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Grappa del Sannio

Vincenza Bertolino· 17 aprile 2019· 7 min di lettura ·Benevento
Bicchierini di vetro trasparente con grappa color ambra chiaro, pieni a metà, su un tavolo di legno con una bottiglia di grappa scura sullo sfondo e qualche acino d'uva passita vicino
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaGrappa del Sannio, almeno trentacinque gradi alcolici
Quanto bastaGhiaccio tritato o cubetti
1 bicchierinoBicchierino da digestivo in vetro trasparente

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegli la grappa giusta
Procurati una bottiglia di grappa del Sannio di produttori locali campani. Verifica che il grado alcolico sia scritto in etichetta e che la bottiglia sia integra, senza liquido perso o ossidazione visibile nella parte alta del collo. Una grappa giovane avrà colore chiaro, una invecchiata avrà sfumature più scure.
2
Prepara il bicchierino
Prendi un bicchierino di vetro trasparente, da digestivo, con capacità di quaranta a cinquanta millilitri. Puliscilo e asciugalo bene. Se desideri, puoi metterlo in freezer per dieci minuti prima del servizio, così avrà una leggera patina di ghiaccio che rafforza la sensazione di freschezza.
3
Riempi il bicchiere
Versa la grappa nel bicchierino riempiendo circa per un terzo dell'altezza, cioè quaranta millilitri circa. Mai riempire completamente. Se desideri servire molto fredda, aggiungi uno o due cubetti di ghiaccio nel bicchierino poco prima di offrirla, oppure versa la grappa che è già stata riposta in freezer per almeno due ore.
4
Osserva il colore e l'aroma
Porta il bicchierino al naso da una distanza di pochi centimetri, senza respirare forzatamente. Sentirai i sentori di frutta secca, spezie e note erbacee che salgono dal liquido. Guarda il colore controluce: la trasparenza e la limpidezza ti diranno se la grappa è di buona qualità.
5
Bevi a sorsi piccoli
Porta il bicchierino alle labbra e prendi un sorso piccolo, di pochi millilitri. Tenilo in bocca per un secondo, in modo che il sapore si distribuisca su tutta la lingua, poi inghiottilo lentamente. Non bere tutto in un fiato, ma attendi qualche minuto tra un sorso e l'altro, lasciando che il calore dell'alcol si distribuisca nello stomaco.
6
Abbina al caffè
Servi la grappa dopo il caffè espresso, caldo, così che il contrasto tra le due temperature stimoli i riflessi sensoriali e faciliti la digestione. Il caffè e la grappa insieme formano il cosiddetto «caffè e grappa», tradizione della tavola meridionale che chiude il pasto.

Gusto

La grappa del Sannio ha un profumo netto e secco, con note di vinacciolo, aneto e qualche sfumatura di anice selvatico. Il sapore è caldo e deciso, senza dolcezza, con una lievissima astringenza che aumenta il senso di pulizia in bocca. Si beve senza diluire, lentamente, e lascia un retrogusto lungo che persiste alcuni minuti. Abbinata al caffè espresso, la grappa del Sannio forma il tradizionale «caffè e grappa» della tavola meridionale, dove il caldo del caffè e il freddo della grappa creano un contrasto che facilita la digestione.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire la grappa a temperatura ambiente o tiepida: perderia tutte le qualità organolettiche e sembrerebbe piatta, poco gradevole. Non riempire il bicchierino fino all'orlo: la dose corretta è quaranta millilitri, e un eccesso rende la degustazione scorretta e pesante. Non bere la grappa tutto d'un fiato, come un vino: è un distillato ad alta gradazione, e deve essere assaporato lentamente in sorsi brevi, altrimenti brucerà in gola e danneggera la sensazione del palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa del Sannio si serve sempre a fine pasto, indipendentemente dalla stagione: di inverno riscalda leggermente lo stomaco dopo cene con piatti ricchi e proteici, di estate rinfesca se servita molto fredda. È particolarmente indicata nei mesi autunnali e invernali, quando le cene tendono a essere piu strutturate e le verdure cucinate meno presenti rispetto all'estate. Se hai invitati a cena, la grappa del Sannio è un segno di ospitalità tradizionale campana, facile da offrire e ricordata a lungo.

Domande frequenti

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