Ingredienti
| 800 g | patate a pasta gialla |
| 200 g | farina 00 |
| 1 uovo intero | uovo |
| 80 g | formaggio pecorino sardo grattugiato, più per il servizio |
| 500 g | carne di bovino macinata |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 400 g | pomodori pelati |
| 1 cipolla media | cipolla |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| Sale e pepe q.b. | sale e pepe |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuoci le patate
Lessa le patate con la buccia in acqua salata per circa 20-25 minuti, finché non sono ben tenere. Scola e lascia raffreddare un poco, poi pela e schiaccia la polpa con lo schiacciapatate mentre è ancora tiepida.
2
Prepara l'impasto
Versa la polpa di patate su un piano di lavoro, distribuisci la farina attorno, aggiungi l'uovo al centro e il pecorino grattugiato. Inizia a impastare delicatamente con le mani, incorporando poco a poco la farina. Lavora l'impasto per circa 3-4 minuti finché non diventa uniforme ma ancora morbido; non deve diventare elastico o compatto.
3
Forma gli gnocchi
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e rollala sul piano infarinato fino a creare un cilindro lungo circa 2 centimetri di diametro. Con un coltello bagnato, taglia il cilindro in pezzi di circa 2 centimetri di lunghezza. Ripeti con le altre porzioni. Se preferisci, puoi marcarli leggermente con la forchetta sul dorso, ma non è obbligatorio.
4
Prepara il ragù
In una pentola larga scalda l'olio e soffrigi la cipolla tritata finemente per 3-4 minuti a fuoco medio. Aggiungi la carne macinata, rompi gli eventuali grumi con un cucchiaio di legno e lascia rosolare per 5-6 minuti. Sfuma con il vino rosso e lascia evaporare per 2-3 minuti. Aggiungi i pomodori pelati, regola di sale e pepe, copri parzialmente e cuoci a fuoco basso per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve diventare denso e scuro.
5
Cuoci gli gnocchi
Porta a ebollizione una pentola grande di acqua salata. Quando bolle, butta gli gnocchi e aspetta che salgano in superficie, poi continua la cottura per altri 1-2 minuti da quando galleggiano. Scola delicatamente con una schiumarola.
6
Manteca
Metti gli gnocchi scoli in una zuppiera tiepida o direttamente nei piatti, versaci sopra il ragù caldo e mescola delicatamente. Aggiungi ancora pecorino grattugiato generosamente e servi subito.
Gusto
Il sapore è robusto e carnoso, portato dal ragù a base di carne di bovino cotta a lungo. Il pecorino grattugiato aggiunge una nota salata e lievemente piccante che bilancia la dolcezza della carne. Gli gnocchi di per sé sono neutri, quasi dolciastri per via delle patate, e assorbono bene il condimento. Si servono piatti abbondanti, una porzione generosa di gnocchi con ragù caldo, e il pecorino si aggiunge al tavolo secondo il gusto di chi mangia.
Benessere
- Le patate forniscono circa 2 grammi di proteine ogni 100 grammi e sono ricche di potassio, essenziale per la regolazione della pressione arteriosa.
- Il formaggio pecorino apporta calcio per la salute delle ossa e contiene fosforo, che lavora insieme al calcio per la mineralizzazione.
- Il ragù di carne fornisce ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbita dall'intestino, utile soprattutto per chi non mangia molti alimenti di origine animale.
- Gli gnocchi alla sassarese sono un piatto sostanzioso e saziante per il mix di carboidrati, proteine e grassi; una porzione media fornisce un buon apporto calorico per il pranzo principale.
- Abbina il piatto a verdure crude o cotte leggermente condite con olio per aumentare l'apporto di fibre e bilanciare la densità del piatto.
- Falso mito da sfatare: le patate non fanno ingrassare se non fritte o condite con burro in eccesso. Gli gnocchi al naturale, bolliti e conditi con ragù, sono un carboidrato complesso con un indice glicemico moderato. Il peso dipende dalle quantità e dal ragù, non dall'ingrediente base.
L'errore da non fare
Non lavorare l'impasto a lungo, credendo di renderlo elastico come la pasta all'uovo. Se imasti troppo, gli gnocchi diventano duri e compatti durante la cottura. Devono restare morbidi e gonfi. L'impasto deve essere amalgamato ma quasi friabile al tatto. Un altro errore frequente è salare troppo l'acqua di cottura: gli gnocchi già contengono sale dall'impasto e dal pecorino, quindi la salatura deve essere moderata.
I nostri consigli
- Puoi preparare gli gnocchi in anticipo e conservarli in frigorifero su un vassoio infarinato per 2-3 ore, oppure congelarli su un vassoio e trasferirli in un sacchetto freezer per una settimana. Tuffali direttamente in acqua bollente senza scongelare.
- Il ragù può essere fatto il giorno prima e conservato in frigorifero coperto per 3 giorni. Prima di usarlo, riscaldalo a fuoco basso aggiungendo un poco di brodo o acqua se è diventato troppo denso.
- Se non trovi il pecorino sardo, puoi usare il Pecorino Romano, che è facilmente reperibile. Il sapore è simile, leggermente più forte e salato.
- Una variante leggera prevede di condire gli gnocchi con burro fuso, salvia e una grattugia di formaggio, omettendo il ragù.
Quando prepararla
Questa ricetta si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in inverno, quando il ragù caldo e saziante è confortante. È un piatto da pranzo domenicale, ideale anche durante l'autunno quando le temperature calano e si desiderano cibi sostanziosi. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma appartiene alla cucina di festa domestica sarda.
Domande frequenti
- Posso fare gli gnocchi senza uovo? Sì, sostituisci l'uovo con 2-3 cucchiai di acqua tiepida. L'impasto sarà un poco più fragile al confezionamento, ma funziona. Aggiungi l'acqua poco a poco.
- Gli gnocchi affondano invece di galleggiare, cosa significa? Significa che l'impasto è troppo compatto e lavorato eccessivamente. Gli gnocchi ben fatti dovrebbero salire in superficie entro 2-3 minuti. Se restano giù, probabilmente diventeranno duri.
- Il ragù può avere un diverso tipo di carne? Tradizionalmente si usa manzo macinato, ma il vitello va bene. Non cambia molto; il tempo di cottura rimane lo stesso e il sapore resta robusto.
- Devo marcare gli gnocchi con la forchetta? Non è obbligatorio. Il segno della forchetta è una tradizione estetica che aiuta il condimento ad aderire meglio, ma la cottura non cambia se non lo fai.