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Gratin di pere

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2021· 6 min di lettura ·Cuneo
Gratin di pere in pirofila rettangolare bianca, superficie dorata e leggermente croccante, pere affettate visibili sotto una crosticina di pangrattato tostato, vapore che sale dal piatto, servito con
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gpere mature ma sode
50 gburro
60 gzucchero semolato
80 gpangrattato fine
1 baccavaniglia o 1 cucchiaino di estratto
30 gburro fuso per spolverare
un pizzicosale fino
2 cucchiaisucco di limone

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
1,8 gProteine
9 gGrassi
5,4 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare il forno
Scalda il forno a 180 gradi, modalità statica. Unta una pirofila di media grandezza con un poco di burro.
2
Pulire le pere
Lava le pere, togliendo lo stelo. Tagliale a metà, estrai i semi con un cucchiaino di caffè, poi affetta ogni metà in spicchi regolari di circa 5 millimetri. Mettile in una ciotola e cospargi subito con il succo di limone per evitare che scuriscano.
3
Preparare la base
Disponi gli spicchi di pera nella pirofila, leggermente sovrapposti e ordinati, in uno o due strati. Distribuisci 50 grammi di burro a pezzetti sulla superficie. Cospargila con lo zucchero semolato e il sale. Se usi vaniglia, raschia i semi della bacca e sparpagliali sopra, oppure versa 1 cucchiaino di estratto mescolato con 2 cucchiai di acqua.
4
Creare la crosticina
In una ciotola piccola, mescola il pangrattato fine con i 30 grammi di burro fuso fino a ottenere un impasto sabbioso. Distribuisci questo composto uniformemente su tutta la superficie delle pere, in uno strato spesso circa mezzo centimetro.
5
Cuocere
Inforna a 180 gradi per 30 minuti circa. La superficie deve diventare dorata, le pere devono risultare tenere quando pungi con una forchetta, e il liquido ai bordi della pirofila dovrebbe iniziare a caramellare leggermente.
6
Raffreddamento
Togli dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire. Il gratin deve essere tiepido, non bollente, per apprezzare il contrasto tra la crosticina croccante e l'interno morbido.

Gusto

Il sapore è dolce e morbido, sostenuto dalla naturale acidità della pera che bilancia la ricchezza del burro e dello zucchero. La nota aromatica dominante è la pera stessa, semplice e honesta, spesso accompagnata da una sottile vaniglia se aggiunta all'impasto. Si serve tiepido, direttamente in pirofila o in porzioni generose, con un cucchiaio da dolce che penetri facilmente la crosticina. L'abbinamento tradizionale è con una pallina di gelato alla vaniglia o una quenelle di panna montata, che aggiunge freschezza al calore del gratin appena uscito dal forno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è utilizzare pere ancora troppo dure. Se tagli pere ancora verdi, non diventeranno morbide in 30 minuti di forno e il piatto rimarrà stopposo e poco appetibile. Scegli pere mature, che cedano leggera pressione al tatto, ma non da mangiare crude già da sole: il forno farà il resto. Un secondo errore è sparare il forno troppo caldo sopra i 200 gradi: la crosticina diventa dura e scura mentre l'interno rimane crudo. Mantieni 180 gradi stabili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gratin di pere è il dolce perfetto da settembre a dicembre, quando le pere sono al loro picco di dolcezza e maturità. È un ottimo finish per una cena autunnale o invernale, soprattutto quando fuori fa fresco e un dessert tiepido è apprezzato. Preparalo durante i weekend se vuoi sorprendere i commensali con un dolce semplice ma elegante, che richiede poco lavoro manuale.

Domande frequenti

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