Guanciale sott'olio

Ingredienti
| 800 g | Guancia di maiale fresca, tagliata a cubetti regolari di circa 3 cm |
| 500 ml | Olio extravergine di oliva |
| 4 spicchi | Aglio sbucciato e spezzettato |
| 3 rametti | Rosmarino fresco |
| 2 foglie | Alloro |
| 1 peperoncino | Rosso secco intero, o 1 pizzico di peperoncino in polvere |
| 5 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 385 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 31 g | Grassi |
| 11 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,1 g | Sale |
Gusto
Il guanciale sott'olio sa di carne grassa ma non pesante, con quella nota salata e leggermente piccante dell'aglio conservato. La consistenza è morbida al palato, quasi grassottella, e l'olio che lo circonda aggiunge sapore e fluidità. Si serve come antipasto freddo direttamente dal vasetto versando un poco d'olio nel piatto, oppure si utilizza per condire paste fredde, per insaporire insalate o come ripieno per pani tostati. Si abbina bene a pani tostati croccanti, formaggio fresco e verdure crude amare.
Benessere
- Il guanciale è ricco di proteine, circa 20-22 grammi per 100 grammi, e ha grassi prevalentemente monoinsaturi che lo rendono meno problematico di quanto comunemente si creda.
- Contiene ferro in quantità rilevante, zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B1, B2 e B12 che supportano l'energia e la sintesi dei globuli rossi.
- La porzione consigliata è contenuta perché sazia rapidamente: 30-40 grammi coprono una buona dose proteica senza eccessi calorici, soprattutto se consumato come antipasto.
- L'olio extravergine che lo circonda contiene polifenoli che proteggono la carne dall'irrancidimento naturale e conferisce proprietà antiossidanti.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a verdure crude o cotte, cereali integrali e un vino bianco secco: cosi compensi la ricchezza grassa con fibre e leggerezza.
- Falso mito da sfatare: si crede che tutti i grassi del maiale siano saturi e nocivi. In realtà il guanciale contiene circa il 45 percento di grassi monoinsaturi simili a quelli dell'olio d'oliva. I grassi saturi presenti non sono problematici se la porzione rimane contenuta e il resto della dieta è varia. Le persone con ipercolesterolemia conclamata devono però consultare il medico prima di aumentare i consumi di insaccati, per prudenza.
L'errore da non fare
Non accelerare la cottura della guancia alzando troppo la fiamma. Se cuoci a fuoco alto il guanciale diventerà coriaceo e asciutto, perdendo quella morbidezza che lo rende appetibile. La cottura lenta e umida è l'unico modo per ammorbidire le fibre di questa parte così ricca di collagene. Inoltre, non versare olio caldo direttamente sulla carne ancora tiepida: rischia di indurirsi in superficie. Aspetta che carne e olio siano entrambi freddi prima di assemblarli nel vasetto.
I nostri consigli
- Il guanciale sott'olio si conserva in frigorifero a 4 gradi per circa 2-3 mesi se i vasetti restano ben sigillati. Una volta aperto, consuma entro una settimana e conserva sempre il vasetto in frigorifero, coprendo bene.
- Se preferisci una consistenza più soda, riduci il tempo di cottura della carne a 60 minuti circa: otterrai cubetti che mantengono una leggera resistenza al morso piuttosto che fondersi in bocca.
- Utilizza il guanciale per condire pasta fredda estiva, mescola pezzi piccoli a insalate di farro o orzo, oppure disponi fette sottili su pani tostati insieme a formaggio fresco. L'olio di conserva è ottimo per condire verdure grigliate.
- In alternativa al rosmarino, prova con timo fresco o origano secco, oppure aggiungi un pezzetto di scorza di limone per una nota più leggera e acidula.
Quando prepararla
Il guanciale sott'olio si prepara bene nei mesi freddi da novembre a febbraio, quando il maiale è appena macellato e la qualità della carne è migliore. È però una ricetta che funziona tutto l'anno se usi guancia fresca di qualità. È pratica per chi vuole preparare una scorta di conserva fatta in casa da mantenere in frigorifero per usi quotidiani veloci, antipasti last minute o cene informali.
Domande frequenti
- Posso usare la guancia surgelata? Sì, ma scongelala completamente in frigorifero la notte prima di utilizzarla. Il risultato sarà leggermente meno succulento perché il congelamento altera le fibre, ma funziona lo stesso.
- Che olio devo usare, necessariamente extravergine? L'olio extravergine è consigliato perché ha una migliore conservabilità e conferisce gusto. Un olio di oliva raffinato funziona, ma perderai aromi e proprietà antiossidanti. Evita oli a base di semi per conserve di carne.
- Come posso rendere il guanciale meno salato? Riduci il sale nella marinatura iniziale a 3 grammi e assaggia prima di invasare. Se risulta comunque salato, sciacqua delicatamente i cubetti sotto acqua fredda prima di metterli nei vasetti.
- Posso congelare il guanciale sott'olio? Sì, mantiene la qualità fino a 4-5 mesi in freezer. Scongela in frigorifero la notte prima di usare. L'olio si solidificherà in freezer ma questo non comporta rischi per la conservazione.


