
| 5 kg | vinaccioli freschi da uve bianche liguri (Bosco, Vermentino o Albana) |
| 500 ml | acqua naturale |
| 10 g | lievito di vino secco (tipo Saccharomyces cerevisiae) |
| 5 g | zucchero bianco |
| 1 | contenitore di vetro da 10 litri con chiusura ermetica |
| 1 | tubo di gomma per sifone |
| 1 | alambicco o pentola con serpentina (attrezzatura da distillazione) |
| 300 | kcal |
| 0 | g Proteine |
| 0 | g Grassi |
| 0 | g di cui saturi |
| 0 | g Carboidrati |
| 0 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 0 | g Sale |
La grappa di Cinque Terre ha un profilo gustativo deciso: il gusto richiama l'essenza secca dei vinaccioli fermentati, con una punta di amaro pulito e una coda leggermente speziata. Non è morbida né dolce, ma secca e netta. Si beve tradizionalmente dopo cena, in porzioni piccole (30-40 millilitri), in calici tondeggianti o a tulipano che concentrano gli aromi. L'abbinamento classico è con formaggi stagionati liguri o dopo piatti a base di pesce ricco come la «brandacujun».
Non usare vinaccioli vecchi o ammuffiti. I vinaccioli devono arrivare freschi dalla vendemmia: se sono stati stoccati male per settimane, contengono muffa invisibile che contamina tutta la fermentazione. Inoltre, non abbreviare la fermentazione per fretta: se fermi il processo dopo 5-6 giorni solo perché non c'è più odore forte, il lievito non ha finito il lavoro e la grappa avrà sapore incompleto e instabile. La fermentazione vera dura 10-15 giorni, non di meno.
La grappa di Cinque Terre si prepara in autunno, subito dopo la vendemmia, quando i vinaccioli sono freschi e il lievito naturale è ancora attivo nell'aria dei frantoi. Non fare grappa in primavera o estate con vinaccioli conservati: la qualità è molto inferiore. Se vivi in una zona vinicola, contatta direttamente i produttori di vino durante la raccolta per avere vinaccioli freschi. Il processo complessivo (fermentazione plus distillazione) richiede 3-4 settimane totali, quindi inizia a settembre per terminare a novembre.