Granite di mandorla

Ingredienti
| 350 g | Pasta di mandorla |
| 400 ml | Acqua fredda |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| poche gocce | Essenza di mandorla amara |
| 4 mandorle | Intere sgusciate, per guarnire |
Valori nutrizionali
| 105 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 3,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, con la nota caratteristica delle mandorle tostate che emerge subito al primo cucchiaio. La cremosità si scioglie lentamente e lascia una leggera sensazione di freschezza mandorla. Si beve con il cucchiaino direttamente dalla coppa, sorso dopo sorso, senza fretta. L'abbinamento tradizionale è con il brioche spaccato al forno, tiepido, dove il contrasto tra il caldo della pasta lievitata e il freddo della granita completa il piacere.
Benessere
- Le mandorle contengono proteine complete, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorle secche sgusciate, e mantengono questo valore anche nella granita.
- Presenti minerali come magnesio e potassio, che aiutano il rilassamento muscolare e l'equilibrio idrico, soprattutto nei mesi caldi.
- È un dolce leggero e digeribile, non appesantisce lo stomaco anche se consumato al mattino o dopo i pasti principali.
- Le mandorle contengono vitamina E in quantità notevole, un antiossidante che protegge le cellule, spesso dimenticato quando si pensa ai gelati.
- Abbinata al brioche, la granita fornisce energia semplice dai carboidrati della pasta lievitata e energia a rilascio più lento dalle proteine e grassi della mandorla.
- Falso mito da sfatare: la granita di mandorla non è troppo calorica per essere consumata. Cento grammi di granita contengono circa 90-110 kcal, meno di molti biscotti da colazione. Il contenuto di grassi è quello delle mandorle intere (grassi insaturi), non grassi trans o margarina. Chi ha allergie alla frutta a guscio deve evitarla completamente, ma per chiunque altro è un'opzione leggera e nutriente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non mescolare abbastanza frequentemente. Se si dimentica la granita nel freezer e la si mescola una sola volta, il risultato sarà una palla di ghiaccio duro e poco piacevole, non una crema. Il rimescolamento ogni 30 minuti per le prime 3-4 ore è fondamentale. Un secondo errore è usare pasta di mandorla scadente o da molto tempo in dispensa: se rancida, il sapore della granita sarà sgradevole. Infine, non aggiungere mai il latte alla miscela nella speranza di renderla più leggera: invece di amalgamarsi, il latte caglia a contatto con la pasta di mandorla acida.
I nostri consigli
- La granita si conserva coperta in freezer fino a 5-6 giorni. Nel caso in cui solidifichi troppo, lasciarla 10-15 minuti a temperatura ambiente, poi mescolarla di nuovo con la forchetta per rigenerarla.
- Se non hai gelatiera, questo metodo è il più semplice. Chi possiede una gelatiera può versarvi il composto già raffreddato per 20-30 minuti di churning, ottenendo una consistenza più vellutata.
- Per una variante, puoi aggiungere 30 g di mandorle intere e sgusciate frullate finemente al composto: conferisce texture e nocciolata più marcata. Aggiungi dopo aver sciolto la pasta di mandorla ma prima di mettere in freezer.
- Il brioche spaccato al forno, se non disponibile, va benissimo sostituito con biscottini secchi, pan di spagna leggero o anche una fetta di colomba negli avanzi pasquali: il contrasto tra freddo e caldo rimane il punto forte dell'abbinamento.
Quando prepararla
La granita di mandorla è il dolce perfetto da aprile a settembre, quando il caldo spinge a cercare qualcosa di freddo e leggero per la colazione o la merenda. È tradizionale nei mesi estivi più intensi, quando la temperatura rende appetibile un sorso di granita cremosa. Si prepara bene anche dopo una cena estiva leggera, come finale rinfrescante.
Domande frequenti
- Posso usare mandorle intere frullate invece della pasta di mandorla? Sì, ma il risultato sarà leggermente graiato. Frulla 280 g di mandorle intere sgusciate per 5-6 minuti fino a ottenere una polvere umida quasi burrosa, poi procedi come descritto.
- Quanto tempo impiega esattamente a stare pronta? Dalle 3 alle 4 ore dal primo congelamento. Se hai fretta, puoi usare una gelatiera per dimezzare i tempi.
- Se non ho essenza di mandorla amara, che faccio? Omettila: il sapore rimane buono. Se vuoi più intensità mandorla, aggiungi due cucchiai di liquore di mandorla amara (se adulti) dopo aver sciolto la pasta.
- Della granita, quale parte congela per prima durante i rimescolamenti? I bordi e il fondo della bacinella congelano prima del centro. Per questo è importante rompere bene i cristalli di ghiaccio ai bordi e mescolare il tutto in modo omogeneo.
- La granita è adatta ai bambini? Sì, è energetica e nutriente. Usa una granita senza alcol (senza liquore) e senza essenza di mandorla amara concentrata in eccesso. Una porzione normale di coppa va bene anche per bambini da 3 anni in su, salvo allergie alle mandorle.


