Le goffrette sono dolcetti dal colore dorato, croccanti e fragili, con quella texture caratteristica e friabile che si sbriciola tra le dita. La loro forma è quella tipica del goffratore, rettangolare o quadrata a seconda della forma della piastra, con i bordi leggermente più scuri e caramellati. Quando sono calde mantengono una leggera elasticità; una volta fredde diventano completamente croccanti. Si servono su un piatto, magari impilate l'una sull'altra, e il loro aspetto è quello del dolce fatto in casa, senza pretese di perfezione industriale.

Gusto

Le goffrette hanno un sapore dolce e burrato, con una leggera nota di vaniglia che nobilita senza dominare. La loro consistenza è quello che le rende uniche: croccanti all'esterno, leggermente morbide all'interno se appena tolte dalla piastra. Si mangiano così, al naturale, magari accompagnate da un caffè o da un tè al pomeriggio. Tradizionalmente vanno bene anche con una cioccolata calda, soprattutto se ancora tiepide.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine complete e colina, importante per il cervello; il burro e l'olio forniscono grassi che aiutano l'assorbimento di vitamine liposolubili.
  • La farina di frumento contiene magnesio e fosforo in quantità modeste, utili per ossa e muscoli.
  • È un dolce sostanzioso ma di moderata croccantezza, non pesante alla digestione se consumato con consapevolezza delle porzioni.
  • Lo zucchero di canna, se usato, mantiene una quantità maggiore di minerali rispetto allo zucchero bianco raffinato, sebbene la differenza sia lieve.
  • Abbinate le goffrette a una colazione con frutta, yogurt o latte, oppure a metà pomeriggio insieme a una tisana, per un apporto più equilibrato di nutrienti.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le goffrette fatte in casa siano comunque più pesanti di quelle industriali se si usa la giusta dose di burro e olio. Anzi, sapendo il contenuto esatto di grassi e zuccheri, potete controllarle meglio. Non sono un alimento vietato a chi segue una dieta consapevole, purché le quantità siano ragionevoli. Chi ha intolleranze al glutine dovrà sostituire la farina con miscele specifiche.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 420 kcalEnergia
  • 7 gProteine
  • 18 gGrassi
  • 8 gdi cui saturi
  • 58 gCarboidrati
  • 28 gdi cui zuccheri
  • 1,2 gFibre
  • 0,4 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 200 gFarina di frumento tipo 0
  • 100 gZucchero semolato
  • 80 gBurro ammorbidito
  • 2 uova medieUova a temperatura ambiente
  • 50 mlLatte intero
  • 1 cucchiainoVaniglia in polvere o estratto
  • 1/2 cucchiainoSale fino
  • olio di semiPer ungere il goffratore
  1. Preparare gli ingredientiTogliete il burro dal frigorifero almeno 30 minuti prima. Scaldate il goffratore a fuoco medio-alto per circa 5 minuti, finché è ben caldo ma non fumante. Setacciate la farina insieme al sale in una ciotola.
  2. Montare burro e zuccheroIn una terrina, lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero usando una frusta a mano per 3-4 minuti, finché il composto non diventa chiaro e spumoso. Non serve una planetaria; l'aria incorporata manualmente è sufficiente.
  3. Aggiungere uova e aromiIncorporate le uova una alla volta, mescolando bene dopo ognuna perché l'emulsione sia omogenea. Aggiungete la vaniglia e mescolate ancora per 1 minuto.
  4. Unire farina e latteVersate metà della farina setacciata e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno. Aggiungete il latte, poi il resto della farina. Mescolate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve essere fluido come una pastella, non denso.
  5. Ungere il goffratoreSpennellate leggermente le piastre del goffratore con olio di semi usando un pennellino da cucina. Fate questo a ogni goffretta, mai aspergere olio direttamente.
  6. Cuocere le goffretteVersate circa 3-4 cucchiai di impasto al centro del goffratore aperto. Chiudete subito e cuocete per 2-3 minuti senza aprire. Quando il vapore smette di uscire dai lati, la goffretta è pronta. Aprite, tiratela fuori con una forchetta di legno e adagiatela su un piatto o una grata. Ripetete finché non finisce l'impasto.
  7. RaffreddareLasciate raffreddare le goffrette su un piatto a temperatura ambiente per almeno 5 minuti. Diventano croccanti mano a mano che si raffreddano. Se le tenete coperte mentre sono ancora tiepide, diventeranno morbide.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il goffratore troppo presto, quando l'impasto non è ancora solidificato. Se lo aprite durante la cottura, la goffretta si rompe e rimane appiccicaticcio al centro. Aspettate sempre che il vapore smetta di fuoriuscire dai bordi della piastra prima di sollevare il coperchio. Un secondo errore è usare un impasto troppo denso: le goffrette devono essere croccanti e fragili, non gommose. Se l'impasto è denso, aggiungete 2-3 cucchiai di latte fino a raggiungere la giusta consistenza.

I nostri consigli

  • Conservate le goffrette in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se perdono croccantezza, scaldate il forno a 160 °C, ponetele su una griglia per 2-3 minuti e torneranno croccanti.
  • Se volete variare il sapore, aggiungete alla fine dell'impasto 30 grammi di cacao amaro setacciato per fare goffrette al cioccolato, oppure 1 cucchiaino di cannella insieme alla vaniglia.
  • Potete congelare l'impasto per una settimana in un contenitore a tenuta. Lasciatelo tornare a temperatura ambiente prima di usarlo; non aumenterà di volume, ma si comporterà bene alla cottura.
  • Se non avete il goffratore domestico, potete usare una piastra antiaderente per crepes, anche se il risultato sarà meno caratteristico dal punto di vista della forma.

Quando prepararla

Le goffrette sono ideali per la colazione o la merenda di metà pomeriggio in qualsiasi stagione dell'anno. Sono particolarmente gradite nei mesi più freddi, quando accompagnate da una tisana calda. Se le fate il weekend, potete prepararne una buona quantità e conservarle per i giorni successivi. Sono perfette anche per una festa informale con amici, quando volete offrire qualcosa di fatto in casa senza spendere troppo tempo in cucina.

Domande frequenti

  • Posso fare l'impasto la sera prima? Sì, coprite la terrina con pellicola trasparente e conservate in frigorifero per una notte. Al mattino fate tornare il composto a temperatura ambiente per 30 minuti prima di cuocere.
  • Il goffratore deve essere caldo all'inizio o no? Sì, deve essere ben caldo prima di versare l'impasto. Se è tiepido, la goffretta cuoce in modo irregolare e non si dora uniformemente.
  • Perché la mia goffretta rimane morbida anche dopo ore? Probabilmente state coprendo le goffrette mentre sono ancora tiepide, intrappolando il vapore. Lasciatele scoperte su un piatto fino al completo raffreddamento.
  • Quanta dose di impasto metto in ogni goffretta? Circa 3-4 cucchiai colmi. Se ne mettete troppi, l'impasto fuoriuscirà; se ne mettete poco, la goffretta sarà spessa e dura.