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Gnummeridd

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2016· 6 min di lettura ·Potenza
Gnummeridd fritti dorati su piatto bianco, involtini carnei croccanti e bruni, conditi di limone, con sfondo di carciofi e cipolla rossa siciliana
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gcarne di agnello macinata
150 grigatino o pancetta trita
2uova intere
50 gpecorino romano grattugiato
30 gpane grattugiato
1cipolla media tritata finemente
3 gpepe nero macinato fresco
2 gsale
budella di agnello naturalicirca 1,5 metri, pulite e ammollate
olio d'olivaper friggere o brasare

Valori nutrizionali

280kcal
22g Proteine
21g Grassi
9g di cui saturi
2g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le budella
Sciacquare bene le budelle sotto acqua fredda per 10 minuti, sfregando delicatamente con le dita. Versare acqua tiepida dentro i tubi facendo defluire per verificare che non ci siano strappi. Metterle in ammollo in acqua tiepida con un pizzico di sale per 15 minuti.
2
Fare l'impasto
In una ciotola grande, mescolare la carne di agnello macinata con il rigatino tritato, le uova, il pecorino grattugiato, il pane grattugiato, la cipolla e il pepe nero. Aggiungere il sale. Mescolare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo, senza lavorarlo troppo. La consistenza deve restare morbida.
3
Riempire le budelle
Scolare le budella e asciugarle tamponando con carta da cucina. Prendere una budella e legarla a un capo con uno spago. Con l'aiuto di un cucchiaio da tavola, cominciare a riempire la budella spingendo l'impasto dentro con lentezza, dal nodo verso l'altro capo aperto. Non riempire troppo, lasciare circa 2 centimetri di spazio dall'estremità per evitare che scoppi durante la cottura.
4
Formare gli involtini
Una volta riempita la budella, chiuderla con uno spago all'altra estremità. Cominciare a pizzicare e a strizzare leggermente la budella per formare degli involtini di 4-5 centimetri ciascuno. Effettuare una leggera torsione tra un involtino e l'altro, senza recidere. Se preferisci, puoi legare ogni involtino individualmente con spago sottile.
5
Riposare l'impasto
Posizionare gli «gnummeridd» su un piatto foderato con carta da forno. Metterli in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo che il ripieno si assesti e gli involtini mantengano meglio la forma durante la cottura.
6
Friggere o brasare
Se fritti: scaldare l'olio d'oliva in una padella profonda a 160°C circa. Immergere gli «gnummeridd» e cuocere per 8-10 minuti girandoli frequentemente con due forchette, fino a quando non saranno dorati e croccanti. Se brasati: scaldare un filo di olio in una teglia larga, posizionare gli involtini a distanza, coprire con un bicchiere d'acqua e far cuocere a fuoco medio coperto per 15-20 minuti, girando a metà cottura.
7
Riposare e servire
Trasferire gli «gnummeridd» su carta assorbente per 2 minuti se fritti, per eliminare l'olio in eccesso. Servire caldi, accompagnati da spicchi di limone fresco e una spolverata di prezzemolo tritato.

Gusto

Il sapore degli «gnummeridd» è salato, deciso e speziato, con note di pepe nero e talvolta di noce moscata. La carne di agnello o vitello donava tradizionalmente robustezza, mentre il rigatino conferisce una nota affumicata e grassa che bilancia la magra. Vanno serviti caldi, preferibilmente con un goccio di limone che taglia la grassezza. L'abbinamento più naturale è con pane casereccio o con un'insalata di carciofi crudi e cipolla rossa.

Benessere

L'errore da non fare

Non riempire troppo le budelle è essenziale. Se le gonfi eccessivamente, durante la cottura scoppiettano e rilasciano il ripieno nel grasso di frittura o nel fondo della teglia, trasformando il piatto in una poltiglia. Lascia sempre lo spazio di svuotamento e non lavorare l'impasto oltre il dovuto, altrimenti diventa elastico e la carne non cuoce bene internamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «gnummeridd» sono piatto invernale per eccellenza, diffuso durante le festività e i giorni di festa. Trovano però il loro spazio nel menu anche in primavera e autunno, quando ci serve un piatto caloroso e proteico. Se le budelle sono disponibili, puoi prepararli tutto l'anno, anche se la carne di agnello di qualità migliore si trova da dicembre a marzo.

Domande frequenti

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