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Gnocchetti al ragù di cinghiale

Vincenza Bertolino· 5 marzo 2017· 7 min di lettura ·Ancona
Piatto di gnocchetti biancastri ricoperti di ragù marrone scuro e denso, con una grattugia di pecorino grattugiato in alto, serviti in una ciotola fonda bianca con un cucchiaio di legno
Preparazione
40 min
Cottura
180 min (ragù) + 3 min (gnocchetti)
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gcarne di cinghiale macinata (spalla o coscia)
400 ggnocchetti di patate e semola (freschi o surgelati)
150 gcipolla gialla
100 gsedano
80 gcarota
30 gpancetta o lardo tagliato a dadini
250 mlvino rosso secco
500 mlpassata di pomodoro o pomodori pelati frullati
2foglie di alloro
2 ramettirosmarino fresco
2 ramettitimo fresco
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
2 pizzichisale
1 pizzicopepe nero macinato
q.b.pecorino romano grattugiato

Valori nutrizionali

280kcal Energia
18g Proteine
14g Grassi
5g di cui saturi
22g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparazione del soffritto
Trita la cipolla finissima. Taglia il sedano e la carota a dadini piccoli e uniformi. Scalda 2 cucchiai d'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Aggiungi la pancetta o il lardo e fai rosolare per 2 minuti finché rilascia il grasso. Versa il soffritto completo e cuoci per 5-6 minuti, finché verdure non diventano morbide e la cipolla è trasparente.
2
Rosolatura della carne
Alza il fuoco a livello medio-alto. Versa la carne macinata nel soffritto, rompi i grumi con il cucchiaio di legno e cuoci per 8-10 minuti finché la carne perde il colore rosa e inizia a colorarsi in marrone. Non deve essere fritta, ma ben rosolata su tutti i lati.
3
Sfumatura con vino
Versa il vino rosso e lascia evaporare completamente, girandolo spesso, per circa 5 minuti. Il fondo della pentola deve restare asciutto. Questo elimina l'alcol e concentra il sapore.
4
Aggiunta pomodoro e aromi
Versa la passata di pomodoro. Aggiungi le foglie di alloro, i rametti di rosmarino e timo legati insieme con uno spago (così li recuperi alla fine). Mescola bene. Sala e pesa leggermente. Abbassa il fuoco a minimo e copri parzialmente con il coperchio leggermente inclinato. Lascia cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore e mezzo, mescolando ogni 30 minuti.
5
Controllo della consistenza
Verso l'ora due, guarda il ragù: deve essere denso, non liquido, e la carne deve sfaldarsi al tocco del cucchiaio. Se è ancora troppo liquido, alza il fuoco un poco e lascia evaporare 15-20 minuti in più. Se inizia ad attaccarsi, aggiungi 100 ml di brodo o acqua tiepida.
6
Ritiro degli aromi e riposino
Togli il fascetto di aromi. Tasta il sale e il pepe e correggi di sapore. Lascia il ragù a riposo a fuoco spento per 10 minuti, in modo che i grassi si stabilizzino.
7
Cottura degli gnocchetti e mantecatura
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa gli gnocchetti e cuoci per 3 minuti se freschi, 4 se surgelati: devono galleggiare e restare leggermente al dente. Scola gli gnocchetti tenendo da parte 100 ml d'acqua di cottura. Versa gli gnocchetti nel ragù caldo, mescola con olio crudo rimasto, aggiungi un mestolo d'acqua di cottura se occorre. Manteca per 1-2 minuti a fuoco medio-basso, finché gnocchetti assorbono il sugo in maniera uniforme.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, dominato da quella nota selvaggia del cinghiale che si riconosce subito al primo assaggio. Non è un ragù leggero: è pieno, con il ferro che senti sulla lingua, il grasso che avvolge il palato, spezie lievi che emergono dal soffritto di cipolla, sedano e carota. Gli gnocchetti assorbono il sugo e cedono una morbidezza che contrasta bene con la densità del ragù. Si serve in piatto fondo e caldo, con pecorino a parte o già spolverato. Il vino rosso secco, anche semplice, è l'abbinamento tradizionale: un Sangiovese o un Barbera che ripulisca il palato tra un cucchiaio e l'altro.

Benessere

L'errore da non fare

Il ragù non deve cuocere a fuoco vivace. Se bolle forte, la carne diventa fibrosa e asciutta, il sugo non ha tempo di legare e il risultato è un piatto smozzicato. Il fuoco deve essere basso e costante: il ragù bolle appena appena, con piccole bolle che emergono lente. Chi ha fretta spesso alza la fiamma sperando di cuocere più veloce. Non funziona così: il ragù ha bisogno di tempo per trasformare la carne tosta in qualcosa di morbido e saporito. Se non hai due ore e mezzo, meglio rimandare.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto da autunno e inverno, quando la caccia è aperta e la carne di cinghiale è fresca nei mercati. Non ha senso cercarlo in estate. È perfetto nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando il corpo chiede piatti sostanziosi e riscaldanti. Va bene per cene importanti o pranzi domenicali di famiglia, quando hai tempo di stare ai fornelli.

Domande frequenti

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