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Guanciale affumicatu

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2024· 6 min di lettura ·Oristano
Fette di guanciale affumicatu appena tagliate, dal colore rosso scuro con striature di grasso bianco e marezzature scure dell'affumicatura, adagiate su una tagliere di legno
Preparazione
30 min
Cottura
6-8 ore
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgGuancia di maiale fresca, con grasso
25 gSale marino fine
5 gZucchero
2 gPepe nero macinato fresco
1 gNitrato di potassio per conservazione
2 spicchiAglio
3 foglieAlloro
200 gLegna mista per affumicatura (quercia e faggio)

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
25 gProteine
42 gGrassi
16 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Pulisci la guancia di maiale togliendo la pelle esterna ma conservando il grasso. Asciugala bene con carta cucina. Taglia la carne in un pezzo unico di forma regolare, arrotonda i bordi per evitare spigoli che si asciugherebbero troppo.
2
Salatura e condimento
Mescola sale, zucchero, pepe, nitrato e aglio schiacciato. Strofina questo composto su tutta la superficie della carne, massaggiando bene affinché penetri negli strati più esterni. Posiziona la carne in un contenitore pulito, copri con un panno di cotone. Lascia riposare in frigorifero per 24 ore, che è il tempo giusto per fissare la salatura.
3
Asciugatura iniziale
Dopo 24 ore, togli la carne dal frigorifero. Asciugala bene con carta cucina per eliminare il liquido che si è formato. Posizionala su una griglia in una zona fresca e ventilata, coperta da un tessuto a trama larga che lascia passare l'aria ma protegge da insetti e polvere. Lascia asciugare per 12 ore.
4
Preparazione dello spago
Avvolgi la carne con spago di cotone alimentare, facendo nodi regolari ogni 2 centimetri. Questo aiuta a mantenere la forma durante l'affumicatura e facilita l'appendere. Crea anche un cappio per appenderla nel fumoir o nella camera d'affumicatura.
5
Affumicatura a freddo
Prepara il fumoir con legna mista già ben secca. Accendi il fuoco in modo che raggiunga una temperatura non superiore a 25-30 gradi Celsius. Appendi la carne nella zona più alta della camera, lontano dal fuoco diretto. Affumica per 6-8 ore, controllando che il fumo sia costante e moderato, non denso. Il fumo deve essere tenue e uniforme.
6
Riposo e raffreddamento
Al termine dell'affumicatura, togli la carne dal fumoir e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 2 ore, poi in frigorifero per 24 ore prima di affettare. Questo tempo consente al fumo di stabilizzarsi completamente nella carne.
7
Affettatura e conservazione
Affetta il guanciale affumicatu con un coltello ben affilato, in fette da 2-3 millimetri, seguendo la vena della carne. Conserva in frigorifero a 4 gradi, ben coperto, per 10-15 giorni. Se desideri conservare più a lungo, avvolgi sottovuoto e congela fino a 3 mesi.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, con una nota dolce di fumo che non sopraffa la carne. L'aroma affumicato rimane in bocca e lascia un finale deciso. Si serve freddo, affettato sottile, come antipasto o ingrediente per piatti tipici. Si abbina bene a pane tostato, grissini e a vini rossi di corpo medio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affumicare a temperatura troppo alta. Se superi i 30 gradi, la carne cuoce invece che affumicarsi a freddo, la superficie si indurisce e l'interno resta crudo. Controlla sempre la temperatura con un termometro. Un altro errore frequente è affumicare troppo tempo pensando che il fumo più intenso sia migliore: la carne diventa amara e perde il sapore di maiale. Il tempo giusto è 6-8 ore con fumo leggero e costante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il guanciale affumicatu si prepara preferibilmente in autunno e inverno, quando le temperature esterne sono già basse e favoriscono l'asciugatura naturale senza rischi di fermentazione. I mesi migliori sono da novembre a febbraio. Se vivi in un clima caldo, puoi prepararlo ugualmente in una stanza con aria condizionata mantenuta tra 15 e 20 gradi.

Domande frequenti

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