Le «guttule» sono piccoli dolci fritti dalla forma caratteristica, simile a una goccia d'acqua, ricoperti di una glassa lucida di miele e cosparsi di zucchero cristallizzato. Hanno una tonalità dorata intensa, quasi ambrata, con riflessi che catturano la luce. Impilate su un piatto bianco o in un vassoio, mostrano una superficie liscia e brillante che promette croccantezza; all'interno, la pasta rimane tenera e leggermente umida. Sono dolcetti compatti, di dimensione modesta, riconoscibili dal loro profilo inconfondibile e dal contrasto tra la glassa lucente e la struttura fragrante della pastella fritta.
Gusto
Le guttule sanno di miele marcato e zucchero caramellato, con un'aromaticità legata alla pasta leggera fritta. Il miele è l'ingrediente che definisce il sapore, creando una dolcezza morbida e non stucchevole se proporzionato bene. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, spesso accompagnate da un caffè o da un vino dolce. Nella tradizione salentina si assaggiano soprattutto durante le festività natalizie e pasquali, accompagnando momenti conviviali.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene carboidrati e proteine vegetali, con circa 10 g di proteine ogni 100 g di farina, utili per la struttura dei tessuti.
- Il miele apporta sali minerali come potassio, calcio e magnesio, oltre a tracce di ferro, anche se in quantità modeste per porzione.
- Sono dolci molto energetici e sazianti, per la combinazione di zuccheri e grassi della frittura; una piccola porzione di 3-4 pezzi è sufficiente per una pausa dolce.
- Il miele utilizzato come glassa può contenere tracce di enzimi e composti volatili conservati se non riscaldato oltre i 40 gradi, anche se durante la preparazione il miele viene generalmente tiepidato.
- Abbina le guttule a una bevanda calda senza zucchero aggiunto, come caffè o tè, per equilibrare l'apporto di zuccheri e facilitare la digestione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il miele rende le guttule magicamente digeribili o che compensi il grasso della frittura. Il miele è comunque uno zucchero semplice, e le guttule rimangono un dolce ricco di calorie e grassi saturi. Vanno consumate con moderazione, specialmente da chi ha problemi di glicemia o di peso. Una persona senza controindicazioni può includere 2-3 guttule occasionalmente in un pasto equilibrato.
- 380 kcalEnergia
- 5 gProteine
- 18 gGrassi
- 4 gdi cui saturi
- 52 gCarboidrati
- 35 gdi cui zuccheri
- 0,5 gFibre
- 0,3 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I dati si riferiscono a guttule fritte glassate con miele e zucchero.
- 300 gFarina di grano tenero tipo 0
- 3 uova intereUova fresche
- 60 gZucchero semolato
- 30 mlOlio extravergine di oliva
- 1 cucchiainoLievito per dolci
- 1 pizzicoVanillina o scorza di limone grattugiata
- 500 mlOlio di semi per friggere
- 200 gMiele liquido
- 100 gZucchero a velo per ricoprire
- Preparare l'impastoIn una ciotola versa le uova e lo zucchero, mescola energicamente con una frusta per 3-4 minuti fino a ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungi l'olio extravergine e continua a mescolare fino a integrazione completa, circa 2 minuti.
- Incorporare i secchiSetaccia la farina insieme al lievito e alla vanillina. Versala poco alla volta nel composto liquido, mescolando dolcemente dall'alto verso il basso con una spatola per circa 5 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo, senza grumi, con la consistenza di una pasta liscia e morbida simile a quella della pasta frolla.
- Trasferire in una sac à pocheVersate l'impasto in una sac à poche dotata di beccuccio liscio da 0,8-1 cm di diametro. Se l'impasto è troppo denso, potete stirarlo leggermente aggiungendo un cucchiaio di latte a temperatura ambiente.
- Friggere le guttuleScalda l'olio di semi in una pentola a fondo spesso fino a 170-175 gradi. Se non hai un termometro, verifica immergendovi un piccolo pezzo di pane: deve rosolarsi in 60 secondi circa. Sprema l'impasto dalla sac à poche formando gocce lunghe di circa 3-4 cm direttamente nell'olio caldo. Friggi 4-5 guttule alla volta per evitare che si tocchino. Cuocia per 2-3 minuti per lato, girandole delicatamente con una schiumarola, fino a doratura uniforme. Togli con la schiumarola e posa su carta assorbente.
- Glassare con il mieleTiepidate il miele a bagnomaria per 2-3 minuti, fino a renderlo fluido. Mentre le guttule sono ancora tiepide, immergile brevemente nel miele per 15-20 secondi, ruotandole delicatamente per coprirle uniformemente. Togli il eccesso con una forchetta.
- Spolverare di zuccheroPosa le guttule glassate su un piatto e cospargile immediatamente di zucchero a velo, mentre il miele è ancora umido. Lo zucchero aderirà e si cristallizzerà, creando la glassa caratteristica.
- Far raffreddareLascia riposare le guttule su un piatto a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. La glassa si solidificherà, creando la croccantezza tipica. Servile tiepide o a temperatura ambiente.
L'errore da non fare
L'errore più diffuso è friggere a temperatura troppo bassa: le guttule assorbiranno olio in eccesso e risulteranno unte e pesanti anziché croccanti. Se l'olio è sotto i 160 gradi, la pastella frigerà troppo lentamente. Allo stesso modo, se la temperatura supera i 180 gradi, la superficie si brucia mentre l'interno rimane crudo. Controlla sempre con un termometro o con la prova del pane. Un secondo errore è immergere le guttule troppo a lungo nel miele: si ammollano e perdono la croccantezza. Basta 15-20 secondi di immersione rapida.
I nostri consigli
- Conserva le guttule in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non refrigerare: l'umidità del frigorifero le ammorbidisce. Se diventano leggermente morbide, riscaldare brevemente in forno a 160 gradi per 3-4 minuti le rende di nuovo croccanti.
- Puoi sostituire il miele con miele di rapa o di robinia per variare il sapore. Il gusto cambia leggermente ma il procedimento rimane identico.
- Se non disponi di una sac à poche, puoi usare due cucchiai bagnati per formare gocce: tieni un cucchiaio in ogni mano, riempi uno con l'impasto e scorri con l'altro per formarlo e lasciarlo cadere in olio.
- Le guttule si congelano bene per 1 mese in un contenitore ermetico. Scongela a temperatura ambiente per 30 minuti: la glassa rimane intatta.
Quando prepararla
Le guttule sono tradizionalmente natalizie e pasquali nel Salento, periodo in cui si trovano facilmente al mercato e nelle pasticcerie locali. Tuttavia, puoi prepararle tutto l'anno quando desideri un dolcetto fritto semplice e veloce. Sono ideali per arricchire un buffet di festa, per accompagnare il caffè pomeridiano o per regalare in una scatola a amici e parenti. Meglio farle in giorni asciutti, poiché l'umidità dell'aria rallenta la cristallizzazione della glassa.
Domande frequenti
- Posso fare le guttule senza friggere? Le guttule fritte sono la ricetta tradizionale e inarrivabile. Puoi provarle al forno a 180 gradi per 12-15 minuti, ma risulteranno più morbide e meno croccanti, perdendo il carattere tipico del dolce.
- Che olio usare per friggere? Usa olio di semi di girasole o arachide, neutri e stabili al calore. Non usare olio extravergine di oliva per friggere: ha un punto di fumo troppo basso e comunica sapori sgradevoli.
- Posso ridurre la quantità di zucchero nella glassa? Sì, ma l'aspetto e la conservabilità cambieranno. Lo zucchero e il miele insieme creano una barriera impermeabile che le mantiene croccanti. Riducendoli, le guttule si ammorbidiscono più rapidamente.
- Qual è la forma esatta delle guttule? Devono assomigliare a gocce d'acqua allungate, non a palle. Usa il beccuccio liscio della sac à poche, non quello a stella, e muovi leggermente la mano verso il basso mentre spremi.




