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Grattuggiata di pane

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2020· 5 min di lettura ·Avellino
Grattuggiata di pane dorata e croccante in una ciotola di vetro, granuli uniformi di colore marrone chiaro, sparsi su un piano di cucina in legno con accanto una pagnotta di pane scuro.
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficolta'
facile
Porzioni
300 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gPane secco o raffermo (tipo pagnotta o filone)
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale fino
1 spicchioAglio (facoltativo)
1 pizzicoPepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
10 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo a cubetti di circa 1 centimetro, oppure spezzalo con le mani in pezzi piccoli. Se il pane è molto fresco, lascialo asciugare per una notte al riparo dall'umidità, oppure tostalo brevemente in forno a 100 gradi per 20 minuti.
2
Tostaré il pane
Disponi i cubetti di pane su una teglia foderata di carta forno. Inforna a 180 gradi per circa 10 minuti, mescolando a metà cottura. Il pane deve diventare dorato e croccante, ma non scuro. Se usi il microonde, aggiungi un minuto alla volta finché non è ben secco, ma il forno è più uniforme.
3
Grattugiare il pane
Togli il pane dal forno e lascialo raffreddare per 2 minuti. Versa i cubetti nel mixer e azionalo per 30 secondi a velocità media finché non ottieni granuli uniformi. Se non hai il mixer, mettili in un sacchetto di plastica robusto e schiaccia con un mattarello o un bicchiere fino a ridurli in briciole.
4
Condire leggero
Versare la grattuggiata in una ciotola e cospargere leggermente con olio extravergine, sale e, se desideri, aglio tritato molto fine o un pizzico di pepe. Mescola bene con un cucchiaio. L'olio aiuta a mantenere l'umidità e aggiunge sapore.
5
Conservare correttamente
Lascia raffreddare completamente, poi trasferisci in un barattolo di vetro con coperchio ermetico. Conserva in dispensa al riparo da umidità e calore. Dura almeno due mesi se tenuta bene, fino a quattro se conservata in frigorifero dopo l'apertura.

Gusto

La grattuggiata di pane sa di tostato leggero e cereale naturale, senza quel retrogusto metallico del pangrattato industriale. Serve principalmente per dare corpo e consistenza croccante ad arancini, polpette, cotolette, tortini di verdure. Si usa anche per gratinare pasta o verdure al forno, dove forma una crosticina dorata che non brucia. Il suo sapore neutro lo rende compatibile con quasi qualsiasi piatto, dalle ricette di mare a quelle di carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tostare il pane troppo poco, ottenendo una grattuggiata ancora morbida che non mantiene croccantezza e rischia di ammuffire in pochi giorni. Il pane deve essere completamente secco e croccante al tatto prima di grattugiarlo. Un altro errore è macinare troppo fine: si ottiene una polvere quasi impalpabile che non da consistenza ai piatti e si compatta nel barattolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grattuggiata di pane si prepara meglio in autunno e inverno, quando il pane raffermo è più frequente e la conservazione in dispensa è più facile grazie al clima secco. È però utilissima tutto l'anno, specialmente quando stai per buttare pane vecchio e vuoi trasformarlo in risorsa. La prepari una volta al mese in quantità generosa e hai sempre pangrattato fresco pronto per impanature, gratinati e polpette.

Domande frequenti

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