Ingredienti
| 200 g | mandorle sgusciate e pelate |
| 400 ml | acqua naturale |
| 80 g | zucchero semolato |
| 1 bustina | di vanillina |
| 3 cucchiai | di granella di mandorle tostate |
| 1 pizzico | di sale marino fine |
Valori nutrizionali
| 142 kcal | Energia |
| 4,8 g | Proteine |
| 8,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Come si prepara
1
Frullare le mandorle
Metti le mandorle sgusciate in un frullatore. Versa l'acqua poco per volta e frulla fino a ottenere un composto latte omogeneo, senza grumi, circa 3 minuti.
2
Filtrare il latte
Versa il composto attraverso un colino a maglie fini ricoperto di garza o di carta da cucina doppia, premendo bene le mandorle per estrarre tutto il latte. Scarta i residui solidi.
3
Sciogliere lo zucchero
Metti lo zucchero in un pentolino con 100 ml di acqua fredda. Porta a ebollizione per 2 minuti, mescolando bene fino a sciogliere completamente. Aggiungi la vanillina e il pizzico di sale.
4
Unire latte e sciroppo
Versa lo sciroppo ancora caldo nel latte di mandorla già filtrato, mescolando energicamente. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti, poi riponi in frigorifero per almeno 2 ore.
5
Congelare e mescolare
Versa il composto freddo in una vaschetta bassa di acciaio o di plastica rigida. Mettilo nel congelatore per 45 minuti, poi mescola con una forchetta rompendo i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi verso il centro. Ripeti questa operazione ogni 30 minuti per altre 2 volte, circa 1 ora e 30 minuti totali, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa.
6
Servire
Versa la granita in ciotole fredde di vetro o in bicchieri capaci, ancora morbida ma soda. Cospargi abbondantemente con granella di mandorle tostate e servi subito con un cucchiaio robusto.
Gusto
Il sapore è delicato ma pieno: mandorla dolce e leggermente tostata, supportata da una dolcezza equilibrata. La granella dà il morso croccante che rende interessante ogni cucchiaiata. Va servita gelata, quasi al limite del congelamento, perché il contrasto termico esalta l'aroma di mandorla tostata. Si abbina bene a uno spuntino salato al mattino, oppure si gusta da sola dopo cena come dolce leggero che non appesa.
Benessere
- Le mandorle sono ricche di proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorle secche, utili per il tono muscolare e il senso di sazietà.
- Contengono magnesio e potassio, minerali che supportano la contrazione muscolare e l'equilibrio dei fluidi corporei.
- È una granita leggerezza, non è saziante come un pasto ma offre una spinta energetica vera grazie ai grassi insaturi della mandorla, ideale a metà mattina o come merenda leggera.
- Le mandorle intere e la granella tostate conservano la vitamina E, un antiossidante naturale presente nel frutto secco.
- Abbinala con uno spuntino proteico salato la mattina, un cornetto integrale o un toast con formaggio fresco, per un colazione bilanciata.
- Falso mito da sfatare: la granita di mandorla non è piena di zucchero aggiunto come sembra. Usando una ricetta casalinga dosata, lo zucchero è quello necessario a congelare la ricetta, e la mandorla pura fornisce grassi che rallentano l'assorbimento del glucosio. Non è cibo per diabetici senza controllo, ma nemmeno un veleno: la porzione conta, come sempre.
L'errore da non fare
Non lasciar congelare la granita senza mescolarla: se la lasci ferma in freezer come un gelato normale, diventerà un blocco duro e compatto, non una granita cremosa. Il segreto è proprio il mescolamento ripetuto ogni mezz'ora che crea i cristalli di ghiaccio piccoli e uniformi. Inoltre, non usare mandorle tostate già preconfezionate salate, perché il sale stonatura il sapore delicato: scegli mandorle naturali e tostate tu stessa se possi, oppure quelle pelate crude che tosti in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di frullare.
I nostri consigli
- Conserva la granita nel congelatore, ben coperta, fino a 3 giorni. Se diventa troppo dura, lasciala riposare 5 minuti a temperatura ambiente e mescola di nuovo con una forchetta.
- La granella va aggiunta al momento del servizio, altrimenti assorbe l'umidità e diventa molle. Se ne avanzi un po', conservala in un barattolo chiuso a secco in dispensa.
- Puoi aromatizzare la granita aggiungendo qualche goccia di estratto di mandorla amara, non più di mezza bustina, per intensificare il profumo, oppure un cucchiaio di liquore di mandorla.
- Variante: prepara la granita con mandorle tostato e pelate, per un sapore più intenso e lievemente più scuro.
Quando prepararla
La granita di mandorla è il dolce estivo per eccellenza, perfetto da maggio a settembre quando il caldo spinge a cercare qualcosa di freddo e leggero. La trovi consumata soprattutto al mattino presto al bar, come merenda insieme a un cornetto, oppure dopo cena come dessert che non appesa. È ideale anche nelle giornate molto calde quando il fresco è una necessità.
Domande frequenti
- Posso usare una gelatiera? Sì, versa il composto freddo nella gelatiera e procedi secondo le istruzioni del tuo modello. Il risultato sarà ancora più cremoso e omogeneo, circa 20-25 minuti di mantecazione.
- Che differenza c'è tra granita e gelato di mandorla? La granita è congelata con il metodo a mano o in gelatiera sottodimensionata, rimane molto cristallina e leggera. Il gelato è mantecato più a lungo e rimane cremoso e compatto. La granita è più semplice da fare in casa.
- Posso farla senza zucchero aggiunto? Difficile: lo zucchero non è solo dolcificante, abbassa il punto di congelamento e aiuta la giusta consistenza gelata. Puoi ridurlo a 60 grammi se preferisci meno dolce, ma la granita sarà più dura.
- La granella si può sostituire? Puoi usare pistacchio tostato in scaglie, nocciole tritate, oppure nocciole caramellate. Il gusto cambia, ma rimane una granita buona.