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Granite di mandorla

Vincenza Bertolino· 14 agosto 2019· 6 min di lettura ·Napoli
Granita di mandorla bianca in coppa di vetro trasparente, servita fredda con grana di ghiaccio visibile e colore panna, accompagnata da mandorle intere sgusciate sulla superficie, fondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

350 gPasta di mandorla
400 mlAcqua fredda
120 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
poche gocceEssenza di mandorla amara
4 mandorleIntere sgusciate, per guarnire

Valori nutrizionali

105 kcalEnergia
3,2 gProteine
3,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere la pasta
In un pentolino versare l'acqua fredda. Aggiungere la pasta di mandorla poco per volta, mescolando con una frusta per evitare i grumi. Continuare finché la pasta non è completamente sciolta e il composto risulta omogeneo, circa 3-4 minuti.
2
Zucchero e aromi
Aggiungere lo zucchero semolato, il pizzico di sale e poche gocce di essenza di mandorla amara. Mescolare bene fino a quando lo zucchero non è completamente disciolto. La crema deve risultare uniforme senza grumi.
3
Riposo in freezer
Versare il composto in una bacinella di plastica o acciaio, coprire con carta stagnola e riporre nel freezer per 30 minuti. Il composto deve iniziare a solidificarsi ai bordi ma rimanere cremoso al centro.
4
Primo rimescolamento
Estrarre la bacinella dal freezer. Con una forchetta o una frusta, mescolare energicamente il composto per 2-3 minuti, rompendo i cristalli di ghiaccio che si sono formati. Deve risultare una miscela cremosa e densa, non liquida e non solida.
5
Rimescolamenti successivi
Rimettere in freezer e ripetere il rimescolamento ogni 30 minuti per altre 3-4 volte, sempre con la forchetta, sempre per 2-3 minuti. Ogni volta la granita diventa più densa e granulosa. Dopo circa 3-4 ore il risultato è una granita dalla consistenza cremosa e uniforme.
6
Controllo finale
Prima dell'ultimo rimescolamento, verificare che la granita non sia ghiacciata da sembrare un gelato solido. Deve cedere al cucchiaio facilmente e mantenere la cremosità caratteristica. Se troppo dura, lasciarla 5-10 minuti a temperatura ambiente prima di servire.
7
Servire
Versare la granita nelle coppe fredde con il cucchiaino, creando un mucchietto compatto. Adagiare una mandorla intera sulla superficie. Servire subito, con accanto il brioche ancora tiepido dal forno.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con la nota caratteristica delle mandorle tostate che emerge subito al primo cucchiaio. La cremosità si scioglie lentamente e lascia una leggera sensazione di freschezza mandorla. Si beve con il cucchiaino direttamente dalla coppa, sorso dopo sorso, senza fretta. L'abbinamento tradizionale è con il brioche spaccato al forno, tiepido, dove il contrasto tra il caldo della pasta lievitata e il freddo della granita completa il piacere.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mescolare abbastanza frequentemente. Se si dimentica la granita nel freezer e la si mescola una sola volta, il risultato sarà una palla di ghiaccio duro e poco piacevole, non una crema. Il rimescolamento ogni 30 minuti per le prime 3-4 ore è fondamentale. Un secondo errore è usare pasta di mandorla scadente o da molto tempo in dispensa: se rancida, il sapore della granita sarà sgradevole. Infine, non aggiungere mai il latte alla miscela nella speranza di renderla più leggera: invece di amalgamarsi, il latte caglia a contatto con la pasta di mandorla acida.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di mandorla è il dolce perfetto da aprile a settembre, quando il caldo spinge a cercare qualcosa di freddo e leggero per la colazione o la merenda. È tradizionale nei mesi estivi più intensi, quando la temperatura rende appetibile un sorso di granita cremosa. Si prepara bene anche dopo una cena estiva leggera, come finale rinfrescante.

Domande frequenti

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