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Guancia di manzo stufata

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Termoli
Guancia di manzo stufata in un piatto bianco, carne scura e tenera circondata da salsa marrone scura, carote tagliate e sedano, guarnizione di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gguancia di manzo intera
2 carotetagliate a rondelle
2 gambi di sedanotagliati a pezzi
1 cipolla mediaspellata e intera
350 mlvino rosso secco
500 mlbrodo di carne naturale
2 spicchiaglio
3 fogliealloro
2 ramirosmarino fresco
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 cucchiaiofarina bianca
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
20 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga bene la guancia di manzo con carta assorbente. Salala e peperala su entrambi i lati con misura. Spolverale la farina uniformemente su tutta la superficie.
2
Rosolare la carne
Versa l'olio in una pentola grande a fuoco alto. Quando fuma leggermente, adagia la guancia. Lasciaela rosolare per 3-4 minuti per lato, finché il colore diventa scuro e la superficie forma una crosticina. Togli la carne e mettila da parte.
3
Soffritto
Nella stessa pentola con i residui di cottura versa le carote tagliate, il sedano e la cipolla intera. Aggiungi l'aglio schiacciato. Fai cuocere a fuoco medio per 5 minuti, girando di tanto in tanto, finché le verdure iniziano a ammorbidirsi leggermente.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso sulla verdura. Lascia che bollicchi per 3 minuti in modo che l'alcol evapori e il vino si riduca di circa un terzo. Sentirai l'aroma intenso cambiare.
5
Aggiungere il brodo
Versa il brodo di carne sulla pentola. Rimetti la guancia al centro, circondata da verdure. Aggiungi l'alloro e il rosmarino. Il liquido deve coprire la carne almeno a metà.
6
Cottura lenta
Copri con un coperchio. Riduci il fuoco a basso e lascia stufare per circa 2 ore e mezza, 3 ore. Gira la carne ogni 45 minuti. Il liquido deve muoversi appena, non bollire forte. La carne è pronta quando il coltello vi entra senza resistenza e la superficie è scura.
7
Mantecatura
Estrai la guancia dalla pentola e mettila in un piatto caldo. Filtra il brodo di cottura separando le verdure, scarta l'alloro e il rosmarino. Rimetti il brodo in pentola, accendi il fuoco medio e lascia ridurre per 5-10 minuti finché diventa più denso. Assaggia e correggi di sale e pepe. Rimetti la carne e le verdure nel brodo ridotto.

Gusto

La carne ha sapore profondo, quasi selvatico, con note di vino che si sono asciugate nella cottura. Non è dolce, ma nemmeno salata: è equilibrata, morbida sul palato. Si accompagna naturalmente con un vino rosso secco della stessa zona dove è nata la ricetta, o almeno della stessa regione climatica. Tradizionalmente si serve con polenta morbida o riso bianco naturale che assorbe la salsa densa.

Benessere

  • La guancia di manzo è ricca di proteine complete, circa 25 grammi per 100 grammi di carne cruda, che scendono a 20 grammi dopo la cottura umida.
  • Contiene ferro eme in quantità significativa, il ferro che il corpo assorbe meglio rispetto al ferro vegetale, insieme a zinco e selenio.
  • È un taglio saziante e sostanzioso: la lunga cottura non lo rende leggero, è pensato per pasti invernali dove il corpo ha bisogno di calorie concentrate.
  • Durante la cottura lenta il collagene si trasforma in gelatina, una proteina che aiuta la digestione e la salute di ossa e cartilagini.
  • Abbinala con verdure cotte nella stessa pentola, come carote e sedano, che apportano fibre e minerali, creando un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: la carne rossa non va evitata per il colesterolo. La guancia di manzo ha un contenuto di grassi saturi moderato se si asporta il grasso visibile prima di servirla, ed è ricca di proteine utili al mantenimento muscolare. Chi ha problemi di colesterolo deve evitare le dosi eccessive, non il taglio in sé.

L'errore da non fare

Il primo errore è cuocere la guancia a fuoco alto o senza coperchio, come se fosse un brasato veloce. La guancia ha bisogno di calore basso e umidità costante per trasformare il collagene in gelatina. Se cuoci troppo forte la carne diventa fibrosa e dura, non tenera. Il secondo errore è non rosolarla all'inizio: questo passaggio crea la crosticina che sigilla i sapori e dà colore scuro al risultato finale. Se la salti il piatto rimane pallido e insipido.

I nostri consigli

  • Conserva la guancia stufata in frigorifero fino a 3 giorni in un recipiente ermetico con il brodo. La salsa gelifica naturalmente quando si raffredda, segno che ha fatto bene il suo lavoro.
  • Puoi congelare il piatto intero fino a 2 mesi: il collagene trasformato in gelatina resiste bene al congelamento e non perde qualità.
  • Prepara il piatto un giorno prima se puoi: il sapore migliora perché gli aromi hanno tempo di amalgamarsi nel brodo freddo, e il giorno dopo lo scaldi è ancora più saporito.
  • La carota e il sedano cotti nel brodo si ammorbidiscono completamente. Se preferisci verdure croccanti, aggiungile solo negli ultimi 20 minuti di cottura.
  • Servila anche l'indomani come ragù per la pasta, grattugiando la carne fredda e mescolandola con il brodo riscaldato: è un'ottima variante.

Quando prepararla

La guancia di manzo stufata è un piatto da autunno inoltrato e inverno, quando il freddo chiede piatti caldi e rallentati. Va bene anche in primavera se la giornata è umida e grigia. Non è ricetta estiva se non in montagna, dove le sere rimangono fresche. Perfetta per cene tra amici dove il piatto può stare sul fuoco senza fretta e arriva in tavola dopo il suo tempo naturale.

Domande frequenti

  • Posso usare la spalla o il collo invece della guancia? Sì, sono tagli simili con lo stesso contenuto di collagene. Il tempo di cottura rimane uguale. La guancia rimane però il taglio classico perché non ha grandi ossa e la forma è compatta.
  • Quanto vino rosso effettivamente rimane nel piatto? L'alcol evapora nella cottura lenta. Ne rimane solo l'aroma, non l'effetto inebriante. Puoi usare anche vino bianco, ma il colore della salsa sarà più chiaro.
  • La ricetta va bene anche in pentola a pressione? Sì. Usa 1 ora di cottura ad alta pressione invece di 2,5-3 ore. Il risultato è simile, ma la cottura lenta al forno o a fuoco basso rimane superiore perché l'umidità si distribuisce meglio.
  • Posso fare la ricetta senza vino? Sì, sostituisci il vino rosso con lo stesso volume di brodo aggiunto in più. Il sapore sarà meno profondo e complesso, ma il piatto rimane buono.
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