Stagione
primavera, estate, autunno
Ingredienti
| 500 ml | Olio extravergine di oliva |
| 4-5 rametti | Rosmarino fresco |
| 3-4 rametti | Timo fresco |
| 6-8 foglie | Basilico fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 peperoncino | Peperoncino rosso secco (facoltativo) |
| 1 bottiglia da 500 ml | Bottiglia di vetro sterilizzata con tappo a vite ermetico |
Valori nutrizionali
| 884 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 100 g | Grassi |
| 14 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le erbe
Sciacqua le erbe fresche sotto acqua fredda e asciugale bene con carta cucina. Le erbe umide trasporterebbero acqua nell'olio, favorendo la proliferazione batterica. Asciugale completamente, almeno 5 minuti.
2
Spellare l'aglio
Pela gli spicchi di aglio e tagliali a metà nel senso della lunghezza. L'aglio intero renderebbe l'infuso troppo marcato, mentre i pezzi si stemperano meglio nell'olio durante i giorni.
3
Comporre l'infuso
Inserisci nella bottiglia sterilizzata i rametti di rosmarino, timo e basilico, gli spicchi d'aglio e il peperoncino secco spezzettato se lo usi. Arrangia gli elementi in modo che stiano visibili e belli. Riempiti la bottiglia fino all'orlo con l'olio extravergine.
4
Sigillare e riposare
Chiudi ermeticamente il tappo a vite. Appoggia la bottiglia in un luogo buio, a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore diretto. Lascia riposare per 3-4 giorni se ami un sapore delicato, fino a 7 giorni se preferisci un aroma più intenso. Ogni giorno ruota leggermente la bottiglia per distribuire gli aromi.
5
Filtrare l'olio
Dopo i giorni di infusione, prepara un colino fine con carta da filtro sterile o garza alimentare. Versa lentamente l'olio in una bottiglia pulita, lasciando le erbe nel colino. Questo passaggio elimina le particelle e rende l'olio limpido. Scarta le erbe ormai consumate.
6
Conservare in bottiglia
Chiudi la bottiglia con il tappo ermetico. Etichetta con la data e il tipo di erbe usate. Conserva in frigorifero per un massimo di 2-3 settimane, oppure in dispensa al buio per 10-15 giorni.
Gusto
L'olio alle erbe mantiene il sapore pulito e fruttato dell'olio extravergine, ma con una nota aromatica marcata e gradevole che dipende dalle erbe scelte. Se usi rosmarino avrà un retrogusto leggermente pepato e resinoso, con basilico diventa dolce e fresco, con timo tende a un'aroma più terroso. Si usa per finire i piatti, per condire verdure grigliate o formaggi freschi, oppure come base per marinature di carni bianche e pesce. Spesso accompagna il pane tostato o le verdure crude in pinzimonio.
Benessere
- L'olio extravergine di oliva contiene circa il 75% di grassi monoinsaturi, che hanno un effetto positivo sul profilo lipidico del sangue rispetto ai grassi saturi.
- Le erbe aromatiche come il rosmarino e il timo contengono polifenoli naturali, antiossidanti presenti nella pianta, che passano parzialmente nell'olio durante l'infusione.
- L'olio è leggero in termini di saziabilità ma ha alta densità energetica: un cucchiaio da tavola apporta circa 120 calorie, quindi va dosato.
- Il rosmarino contiene acido rosmarinico, una sostanza vegetale che ha suscitato interesse nella ricerca scientifica, anche se non è una cura di alcunché e serve solo a dare aroma.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'olio alle erbe a verdure crude o cotte, legumi e pane integrale: le fibre delle verdure bilanciano la densità energetica dell'olio.
- Falso mito da sfatare: l'olio alle erbe non è un antibiotico naturale e non cura infezioni o infiammazioni. Aggiunge aroma e alcune sostanze vegetali naturali, ma rimane un condimento. Chi ha problemi di digestione o allergie specifiche alle erbe deve consultare un medico prima di usarlo regolarmente.
L'errore da non fare
Non lasciare le erbe fresche umide nell'olio e non saltare la sterilizzazione della bottiglia. L'umidità residua unita al caldo crea un ambiente ideale per il botulino e i batteri, rendendo l'olio a rischio. Allo stesso modo, non tenere l'olio infuso a lungo a temperatura ambiente nella stagione calda: il calore accelera l'ossidazione e degrada l'aroma. Friggi sempre il flacone chiuso, meglio se in vetro scuro.
I nostri consigli
- Usa sempre erbe fresche di qualità, colte al mattino presto prima che il sole le appassisca. Le erbe secche rilasciano meno aroma e creano più facilmente muffe.
- Sterilizza la bottiglia versandovi acqua bollente, lasciandola 5 minuti, poi scaricando e asciugando con carta pulita. Puoi anche metterla in forno a 120 gradi per 10 minuti.
- Se ami variare, prova olio al basilico e limone, rosmarino e aglio, oppure timo e peperoncino. Evita di mescolare troppe erbe diverse: confondono il sapore.
- L'olio filato si conserva in frigorifero fino a 3 settimane in bottiglia chiusa. Se noti odore sgradevole o torbidità strana, butta via: è segno di contaminazione.
Quando prepararla
L'olio alle erbe si prepara al meglio tra aprile e settembre, quando le erbe aromatiche sono fresche e rigogliose negli orti e nei mercati. L'estate è la stagione ideale, ma anche in primavera e autunno si trova buon basilico e rosmarino. In inverno le erbe secche di negozio vanno bene, ma rendono meno profumo e richiedono filtrazione più accurata.
Domande frequenti
- Posso usare erbe secche invece che fresche? Sì, ma dimezzane la quantità e filtra dopo 2-3 giorni: le erbe secche rilasciano polvere e frammenti. Non raggiungono l'aroma delle fresche.
- L'olio alle erbe è sicuro se lo lascio a temperatura ambiente? No, soprattutto se contiene aglio. Conserva sempre in frigorifero dopo la filtrazione. L'assenza di calore rallenta la crescita batterica.
- Posso usare olio di semi al posto dell'extravergine? Tecnicamente sì, ma l'extravergine dà corpo e un sapore più ricco. L'olio di semi è neutro, quindi le erbe dominano troppo.
- Dopo quanti giorni devo filtrare? Assaggia dopo 3 giorni: se il sapore ti piace, filtra. Se vuoi più intenso, aspetta fino a 7. Non andare oltre una settimana: rischi di ottenere un sapore stopposo.