Home · Piemonte · lievitati e pane

Grissini torinesi: il segreto per farli fragranti e digeribili

Vincenza Bertolino· 17 ottobre 2025· 6 min di lettura ·Torino
Grissini torinesi dorati e croccanti disposti verticalmente in un bicchiere di vetro su un tavolo di legno chiaro con farina bianca e olio d'oliva accanto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlAcqua tiepida
6 gSale fino
10 mlOlio d'oliva extra vergine
3 gLievito secco istantaneo
q.b.Olio d'oliva per le mani e il piano di lavoro
q.b.Sale grosso (facoltativo, per guarnire)

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
11 gProteine
5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Impastare
Versa in una ciotola la farina, il lievito e il sale. Aggiungi l'acqua tiepida poco per volta, mescolando con le mani finché non si forma un impasto omogeneo. Aggiungi l'olio d'oliva e continua a lavorare per 10 minuti fino a quando l'impasto risulta morbido, elastico e non appiccicaticcio. Copri la ciotola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Dividere l'impasto
Dopo il riposo, trasferisci l'impasto su un piano leggermente oliato. Dividi in 12-16 porzioni uguali e forma piccole palle. Lasciale riposare coperte per altri 15 minuti.
3
Stendere i grissini
Prendi una pallina di impasto e posizionala su un piano oliato. Con le mani leggermente unte, allunga delicatamente la pallina tirandola verso di te, creando un bastoncino sottile e uniforme di circa 30-35 centimetri. La stesura deve essere graduale e omogenea per evitare spaccature. Ripeti con tutte le palle.
4
Riposare i bastoncini
Disponi i grissini su dei pani oleati, anche sovrapposti in strati alternati con olio. Copri con un panno umido e lascia lievitare 45-60 minuti, finché non aumentano leggermente di volume e diventano morbidi al tatto.
5
Preparare le teglie
Mentre i grissini lievitano, accendi il forno a 220-230°C. Prepara teglie da forno coperte con carta da forno legggermente unta d'olio.
6
Trasferire e cuocere
Con delicatezza, trasferisci i grissini sulle teglie, disponendoli a distanza di almeno 2 centimetri l'uno dall'altro. Se gradisci, cospargili leggermente con sale grosso. Inforna nel forno molto caldo e cuoci per 12-15 minuti, fino a quando risultano dorati e croccanti, con una lieve doratura uniforme. Non farli troppo scuri per evitare l'amaro.
7
Raffreddare
Sforna i grissini e posizionali su una gratella a raffreddare per almeno 10 minuti. Durante il raffreddamento diventano ancora più croccanti. Conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Gusto

I grissini torinesi hanno un gusto neutro e delicato, caratterizzato dalla croccantezza che spacca quando li mordi, e da una nota appena salata che ne sottolinea il sapore di pane cotto. La loro sottigliezza consente di assaporare il contrasto tra la crosta croccante esterna e l'interno che cede dolcemente. Si mangiano da soli, aperitivo, oppure accompagnano formaggi, affettati e antipasti, soprattutto nel nord Italia. La tradizione li vuole anche inzuppati nel vino rosso, secondo un'usanza piemontese ormai rara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è estendere l'impasto troppo rapidamente o in modo non uniforme, creando bastoncini con spessori diversi. In questo caso alcuni si cuociono velocemente diventando troppo scuri, mentre altri rimangono molli e non croccanti. La stesura deve essere graduale, con movimento continuo e pressione leggera, sempre dal centro verso le estremità. Un secondo errore è usare un forno non sufficientemente caldo: se la temperatura non raggiunge almeno 220°C, il risultato sarà un bastoncino secco e fragile, ma non croccante, e rimarrà morbido all'interno.

I nostri consigli

Quando prepararla

I grissini torinesi si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno, quando si accendono i forni per produrre pane e il caldo della cucina diventa piacevole. Sono ideali per l'aperitivo durante cene e riunioni, oppure come accompagnamento a pasti formali e informali. Chi prepara una tavola con formaggi o affettati non dovrebbe mai farli mancare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire