolta delle erbe selvatiche
Se raccogli erbe dal campo o dall'orto, assicurati che provengano da zone non trattate con pesticidi. Il tarassaco, la valerianella e la portulaca vanno puliti con lo stesso metodo delle lattughe coltivate. Se usi erbe acquistate, controllane la freschezza e rimuovi i gambi troppo duri. Procedi in 3-4 minuti.
3
Preparazione del condimento
Versa 4 cucchiai di olio extravergine in una piccola ciotola. Spremi il succo di due limoni freschi, filtralo attraverso un colino fine per bloccare i semi, e uniscilo all'olio. Aggiungi mezzo pizzico di sale marino e mescola brevemente con una forchetta. Il condimento non deve emulsionare, restare leggermente separato è normale. Tempo: 2 minuti.
4
Assemblaggio in insalatiera
Posa la lattuga tenera sul fondo di un piatto fondo o insalatiera. Distribuisci sopra la rucola, l'indivia belga tagliata a striscioline larghe, e la cicoria. Ultimo strato: le erbe selvatiche più fini. Non mescolare ancora. Tempo: 3 minuti.
5
Condimento finale
Versa il condimento di olio e limone in modo uniforme su tutta la superficie, partendo dai bordi verso il centro. Usa un cucchiaio di legno per girare delicatamente l'insalata dal basso verso l'alto, sollevando le foglie senza spezzarle, circa 3-4 volte in 30 secondi. Alcune foglie devono restare leggermente asciutte per mantenere la croccantezza.
6
Macinata finale e riposo
Macinà pepe nero fresco direttamente sopra l'insalata, con 3-4 macinature decise. Lasciar riposare 1 minuto prima di servire, giusto il tempo di assestare i sapori. Se la servi subito, le foglie manterranno la massima croccantezza.

Gusto

Il sapore è fresco e leggermente amarognolo, con note erbacee delicate che variano secondo le erbe scelte. La rucola porta una piccantezza sottile, il tarassaco una nota più robusta e minerale, la valerianella morbidezza. L'olio d'oliva e il limone equilibrano gli amarori naturali delle foglie. Si serve fredda, come antipasto o come accompagnamento a piatti di pesce o carni bianche. La masticazione è piacevolmente croccante senza sforzo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tuffare le verdure nell'acqua tiepida o lasciarle bagnate per troppo tempo. L'acqua fredda corrente pulisce senza ammorbidire le foglie, e l'asciugatura accurata fa la differenza tra un'insalata croccante e una molle. Un secondo errore è condire troppo presto: se mescoli olio e acido alle verdure e le lasci riposare in frigo per ore, le foglie perdono turgore. Sempre ultimi momenti prima di servire.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'insalata de erbas si prepara tutto l'anno, con variazioni stagionali: in primavera con erbe selvatiche appena nate e più delicate, in estate con cicoria e rucola selvatica dal sapore più intenso, in autunno con indivia belga e cicoria tonda al massimo della croccantezza, in inverno con lattughe da serra e valerianella coltivata. È particolarmente adatta nei mesi caldi come accompagnamento leggero a cena, oppure come contorno durante i pranzi primaverili.

Domande frequenti

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