La granita è una massa semicongelata color rosso vivo, con cristalli di ghiaccio fini e compatti che si spezzano sotto il cucchiaino. Ha l'aspetto di una neve bagnata, densa e fedele al colore naturale della fragola. Si serve nel bicchiere freddo, riempito fino all'orlo, con il cucchiaino largo per grattare mentre si beve.

Gusto

Sapore dolce e acidulo insieme, pulito, senza retrogusto. La fragola rimane protagonista, non coperta da nulla. L'acidità del limone la sostiene e la rende più profonda. Si beve a sorsi lenti, con il cucchiaino che agisce come una piccola pala nel bicchiere. Si serve fredda, quasi al limite del congelamento, non rigida come un gelato.

Benessere

  • Le fragole contengono circa 32 mg di vitamina C per 100 grammi, quasi il 40% del fabbisogno giornaliero di un adulto.
  • Forniscono potassio, essenziale per l'equilibrio dei fluidi corporei, e piccole quantità di ferro e calcio.
  • È un dolce leggero e dissetante: poche calorie, alta percentuale di acqua, lascia lo stomaco libero anche se consumato dopo il pasto.
  • Contiene antociani, pigmenti naturali rossi che hanno proprietà antiossidanti, presenti soprattutto nella buccia della fragola.
  • Abbinata a uno yogurt naturale o a biscotti secchi diventa una colazione nutriente e bilanciata.
  • Falso mito da sfatare: la granita di fragola non è un gelato vero e proprio perché non contiene grassi del latte e panna. Ha meno calorie e meno sazieta di un gelato, ma per questo non è «meno buona» o «leggera al punto di non nutrire». Una granita resta un dolce con zuccheri. Chi ha diabete controllato deve pesare le dosi con il medico, non saltarla per principio.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 38 kcalEnergia
  • 0,7 gProteine
  • 0,3 gGrassi
  • 0 gdi cui saturi
  • 8,5 gCarboidrati
  • 7,5 gdi cui zuccheri
  • 1,5 gFibre
  • 0,02 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  • 500 gfragole fresche
  • 100 gzucchero semolato
  • 150 mlacqua fredda
  • succo di 1 limonelimone fresco
  • 1 pizzicosale fino
  1. Prepara le fragoleSciacqua le fragole sotto acqua fredda corrente e lasciasele sgocciolare. Togli il picciolo verde con un coltello piccolo. Taglia le fragole a metà, scartando eventuali parti ammuffite o danneggiate. Impiego: 5 minuti.
  2. Frulla e zuccheraVersa le fragole tagliate nel frullatore e azionalo per 30 secondi fino a ottenere una purea liscia ma ancora ben rossa. Trasferisci in una ciotola, aggiungi lo zucchero, l'acqua fredda, il succo di limone appena spremuto e il pizzico di sale. Mescola bene con un cucchiaio fino a sciogliere completamente lo zucchero. Impiego: 5 minuti.
  3. Versa nel contenitorePassa il composto attraverso un colino a maglie fini per eliminare i semini della fragola, se preferisci una granita più liscia. Aiutati con un cucchiaio per spingere il liquido. Versa il tutto in una pirofila bassa in acciaio o vetro. Impiego: 3 minuti.
  4. Primo congelamentoMetti la pirofila nel freezer per 1 ora. Trascorso il tempo, estrai e grattugia il composto con una forchetta, rompendo i cristalli di ghiaccio che si sono formati sui bordi e spingendo verso il centro. Ricongela per altri 30 minuti.
  5. Ripeti il procedimentoEstrai di nuovo e grattugia con la forchetta per la seconda volta. Ricongela per altri 30 minuti. Ripeti questa operazione una terza volta per ottenere una massa fine e cremosa.
  6. Ultimo congelamentoDopo la terza grattatura, rimetti la pirofila in freezer per almeno 2 ore. La granita è pronta quando ha una consistenza densa, simile a neve bagnata, senza blocchi di ghiaccio solido.
  7. Servi freddoEstrai dal freezer 5 minuti prima di servire per ammorbidirla leggermente. Versa nei bicchieri freddi con un cucchiaino largo e servi subito, così la granita non si scongela.

L'errore da non fare

Non grattare mai il composto meno di tre volte. Se congelate tutto senza mescolare, otterrai un blocco di ghiaccio compatto e duro, non una granita. La grattatura frequente è ciò che crea i cristalli fini e la cremosità caratteristica. Inoltre, non usare fragole acerbe o troppo dolci da supermercato che han poco sapore: compra fragole di stagione, profumate e rosse fino in fondo.

I nostri consigli

  • Conserva la granita nel freezer per massimo 3 giorni. Dopo inizia a perdere cremosità e i cristalli si appialliscono. Se la granita si è completamente congelata e diventata dura, lasciala 10 minuti a temperatura ambiente e grattugia di nuovo.
  • Puoi usare lo stesso metodo con andere frutte rosse: more, lamponi o ribes. Riduci leggermente l'acqua se usi frutte molto succose.
  • Se non hai un freezer molto potente, aggiungi al composto un cucchiaio di sciroppo di glucosio prima del congelamento: abbassa il punto di congelamento e la granita rimane sempre morbida e grattugiabile.
  • Servi sempre in bicchieri freddi messi in freezer almeno 15 minuti prima. Il contrasto di temperatura mantiene la granita più fredda più a lungo.

Quando prepararla

La granita di fragola è un dessert di giugno e luglio, quando le fragole locali sono al massimo della dolcezza e dell'aroma. È ideale dopo un pranzo di caldo, come rinfrescante finale. In giornate afose dove il gelato sembra troppo pesante, la granita è la scelta perfetta.

Domande frequenti

  • Posso usare fragole surgelate? Sì, ma scongelale completamente e scola bene il liquido, altrimenti la granita diventa acquosa. Il sapore è meno intenso delle fresche.
  • La granita si può fare senza freezer, in frigorifero? No. Il frigorifero raggiunge al massimo 4-5°C, non è abbastanza freddo per congelare. Ti serve il freezer a meno 18°C.
  • Quanto zucchero devo aggiungere? Il rapporto è circa 100 g di zucchero per 500 g di fragole fresche. Se le fragole sono molto dolci, puoi scendere a 80 g. Se sono acidule, salga fino a 120 g.
  • Che differenza c'è tra granita e sorbet? La granita italiana è grattata durante il congelamento e rimane cremosa. Il sorbet è frullato in una gelatiera continua e ha una consistenza più omogenea, quasi gelato light, senza cristalli.