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Grissino storto

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2019· 6 min di lettura ·Alessandria
Grissini storti color oro, irregolari e nodosi, disposti su un canovaccio bianco di lino, con una leggera doratura superficiale e aspetto croccante e secco
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 grissini
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
250 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
10 mlOlio extravergine di oliva
2 gZucchero
5 gSale grosso per la finitura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
10 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
In una ciotola piccola, sciogli il lievito fresco in 50 ml di acqua tiepida insieme a un pizzico di zucchero. Lascia riposare 5 minuti finché non diventa cremoso e schiumoso.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, crea un fontanella al centro e versa il lievito sciolto. Aggiungi il resto dell'acqua poco per volta, mescolando con le dita finché non si forma un impasto ruvido. Aggiungi il sale e l'olio, continua a impastare per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico, non appiccaticcio ma morbido.
3
Prima lievitazione
Forma una palla, copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 90-120 minuti, finché l'impasto non raddoppia il volume.
4
Dividere e allungare
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con i palmi delle mani, allunga l'impasto in una forma rettangolare spessa circa 1 cm. Con un coltello bagnato, dividi in strisce larghe circa 1,5 cm e lunghe 15-20 cm. Prendi ogni striscia, allunga con le mani tirando delicatamente ai due capi finché non raggiunge circa 25-30 cm: vedrai che si appiccicherà a se stessa formando quella forma storta tipica, quasi nodosa.
5
Seconda lievitazione
Disponi i grissini su teglie rivestite di carta da forno, distanziati di qualche centimetro. Copri con un canovaccio e lascia lievitare ancora 45-60 minuti: i grissini non cresceranno molto in altezza, ma diventeranno leggermente gonfi.
6
Cuocere
Preriscalda il forno a 220°C. Pennella leggermente i grissini con acqua e cospargili di sale grosso. Inforna per 25-30 minuti finché non diventano dorati e molto croccanti: il grissino non deve avere alcuna morbidezza interna, deve sgranare completamente tra i denti.
7
Raffreddare
Estrai dal forno e lascia raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti. Conserva in un contenitore a chiusura ermetica per mantenere la croccantezza.

Gusto

Il grissino storto è puro sapore di grano: niente dolcezza, niente fronda erbacea, solo la nota neutra e leggermente tostata della farina ben cotta. La croccantezza è totale, ogni morso si sgrana tra i denti senza ricerca di mollica perché non c'è. Si abbina naturalmente a affettati, formaggi, minestre sparse nel piatto o semplicemente come accompagnamento a un pasto. La tradizione piemontese lo serve con le carni crude, ma regge bene da solo, bevuto con un caffè al mattino o con un vino la sera.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il grissino a temperatura troppo bassa o per poco tempo: risulta umido dentro e morbido, tradendo tutto lo scopo della ricetta. Il grissino storto deve essere asciutto completamente, privo di mollica, quasi cartaceo. Se esce dal forno e cede al morso senza sgranare, significa che la cottura è stata insufficiente: rimettilo in forno per altri 5-10 minuti. Un altro errore è non tenderlo bene durante l'allungamento: il grissino perde quella forma contorta caratteristica e diventa una striscia piatta e noioso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il grissino storto si prepara tutto l'anno con pari successo, non ha stagionalità restrittiva. È particolarmente gradito nei mesi freddi, quando accompagna formaggi e salumi della stagione invernale, e anche in primavera con formaggi freschi. Durante le mense scolastiche dove ho lavorato, i bambini li divoravano più velocemente del pane normale perché avevano quella forma buffa e il sapore neutro, facile da mangiare durante l'intervallo.

Domande frequenti

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