Ingredienti
| 400 g | pane carasau (pane croccante sardo) |
| 200 ml | olio extravergine di oliva |
| 4 g | rosmarino fresco |
| 6 g | sale grosso |
| 2 spicchi | aglio (facoltativo) |
| 1 pizzico | peperoncino secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Come si prepara
1
Rompere il pane
Rompi il pane carasau con le mani in pezzi di medie dimensioni, non troppo piccoli per evitare che si dissolvano in olio. Lavora per circa 2 minuti.
2
Preparare gli aromi
Stacca le foglie di rosmarino dai rametti, lavale e asciugale bene con carta da cucina. Se usi l'aglio, pelalo e tagliatelo a fettine sottili. Misura il sale grosso in una ciotola piccola.
3
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una padella ampia a fondo spesso e riscaldalo a fuoco medio-alto per circa 2 minuti. Controlla la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve friggere subito con un leggero sizzio, senza annerirsi.
4
Friggere il pane
Immergi i pezzi di pane in piccole quantità per evitare che si ammucchino. Friggono in meno di 1 minuto per lato. Toglili con uno schiumarola non appena risultano dorati e croccanti, e depositali su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Ripeti con gli altri pezzi.
5
Condire subito
Mentre il pane è ancora caldo, trasferiscilo in una ciotola ampia. Cospargi con le foglie di rosmarino fresco, il sale grosso e il peperoncino se lo usi. Se hai usato l'aglio, puoi spargerlo nei pezzi bollenti per farlo intiepidire leggermente e sprigionare il suo aroma.
6
Mescolare
Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per 30 secondi, in modo che il sale e il rosmarino si distribuiscano uniformemente. Non tritare né schiacciare.
7
Servire
Trasferisci il guttiau in un piatto di servizio a temperatura ambiente. Consumalo entro l'ora: perde croccantezza se rimane a lungo coperto.
Gusto
Il guttiau offre un sapore salato e aromatico, dominato dalle note del rosmarino fresco e dell'olio extravergine di oliva che ne impregna ogni millimetro. La consistenza croccante si frantuma facilmente tra i denti, senza alcuna morbidezza residua. Si serve a temperatura ambiente, spesso durante l'aperitivo o come stuzzichino da accompagnare a vini secchi bianchi o a una birra fredda. Abbinamenti tradizionali prevedono formaggi pecorini e salumi sardi.
Benessere
- Il pane carasau è una fonte di carboidrati complessi, con proteine vegetali sufficienti a dare una base di nutrimento. Una porzione contiene circa 8-10 grammi di proteine per 100 grammi.
- La frittura in olio aggiunge grassi insaturi grazie all'uso tipico di olio extravergine di oliva, che contiene polifenoli antiossidanti.
- È un alimento leggero e saziante allo stesso tempo, perché il pane croccante occcupa spazio nello stomaco senza appesantire la digestione.
- Il rosmarino apporta composti volatili come il carnosolo, studiato per proprietà antiossidanti, e rappresenta uno dei pochi condimenti che non aggiunge calorie significative.
- Per un pasto equilibrato, abbina il guttiau a formaggi freschi e verdure crude, oppure servilo come aperitivo prima di un piatto a base di legumi o pesce.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane fritto sia necessariamente più calorico di un pane comune. Il guttiau, usato in quantità moderate (30-40 grammi) e condito leggero, apporta circa 120-140 kcal. Se friggere fa assorbire più olio, in questo caso è l'olio extravergine che vi aderisce, non un grasso nascosto nel prodotto. Chi ha problemi digestivi o difficoltà a digerire i grassi dovrebbe limitare le porzioni, ma non per il guttiau in particolare: il consiglio vale per tutti i cibi fritti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere il pane in olio non abbastanza caldo: il pane assorbe allora tutto l'olio senza croccantizzarsi, diventando oleoso e appiccaticcio. Un secondo errore è aggiungere il sale e il rosmarino quando il pane è freddo: gli aromi non aderiscono bene e il sale non penetra. Infine, non coprire mai il guttiau finito: l'umidità dell'aria lo ammorbidisce in pochi minuti.
I nostri consigli
- Conserva il guttiau in un contenitore ermetico non sigillato per massimo 2 giorni. Se tende a perdere croccantezza, riscaldalo per 2 minuti in forno a 160 °C.
- Puoi preparare il guttiau in anticipo friggendo il pane e conservandolo secco, poi condirlo 30 minuti prima di servire.
- Per una variante più light, riduci l'olio di frittura e passa il pane carasau brevemente sopra una lama di fuoco per scaldarlo, quindi condiscilo con olio a crudo.
- Se il pane carasau non lo trovi facilmente, puoi usare cracker di riso spesso o pane tostato spezzettato, sebbene il risultato sarà diverso.
Quando prepararla
Il guttiau è ideale tutto l'anno, ma rivela il massimo della sua identità negli spazi aperti estivi, da aperitivo prima di una cena leggera o al tramonto. In inverno rimane ugualmente utile come stuzzichino veloce, ma non è un piatto legato a una stagione specifica o a ricorrenze particolari. Lo si prepara soprattutto quando si ha a casa pane carasau avanzato da riutilizzare.
Domande frequenti
- Posso usare olio di semi invece di olio extravergine? Tecnicamente sì, ma l'aroma del guttiau dipende dall'olio utilizzato. L'extravergine gli dà carattere e una nota fruttata. Con olio di semi diventa più neutro e meno interessante.
- Il guttiau si può fare senza friggere? Sì. Togli il pane carasau al forno a 160 °C per 3-4 minuti finché non è caldo, quindi condisci con olio e aromi. È meno croccante della versione fritta, ma comunque appetitoso e più leggero.
- Quanto dura il pane carasau intero prima di friggere? Un mese o più in un contenitore asciutto e chiuso. Non scade facilmente perché è già disidratato.
- Che differenza c'è tra guttiau e pane carasau? Il pane carasau è il prodotto base: un pane sottile e croccante. Il guttiau è il pane carasau fritto e condito con sale e rosmarino, cioè una ricetta elaborata.