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Guspighe

Vincenza Bertolino· 6 maggio 2021· 5 min di lettura ·Sassari
Guspighe dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, cosparsi di zucchero semolato, con un filo di miele che scorre sul lato, accanto a cannella e anice stellato
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSemola di grano duro
120 mlAcqua tiepida
100 gMiele millefiori
50 gBurro
2 gCannella in polvere
1 gAnice stellato in polvere
olio di semi q.b.Per la frittura
50 gZucchero semolato

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la semola in una ciotola capiente, forma una fontana e aggiungi l'acqua tiepida gradualmente, impastando con le dita finché non ottieni una pasta compatta, simile al pane fresco. Lavora per circa 5 minuti fino a che l'impasto risulti omogeneo e leggermente appiccicaticcio ma modellabile.
2
Aggiungere burro e spezie
Incorpora il burro ammorbidito a pezzetti nell'impasto, continuando a lavorare con le mani. Aggiungi la cannella e l'anice stellato in polvere. Mescola bene finché le spezie non sono distribuite uniformemente in tutta la pasta. Il lavoro totale richiede circa 3-4 minuti.
3
Formare i bastoncini
Prendi porzioni di impasto grandi quanto una noce e modellale tra i palmi delle mani, allungandole leggermente per formare bastoncini ondeggianti lunghi circa 8-10 centimetri. Puoi dargli una forma caratteristica contorcendoli leggermente. Disponi i bastoncini su un piano di carta da forno mentre li prepari.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di semi in una pentola dal fondo spesso e riscaldalo a circa 170-180 gradi. Per verificare la temperatura, immergi un frammento di pane: se frigge e diventa dorato in circa 30 secondi, la temperatura è corretta.
5
Friggere in piccoli lotti
Immergere delicatamente i bastoncini uno ad uno nell'olio caldo, lavorando con 4-5 guspighe per volta in modo da non abbassare troppo la temperatura dell'olio. Fai friggere per circa 2-3 minuti, girandoli a metà cottura finché non diventino dorati e croccanti su tutti i lati.
6
Scolare e ricoprire di zucchero
Preleva le guspighe con una schiumarola e adagia su carta assorbente. Mentre sono ancora tiepide, passale sullo zucchero semolato per ricoprirle completamente, facendo aderire bene i cristalli.
7
Completare con il miele
Scalda il miele in un pentolino a fuoco basso finché diventa fluido e versacelo leggermente addosso alle guspighe già cosparse di zucchero, oppure servi il miele a parte come accompagnamento. Le guspighe vanno consumate tiepide.

Gusto

Il sapore è dolce e fragrante, con una netta predominanza del miele che lascia una nota calda e rotonda in bocca. La semola conferisce una base leggermente granulosa e neutra, mentre le spezie, soprattutto cannella e anice, donano una profumazione speziata caratteristica. La croccantezza della frittura contrasta piacevolmente con la morbidezza interna, creando un'esperienza tattile interessante. Tradizionalmente si accompagnano con caffè al mattino o con un bicchiere di vino dolce a fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'acqua tutta insieme all'impasto: la semola ha bisogno di assorbire gradualmente il liquido per sviluppare la giusta consistenza. Se aggiungi tutto d'un colpo, otterrai un impasto appiccicaticcio ingestibile. L'altro errore diffuso è friggere a temperatura troppo bassa: le guspighe diventano gonfie e oleose anziché croccanti. Mantieni sempre l'olio tra i 170 e i 180 gradi, regolando il fuoco durante la cottura per evitare oscillazioni di temperatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le guspighe sono perfette tutto l'anno, ma tradizionalmente si preparano durante l'inverno, soprattutto nei periodi festivi e nelle ricorrenze religiose. La loro ricchezza di miele e spezie le rende ideali per le giornate fredde e grigie, quando il desiderio di dolcezza è più forte. Si possono comunque fare in qualsiasi stagione per una colazione speciale o una merenda conviviale.

Domande frequenti

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