Home · Campania · bevande e liquori

Greco di Tufo

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2024· 6 min di lettura ·Salerno
Bicchiere di vino Greco di Tufo dal colore giallo paglierino, con calice in cristallo trasparente su tavolo di legno, accanto a filetto di branzino fresco e limone tagliato a spicchi
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

4 filettidi branzino da 150 g l'uno
100 mldi Greco di Tufo
300 gdi zucchine gialle e verdi
2spicchi d'aglio
4 cucchiaidi olio di oliva extravergine
1limone non trattato
Sale marino finitoquanto basta
Pepe nero macinatoquanto basta

Valori nutrizionali

90kcal Energia
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
2,5g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0g Fibre
0,02g Sale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Pulisci il branzino eliminando le squame e le pinne con un coltello o uno scrappo. Asciugalo bene con un canovaccio. Taglia le zucchine a julienne (bastoncini sottili) con un coltello o una mandolina. Sbuccia l'aglio e schiaccialo leggermente.
2
Preriscaldare la padella
Versa 3 cucchiai di olio in una padella antiaderente larga a fuoco medio-alto per 2 minuti finché non inizia a lievemente fumare sul bordo. L'olio deve essere caldo ma non bollente.
3
Cuocere il pesce
Posiziona i filetti di branzino nella padella calda con la pelle verso il basso. Cuoci per 4 minuti senza muoverli: la pelle deve diventare croccante e dorata. Salami e pepami leggermente da ambo i lati.
4
Aggiungere il vino e l'aglio
Sfuma il tutto versando il Greco di Tufo attorno ai filetti (non sopra). L'evaporazione iniziale durerà circa 1 minuto. Aggiungi l'aglio schiacciato ai lati della padella. Abbassa il fuoco a medio.
5
Cuocere le zucchine
In una padella a parte, scaldami il cucchiaio di olio rimasto a fuoco medio. Versaci le zucchine tagliate a julienne e cuocile per 3-4 minuti, mescolando delicatamente. Sala e peppala. Devono restare al dente, non appassire.
6
Finish e presentazione
Dopo 10-12 minuti, il branzino sarà cotto (la carne si sfoglia facilmente con una forchetta). Il vino avrà ridotto di un terzo. Posiziona i filetti nei piatti caldi, circondali con le zucchine, versa il liquido di cottura attorno. Garnisci con una fetta sottile di limone fresco.

Gusto

Il Greco di Tufo in cucina sprigiona note di fiori bianchi, mandorla e agrumi, proprio quella mineralità che lo rende ideale per i piatti di pesce. Il suo utilizzo nella cottura di molluschi, gamberi o filetti di pesce bianco cattura le sfumature salmastre e le amplifica, creando un equilibrio delicato tra l'acidità del vino e il sapore naturale del mare. Si beve tiepido durante il pasto, accompagnando bene anche le verdure estive grigliate e i formaggi freschi locali.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare il vino direttamente sul pesce né lasciarlo cuocere troppo velocemente a fuoco molto alto, altrimenti il vino non ha tempo di amalgamarsi con i succhi di cottura e rimane acido e staccato. Inoltre, un fuoco eccessivo fa evaporare troppo rapidamente il vino prima che il pesce finisca di cuocere, lasciando il piatto secco. Fuoco medio e vino versato ai lati, non sopra il filetto: questa è la regola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto da maggio a settembre, quando le zucchine sono al picco di freschezza e il pesce di mare è di qualità. Se ami i piatti leggeri e vuoi un pasto serale che non appesantisca, la stagione calda è il momento ideale. In inverno puoi prepararlo lo stesso, ma scegli pesci d'allevamento ben conservati e utilizza zucchine di serra, accettando una minore intensità di sapore.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali