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Granita di caffè e orzo

Vincenza Bertolino· 21 agosto 2020· 6 min di lettura ·Avellino
Granita di caffè e orzo in bicchiere di vetro trasparente, color nocciola pallido con cristalli di ghiaccio visibili, servita con cucchiaio di legno piatto, contorno di bicchiere bagnato da condensa
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

250 mlAcqua naturale fredda
30 gCaffè macinato fine
15 gOrzo tostato in chicchi
10 gZucchero
300 gGhiaccio tritato finissimo
2 cucchiaiAcqua tiepida

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Metti i chicchi d'orzo in una pentola antiaderente a fuoco medio-alto, senza grassi. Tostagli per 3-4 minuti, muovendo costantemente con un cucchiaio di legno, finché non profumano di nocciola tostata e hanno colorito marrone dorato. Trasferiscili subito in un piattino per fermare la cottura.
2
Preparare l'infuso d'orzo
Versa l'orzo tostato in una tazza. Aggiungi 50 ml d'acqua naturale a temperatura ambiente, copri e lascia riposare 10 minuti perché l'orzo rilasci il suo aroma e il colore.
3
Fare il caffè
Prepara il caffè con la moka o con la macchina da espresso. Devi ottenere circa 120 ml di caffè concentrato. Se usi il caffè solubile, sciolgli 2 cucchiaini di caffè in polvere in 120 ml d'acqua molto calda e mescola bene.
4
Unire gli ingredienti
Filtra l'infuso d'orzo attraverso un colino fine, recuperando il liquido ambrato. Versa il caffè ancora caldo in una ciotola, aggiungi il liquido d'orzo filtrato e lo zucchero. Mescola bene fino a sciogliere lo zucchero. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti, poi riponi in frigorifero per almeno 2 ore fino a che non sia completamente freddo.
5
Preparare il ghiaccio
Tritura il ghiaccio in cubetti finissimi con un frullatore o dentro un sacchetto di plastica con un martello, fino a ottenere una consistenza simile a granita grossolana. Conserva il ghiaccio nel freezer fino al momento di servire.
6
Mescolare la granita
Versa il composto freddo di caffè e orzo in una ciotola bassa e larga. Aggiungi il ghiaccio tritato e mescola velocemente con un cucchiaio fino a ottenere una consistenza cremosa e densa, con i cristalli di ghiaccio dispersi. Questa fase dura 2-3 minuti ed è il trucco per farla setosa.
7
Servire
Versa la granita subito nei bicchieri di vetro trasparente. Servi con un cucchiaio di legno piatto o una cannuccia larga. Consuma entro pochi minuti, mentre la granita mantiene la giusta consistenza. Se la granita si ammorbidisce, rimettila in freezer per 10-15 minuti.

Gusto

Il sapore è bilanciato tra l'amaro morbido del caffè e la dolcezza rotonda dell'orzo tostato. L'orzo non ha il gusto di una bevanda d'orzo dolce, ma quello più profondo e cereale del malto tostato, quasi nocciola. Si serve senza zucchero aggiunto quando gli ingredienti sono dosati bene, e la bevanda fredda esalta entrambe le note. In Sicilia e in Campania era tradizionalmente accompagnata da una brioche dolce al mattino, anche se oggi spesso si gusta da sola come merenda pomeridiana.

Benessere

  • Il caffè contiene caffeina, circa 95 mg per 100 ml di espresso. L'orzo tostato ne contiene molta meno e aggiunge fibre solubili che rallentano l'assorbimento della caffeina nel corpo.
  • L'orzo è ricco di magnesio e potassio, minerali che aiutano a mantenere l'equilibrio dei liquidi nel corpo, utile quando fa caldo e si suda molto.
  • Servita senza zucchero e senza gelato è una bevanda leggera e dissetante, che non affatica la digestione. Il ghiaccio la rende ancora più rinfrescante nei mesi estivi.
  • L'orzo tostato ha un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero: mantiene il sapore naturalmente dolce senza impennate di glucosio nel sangue.
  • Abbina bene con una colazione equilibrata: granita di caffè e orzo a metà mattina, insieme a un cornetto integrale o a una fetta di pane tostato con olio di oliva.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la granita «danneggia lo stomaco per il freddo improvviso». Lo stomaco tollerabene le bevande fredde se assunte lentamente e non immediatamente dopo un pasto pesante. Chi ha gastrite o ulcera deve però limitare il caffè in generale, non per il freddo ma per la caffeina: in questo caso l'orzo puro è una scelta migliore.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il ghiaccio tritato senza mescolare bene la granita. Se versi il ghiaccio e il caffè senza lavorarli insieme, ottieni una bevanda liquida con pezzi di ghiaccio solido, non una granita cremosa. Il ghiaccio deve essere incorporato lentamente al composto freddo, così i cristalli si compattano e assorbono il liquido, creando quella consistenza spessa e omogenea. Mescola sempre con vigore per almeno 2-3 minuti, non lasciar fare al caso.

I nostri consigli

  • Se non hai una moka, usa il caffè solubile di buona marca: due cucchiaini di caffè disciolti in 120 ml di acqua calda danno risultati uguali alla versione con caffè macinato.
  • L'orzo tostato si conserva in barattolo di vetro chiuso per mesi. Se lo trovi già in chicchi al supermercato, usa quello, ma controlla che sia tostato scuro e non pallido.
  • Puoi preparare la granita il giorno prima e conservarla in freezer in un contenitore chiuso. Al momento di servire, estrai dal freezer 5 minuti prima e rimescola con vigore per disgregare i cristalli compatti.
  • Chi preferisce una versione meno dolce può ridurre lo zucchero a 5 grammi o eliminarlo del tutto: l'orzo tostato fornisce dolcezza naturale sufficiente.

Quando prepararla

Questa granita è perfetta nei mesi estivi, da giugno a settembre, quando le temperature sono alte e la richiesta di bevande fredde è maggiore. Si presta bene a una merenda pomeridiana nelle ore più calde, intorno alle 16-17. Oggi è disponibile tutto l'anno al bar, ma il valore maggiore di prepararla a casa è proprio quando la si gusta al pomeriggio caldo, fredda e dissetante.

Domande frequenti

  • Posso farla senza gelatiera? Sì, come vedi nella ricetta. Il metodo della ciotola e del ghiaccio tritato funziona bene se mescoli bene. Il risultato è leggermente meno liscio rispetto alla gelatiera, ma comunque cremoso.
  • Quanto tempo dura la granita in freezer? Dura fino a una settimana in un contenitore ben chiuso. Oltre quel tempo assorbe odori dal freezer e i cristalli diventano troppo duri. Rimescola sempre prima di servire.
  • Posso aggiungerci panna o gelato? Sì, chi lo desidera aggiunge una cucchiaiata di panna montata o un cucchiaio di gelato alla crema sopra la granita per farla più ricca, ma tradizionalmente si serve senza.
  • L'orzo ha caffeina? L'orzo tostato puro ha tracce minime di caffeina, molto meno del caffè. Per questo la miscela è più delicata del solo caffè e adatta a chi è sensibile alla caffeina.
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