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Granita di mandorla con granella

Vincenza Bertolino· 20 febbraio 2015· 5 min di lettura ·Amalfi
Ciotola di vetro con granita di mandorla color avorio, superficie ruvida da cristalli di ghiaccio, coronata da granella di mandorle dorate croccanti, cucchiaio di metallo appoggiato nel bordo, sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

200 gmandorle sgusciate e pelate
400 mlacqua naturale
80 gzucchero semolato
1 bustinadi vanillina
3 cucchiaidi granella di mandorle tostate
1 pizzicodi sale marino fine

Valori nutrizionali

142 kcalEnergia
4,8 gProteine
8,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Frullare le mandorle
Metti le mandorle sgusciate in un frullatore. Versa l'acqua poco per volta e frulla fino a ottenere un composto latte omogeneo, senza grumi, circa 3 minuti.
2
Filtrare il latte
Versa il composto attraverso un colino a maglie fini ricoperto di garza o di carta da cucina doppia, premendo bene le mandorle per estrarre tutto il latte. Scarta i residui solidi.
3
Sciogliere lo zucchero
Metti lo zucchero in un pentolino con 100 ml di acqua fredda. Porta a ebollizione per 2 minuti, mescolando bene fino a sciogliere completamente. Aggiungi la vanillina e il pizzico di sale.
4
Unire latte e sciroppo
Versa lo sciroppo ancora caldo nel latte di mandorla già filtrato, mescolando energicamente. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti, poi riponi in frigorifero per almeno 2 ore.
5
Congelare e mescolare
Versa il composto freddo in una vaschetta bassa di acciaio o di plastica rigida. Mettilo nel congelatore per 45 minuti, poi mescola con una forchetta rompendo i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi verso il centro. Ripeti questa operazione ogni 30 minuti per altre 2 volte, circa 1 ora e 30 minuti totali, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa.
6
Servire
Versa la granita in ciotole fredde di vetro o in bicchieri capaci, ancora morbida ma soda. Cospargi abbondantemente con granella di mandorle tostate e servi subito con un cucchiaio robusto.

Gusto

Il sapore è delicato ma pieno: mandorla dolce e leggermente tostata, supportata da una dolcezza equilibrata. La granella dà il morso croccante che rende interessante ogni cucchiaiata. Va servita gelata, quasi al limite del congelamento, perché il contrasto termico esalta l'aroma di mandorla tostata. Si abbina bene a uno spuntino salato al mattino, oppure si gusta da sola dopo cena come dolce leggero che non appesa.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar congelare la granita senza mescolarla: se la lasci ferma in freezer come un gelato normale, diventerà un blocco duro e compatto, non una granita cremosa. Il segreto è proprio il mescolamento ripetuto ogni mezz'ora che crea i cristalli di ghiaccio piccoli e uniformi. Inoltre, non usare mandorle tostate già preconfezionate salate, perché il sale stonatura il sapore delicato: scegli mandorle naturali e tostate tu stessa se possi, oppure quelle pelate crude che tosti in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di frullare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di mandorla è il dolce estivo per eccellenza, perfetto da maggio a settembre quando il caldo spinge a cercare qualcosa di freddo e leggero. La trovi consumata soprattutto al mattino presto al bar, come merenda insieme a un cornetto, oppure dopo cena come dessert che non appesa. È ideale anche nelle giornate molto calde quando il fresco è una necessità.

Domande frequenti

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