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Granita di amaretto e mandorla

Vincenza Bertolino· 19 agosto 2020· 6 min di lettura ·Novara
Granita cremosa bianca e beige in coppa di vetro, con cristallini di ghiaccio visibili, guarnita con mandorla tostata spezzettata e biscotto amaretto sbriciolato sul bordo, cucchiaio di metallo, sfond
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

200 mllatte intero o parzialmente scremato
100 gmandorle sgusciate non salate
80 gbiscotti amaretto secchi
150 mlacqua
60 gzucchero bianco
5 mlestratto di vaniglia o 1 bacca di vaniglia
5 gsale fino, una presa
q.b.mandorle tostate intere per guarnire

Valori nutrizionali

180kcal Energia
3,5g Proteine
8g Grassi
1,2g di cui saturi
24g Carboidrati
22g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Tosta le mandorle
Metti le mandorle sgusciate in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostale per 3-4 minuti, muovendo di frequente con un cucchiaio di legno, finché il loro profumo diventa evidente e la superficie si colora leggermente. Trasferiscile su un piatto e fai raffreddare per un paio di minuti.
2
Prepara il latte di mandorla
Versa il latte freddo in un mixer o frullatore. Aggiungi le mandorle tostate e fredde, insieme a 3-4 biscotti amaretto sbriciolati grossolanamente. Frulla per 2-3 minuti fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Non deve essere completamente liscio: può avere micro-granuli che daranno corpo alla granita.
3
Prepara lo sciroppo
In un pentolino versa l'acqua e lo zucchero. Porta a ebollizione e lascia sciogliere lo zucchero per 1 minuto esatto. Se usi la vaniglia in bacca, spaccala per il lungo e grattugiala dentro il pentolino, oppure versa l'estratto. Aggiungi una presa di sale. Spegni il fuoco e lascia intiepidire per 2-3 minuti.
4
Unisci gli ingredienti
Versa il latte di mandorla frullato in una ciotola grande. Aggiungi lentamente lo sciroppo tiepido mescolando bene con una frusta, finché la miscela è omogenea. Assaggia: se vuoi più dolcezza o più intensità di amaretto, regola qui versando altri 10-15 ml di sciroppo preparato a parte o aggiungendo altri 2 biscotti sbriciolati frullati brevemente con un po' di latte.
5
Raffredda in congelatore
Versa il composto in un contenitore basso e largo (una vaschetta di plastica o un piatto fondo da forno), coperto con pellicola. Metti in congelatore per 45 minuti. Trascorso il tempo, estrailo e mescola vigorosamente con una forchetta, rompendo i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi e spingendoli verso il centro.
6
Ripeti la miscelatura
Rimetti il contenitore in congelatore per altri 30-40 minuti, quindi estrai e mescola di nuovo. Ripeti questa operazione per un totale di 3-4 volte nell'arco di 2-2,5 ore. Ogni volta la granita diventa più cremosa e compatta. Se non hai tempo per più cicli, va bene anche 2 miscelature ben fatte.
7
Servi e guarnisci
Una volta raggiunta la consistenza desiderata (cremosa come gelato soft), versa la granita in coppe o bicchieri freddi usando un cucchiaio bagnato. Guarnisci subito con mandorle tostate spezzettate e briciole di amaretto fresco. Servi immediatamente con un cucchiaino di metallo.

Gusto

Il sapore è delicatamente dolce, dominato dalla mandorla che lascia quella sensazione cremosa e burrosa sulla lingua, seguito da una sfumatura di amaretto che non risulta mai stridulo o eccessivo. La consistenza cremosa scioglie subito il ghiaccio, liberando il profumo volatile della frutta secca tostata. Si serve naturalmente ghiacciata, accompagnata se piace da una brioche tipo «cornettos» o da semplici biscotti secchi per mettere a bagno: un classico della colazione estiva meridionale, ma ormai apprezzato ovunque durante le mattinate calde.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare il composto in congelatore senza mai mescolare: otterrai un blocco di ghiaccio duro invece di quella cremosità caratteristica. Ugualmente, non mescolare troppo delicatamente: i cristalli di ghiaccio devono essere rotti e incorporati energicamente nella pasta ogni volta, altrimenti rimangono separati e il risultato sarà granuloso, non vellutato. Evita anche di usare mandorle crude: cambiano completamente il profilo aromatico, rendendolo piatto e pallido.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di amaretto e mandorla è un'idea perfetta per i mesi estivi, da giugno a settembre, quando il caldo rende appetibile una colazione fresca e nutriente. Ideale il venerdì sera se vuoi offrir ai tuoi ospiti una granita casa fatta il sabato mattina, o durante le ondate di caldo quando cercate un ristoro pomeridiano. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è il gelato del fare con le mani in una cucina senza gelatiera.

Domande frequenti

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