Home · Piemonte · bevande e liquori

Grignolino del Monferrato

Vincenza Bertolino· 26 marzo 2016· 6 min di lettura ·Novara
Bicchiere di vino rosso Grignolino dal colore rubino trasparente, con sfumature granate, accanto a piatto di pasta fresca e verdure di stagione su tavolo di legno naturale
Conservazione
3-5 anni in bottiglia verticale, luogo fresco e buio
Temperatura di servizio
16-18 gradi celsius
Annate consigliate
ultimi 2-3 anni
Bicchiere ideale
tulipano medio o coppa
Costo medio
medio (12-20 euro)
Stagione di consumo
tutto l'anno
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Cerca l'etichetta con la scritta DOC Grignolino del Monferrato. Scegli vendemmie recenti, non oltre i tre anni, per mantenere la freschezza caratteristica del vino. Preferisci bottiglie conservate in posizione verticale, mai sul fianco.
2
Controllare la conservazione
La bottiglia deve essere stata riposta in luogo fresco (10-15 gradi), al buio, protetta da vibrazioni e odori forti. L'umidità relativa intorno al 70 percento è ideale. Osserva il tappo: non deve sporgere dalla bottiglia né mostrare segni di muffa.
3
Preparare il bicchiere
Usa un bicchiere a tulipano di medie dimensioni, pulito e asciutto. Evita bicchieri piccoli da liquore o troppo larghi da vino bianco: il Grignolino ha bisogno di spazio per ossigenarsi leggermente.
4
Aprire e versare
Tira il tappo con calma, senza scatti violenti. Versa il vino inclinando il bicchiere a 45 gradi, riempiendo fino a due terzi. Attendi un minuto prima di degustare, per consentire al vino di ossigenarsi.
5
Servirlo in tavola
Porta il vino a 16-18 gradi, non freddo come i bianchi né tiepido. Se la bottiglia è stata in frigorifero, toglila 15 minuti prima di servire. Accompagna piatti leggeri: carni bianche, pesce d'acqua dolce, fonduta, pasta ai funghi, risotti neutri.
6
Abbinamenti corretti
Il Grignolino del Monferrato non si sposa bene con piatti molto grassi, salse pesanti o formaggi erborinati; la sua acidità e i tannini fini rischierebbero di risultare squilibrati. Preferisci abbinamenti con verdure di stagione, insalate tiepide, uova sode, o formaggi a pasta dura giovani.
7
Conservare dopo l'apertura
Una bottiglia aperta mantiene il vino bevibile 2-3 giorni se tappata bene e conservata in frigorifero. Non usare le capsule di plastica: ripiegano il tappo di sughero. Preferisci un tappo ermetico in acciaio o un sistema di sottovuoto.

Gusto

Il Grignolino del Monferrato offre un sapore secco con acidità pronunciata e tannini fini, mai aggressivi. Il profilo aromatico ricorda fragola, lampone e una leggera spezia di pepe bianco. Si beve con facilità anche a temperatura ambiente, ma esprime meglio le sue qualità se servito a 16-18 gradi. L'abbinamento tradizionale è con piatti liguri e piemontesi di non eccessiva complessità: tajarin al ragù leggero, vitello tonnato, fonduta di formaggi freschi, risotto ai funghi o pesce di fiume.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Grignolino del Monferrato troppo freddo, né a temperatura ambiente senza un minimo di raffreddamento. Se stappato da poco e il vino è ancora a 20-22 gradi, risulterà piatto e l'acidità sembrerà eccessiva. Attendere 15-20 minuti o mettere la bottiglia in frigorifero per 10 minuti è sufficiente. Inoltre, evita di abbinarlo a piatti piccantissimi o molto speziati: i peperoncini e le spezie forti copriranno i profumi delicati e renderanno i tannini più aspri.

I nostri consigli

Quando berlo

Il Grignolino del Monferrato è indicato tutto l'anno, ma spicca nei mesi primaverili ed estivi, quando le temperature più calde permettono una migliore espressione dell'acidità e i tannini risultano più eleganti. Durante l'autunno e l'inverno si accorda bene con piatti leggeri a base di pesce d'acqua dolce e cacciagione bianca. Non è ideale come vino da aperitivo puro: merita sempre l'accompagnamento di un piatto.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire