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Grignolino d'Asti

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2022· 6 min di lettura ·Asti
Bicchiere di Grignolino d'Asti color rubino trasparente su tavolo di legno, con sfondo di colli del Piemonte e bottiglie di vino sfocate
Servizio
istantaneo
Riposo in calice
5 min
Temperatura ideale
14-16 gradi
Formato bottiglia
750 ml
Costo
medio
Annate consigliate
recenti (ultimi 3 anni)

Valori nutrizionali

85Energia (kcal)
0.1Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
2.6Carboidrati (g)
0.7di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0.01Sale (g)
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista un Grignolino d'Asti da una cantina riconosciuta della zona di Asti. Verifica che la bottiglia riporti la denominazione completa «Grignolino d'Asti» e scegli annate recenti, non oltre 2-3 anni dalla vendemmia, poiché questo vino esprime meglio la sua freschezza quando giovane.
2
Conservazione corretta
Riponi la bottiglia in luogo fresco, al riparo dalla luce diretta e dalle oscillazioni di temperatura, a circa 10-12 gradi. Se hai una cantina, è l'ideale. Altrimenti una credenza interna funziona bene. Non conservare il Grignolino d'Asti per anni: si consuma entro 2-3 anni dall'acquisto.
3
Preparazione al servizio
Estrai la bottiglia dalla cantina almeno 30 minuti prima di servire. Se conservata molto fresca, attendere un'ora. Non occorre aprirla subito: il vino non ha bisogno di ossigenazione prolungata come i rossi importanti.
4
Apertura della bottiglia
Incidi la capsula verticalmente con un apposito tagliatore, rimuovila e stappa la bottiglia con un cavatappi a spirale. Non scuotere la bottiglia: il Grignolino d'Asti è spesso limpido anche senza decantazione, quindi non avrà particelle di deposito.
5
Versamento nel calice
Versa il vino in calici a stelo, riempiendo il bicchiere per due terzi circa. Se servito a più persone, versa in sequenza rapida in più calici anziché riempire uno completamente, così ogni commensale avrà vino alla stessa temperatura.
6
Stabilizzazione della temperatura
Lascia il vino nel calice per 3-5 minuti prima di bere, così si stabilizza alla giusta temperatura e i profumi si sprigionano completamente. Se il vino è troppo freddo (sotto 12 gradi), i tannini risulteranno più evidenti e meno armoniosi.
7
Abbinamento a tavola
Accompagna il Grignolino d'Asti a piatti leggeri serviti durante la cena: verdure grigliate, carpaccio di carne, salumi freschi, paste al pomodoro, risotti alle verdure, pesce bianco al forno. Evita piatti troppo grassi o speziati, che coprirebbero la delicatezza del vino.

Gusto

Il Grignolino d'Asti ha una beva immediata e piacevole, adatto a chi preferisce i rossi non pesanti ma comunque caratterizzati. Il sapore principale è di frutta rossa fresca, con una base acida che lo rende ideale per accompagnare piatti leggeri e non troppo ricchi di grassi. Si serve a 14-16 gradi centigradi, leggermente fresco ma mai freddo: così esprime al meglio la sua aromaticità. L'abbinamento tradizionale piemontese lo vede accanto a piatti semplici e di stagione: insaccati freschi, insalate con verdure di stagione, paste al pomodoro, carni bianche arrosto, piatti con verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Grignolino d'Asti troppo freddo, come se fosse un bianco da dessert. Il frigorifero a 4-5 gradi lo appiattisce, eliminando la fragranza floreale e rendendo i tannini più duri e astringenti. Allo stesso modo, non decantarlo per ore o non stapparlo con troppi giorni di anticipo: il Grignolino ha tannini leggeri che si degradano rapidamente a contatto prolungato con l'aria. Infine, non conservarlo in piedi per anni in cucina vicino al calore della finestra: l'ossidazione lo rovinerà rapidamente.

I nostri consigli

Quando prepararlo

Il Grignolino d'Asti è adatto tutto l'anno, soprattutto in primavera e autunno quando le temperature sono temperate e si preferiscono vini meno pesanti. In estate può essere servito leggermente più fresco come aperitivo leggero. In inverno funziona bene durante cene informali a casa, dove il freddo esterno invita a brindare senza il bisogno di vini importanti e complessi. È particolarmente indicato in occasione di riunioni familiari informali e cene tra amici dove il vino non è il protagonista della serata, ma un supporto conviviale.

Domande frequenti

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